About

ABOUT ME


Mi chiamo Veronica e sono nata a Londra nel 1994, una piovosa giornata di fine aprile. Ho tante cose a cuore, nella mia vita, tra le quali posso elencarvi la natura e gli animali, il pianoforte e dulcis in fundo i libri, i miei cari vecchi e profumati libri ..e le persone che li leggono.
La lettura è una passione che mi ha trasmesso mia mamma, avida lettrice.
All'età di 7 anni mi ci avvicinai con occhi diversi e malinconici. Avevo bisogno di evadere da una realtà che non mi apparteneva affatto, volevo evadere dal mio mondo e lasciare la mia storia da parte. Sentire nuova storie, leggerle e capirle con i miei occhi da bambina testarda qual'ero, e sapevo che solo leggendo potevo sentirmi meglio, in pace. 

Vi starete chiedendo perché una ragazza inglese scrive su di un blog, italiano per giunta. Affascinata dalle storie dei romanzi e dall'unione tra lettore ed autore, ho voluto aprire uno spazio mio per dare sfogo ai miei pensieri, per sottolineare il mio punto di vista e specialmente per far avere ad altre persone un contatto ravvicinato con quello che a me è sempre piaciuto fare: leggere. La lettura è una delle arti più belle al mondo e va divulgata in ogni modo possibile ed immaginabile. 
Così nel 2012 ho aperto questo blog, con questo titolo strambo che, ora come ora, credo non potrebbe essere più appropriato. Questo blog è un cammino che sto percorrendo. Un cammino che a volte tira dritto e va per la sua strada come dovrebbe, ma altre volte prende qualche deviazione e questo blog non deve la luce per un po'.. com'è già successo. 

Ora passiamo alla storia dell'inglese che scrive in italiano... Sono nata in Inghilterra, ho vissuto e vivo tutt'ora in questo Paese, ma per 7 anni della mia vita ho vissuto a Venezia assieme alla mia famiglia e ai miei zii. Questo perché mia zia, dopo essersi diplomata, si è trasferita in Italia, ed ha formato una famiglia lì ..famiglia della quale sentivamo la mancanza. Oltretutto avevamo bisogno di cambiare aria, così siamo andati a stare da lei, poi il tempo passava in fretta e sicuramente in modo più leggero ed armonioso, e siamo rimasti per un po'. Mio padre ha trovato lavoro assieme ad uno dei suoi amici londinesi ed io ho frequentato la scuola ed ho imparato l'italiano meglio che potevo, negli anni trascorsi in Italia. Ma ci sto ancora lavorando. E' un lingua tosta, ed è per questo che, dopo aver lasciato l'Italia e aver iniziato a perdere la dimestichezza che avevo con l'italiano, ho deciso di aprire questo blog, e di aprirlo in italiano per esercitarmi.

Ora sono qui a raccontarvi tutto questo, a parlarvi di me e a ringraziarvi per il supporto che mi date in ogni singolo momento, per seguirmi sempre e per leggere i miei post che, alla fine delle chiacchiere, sono la cosa più importante, la ragione per cui io sono "qui". Vi voglio trasmettere tutto il mio amore, dialogare con voi come Socrate un tempo faceva, e darvi delle opinioni crude e reali. Senza pretese.

QUESTIONS

Qual è il tuo libro preferito ?


La domanda più difficile. Uhm. Nel mondo ci sono un sacco di libri, un sacco di libri belli o brutti che siano, ma sono un sacco. Per quello che ne so io, per i libri che ho letto io, i miei preferiti sono per lo più dei classici, genere che adoro in assoluto. Perlopiù posso citarvi quelli che mi vengono in mente in questo momento, ora che sto scrivendo questa pagina quasi bianca.

- Wuthering Heights, conosciuto come Cime Tempestose, di Emily Brontë. Unico e solo libro di quest'autrice che, denigrando la società del tempo, ci introduce in una casa fredda, ma non priva d'amore. L'autrice è stata così abile che questo lo riconosco come mio libro preferito.

- 1984 di George Orwell. Lui non era semplicemente uno scrittore, ma lui era un genio. Questo romanzo è uno dei più emozionanti che io abbia mai letto. Ma non sono emozioni del tipo lacrime a dirotto, è una cosa che tende verso la pelle d'oca. 

- On the road di Jack Kerouac. Come non potevo citare il romanzo che ha dato il nome al blog e il romanzo che ha cambiato totalmente il mio modo di vedere qualsiasi viaggio. 

- Shiver di Maggie Stiefvater. Passiamo ad un altro genere, ma questo romanzo non è da meno a tutti gli altri. Poetico come un verso di Baudelaire, dolce come un biscotto inzuppato nel latte e sincero come un bambino di cinque anni. 

- Il Trono di Ghiaccio di Sarah J. Maas. Romanzo fantastico, ancora più diverso da tutti gli altri, ma molto più crudo e reale. Una storia incantevole, di un mondo ben diverso dal nostro, e personaggi che si vedono costretti ad affrontare un mondo crudele che non se le risparmia certo.

- la saga di Harry Potter di J. K. Rowling. La mia infanzia. 


Qual è il tuo autore/la tua autrice preferita? 

I miei autori preferiti sono assolutamente quelli dei romanzi sopracitati, ma assieme a loro aggiungerei William Shakespeare, James Joyce, Jane Austen, Agatha Christie, Fëdor Dostoevskij e ne potrei citare mille altri. Al momento non mi vengono, però.
Il motivo per il quale questi uomini e donne sono tra i miei autori e tra le mie autrici preferite è perché il loro modo di scrivere non è solo straordinario, ma anche da brividi, originale e fuori dagli schemi classici. E' importante anche, per gli autori classici modernisti, come la loro vita abbia influito sui loro romanzi, come per quanto riguarda Orwell. Genio indiscusso della letteratura inglese dell'ultimo decennio nel 1800 e il primo del 1900. Le sue scritture sono delle perle preziosissime.
Per quanto riguarda gli autori emergenti quello che mi intriga non è solo ciò che hanno da dire nel nostro secolo, ma specialmente come la pensano sul cambiamento tra il vecchio e il nuovo periodo della storia mondiale. Questo per quanto riguarda gli autori fantasy e specialmente distopici.
Per gli autori contemporanei che scrivono romanzi rosa, romanzi di narrativa o di formazione, è interessante poter capire qual è la loro visione dell'amore e come lo raccontano. Come misurano le parole, una cosa, un particolare che per me conta più di mille altre cose al mondo.

Qual è il tuo genere preferito ?

Tra tutti i generi esistenti al mondo non faccio differenza se un romanzo mi viene regalato o se mi interessa particolarmente per qualcosa. Ma se dovessi decidere sceglierei i classici, in primis. Ce ne sono una miriade e vorrei poterne leggere un bel po' finché ne avrò il tempo. 
Mi piace anche il genere dei distopici o dei fantasy, ai quali ultimamente mi sto approcciando. Sto avendo una vera e propria relazione con questi due generi. Mi stanno piacendo particolarmente.


Cosa ne pensi degli ebook? 

Come dice John Green: "non è importante come leggi, ma è importante che tu lo faccia." E per me è lo stesso. Certo amo i cartacei più che mai e se dovessi decidere, sceglierei quelli fisici perché mi piace avere un libro tra le mani, accarezzarne la copertina, sentire il profumo della stampa e mi diverto ad inserire dei petali di rose all'interno. Amo i libri, ma amo anche leggere, in qualsiasi forma essi siano.

In quale casa sei posizionato su Pottermore?

Grifondoro, che domande suvvia!

La mia EMAIL è per tutti coloro che vogliano usarla, non ci sono esclusi: 
veronicamills@live.it

5 commenti:

  1. Ho appena finito di leggere "Colpa delle stelle" di John Green e l'ho trovato fantastico, un libro che parla di morte ma che è un inno alla vita! Era da tanto che non piangevo leggendo un libro...

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  2. Ciao Veronica, sono inciampata con molto piacere nel tuo blog. Sei spiritosa, scrivi molto bene, hai un cane e hai intitolato i tuo blog "on the read", fantastico direi. Ti seguirò con molto piacere d'ora in poi!

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    1. Ciao e grazie mille per i complimenti e scusa se in quel periodo non sono stata presente sul blog, spero di rifarmi ora che si sono calmate le acque!
      Un bacio e grazie ancora :*

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  3. Ciao! Volevo invitarti al mio giveaway di natale, 27 ebook e 3 cartacei in palio.
    Ti lascio in link: http://chelibroleggere.blogspot.it/2015/11/giveaway-calendario-natalizio.html

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Mi fa piacere leggere i vostri pensieri, let the freedom free!