gennaio 16, 2015

RECENSIONE: Red, Kerstin Gier

Hello everyone! E' dall'anno scorso che non scrivo nulla e, lo so, ormai non faccio altro che far così: scrivere, promettervi molto, sparire, scrivere, promettervi molto, sparire.. sempre la stessa routine. Quindi questa volta facciamo che non vi dico nulla che è tanto meglio, ma parliamo solo di cose che in questo momento mi va di dire a voi, cose che non si distruggeranno solo perché non tornerò sul blog -IPOTESI! non ho detto che debba essere così!

♥ Merry Xmas, Happy New year and something like that! Purtroppo sono arrivata tardi e non ho potuto farvi gli auguri per queste feste che sembrano passate da un pezzo. Personalmente ho cercato di godermele al centoXcento, trascorrendo molto tempo con la mia famiglia, con i miei amici e divertendomi a fare regali a tutte le persone a cui avevo voglia di farli! Per me fare regali è come bere il te delle cinque: sono una persona alla quale piace far sentire gli altri bene, quindi approfitto di solito di queste feste per dar sfogo alla mia fantasia. Siccome poi sono una che ascolta e osserva molto attentamente, prima che arrivasse natale sapevo già cosa regalare a quasi tutti! Le più difficili sono state una mia amica e mia nonna, due donne complicate e molto indipendenti, ogni volta che vogliono qualcosa prendono la giacca e vanno a prendersela, senza aspettare. Alla fine però ce l'ho fatta e sono stata piuttosto soddisfatta delle loro facce quando hanno aperto i miei piccoli regalini. Anch'io ho ricevuto un sacco di libri, per di più la maggior parte italiani -lo avevo espressamente ordinato a tutti: ho bisogno di leggere in italiano, grazie- e sono stata contentissima. Alcuni sono libri che desideravo da non so quanto e altri sono libri che avevo letto chissà quando, chissà dove, chissà in che formato, chissà da chi l'avessi preso, che sono stata felicissima di avere finalmente nella mia libreria. Direi che un Christmas Book Haul sarebbe davvero caruccio, secondo me, che ne dite? (con tutti questi libri che mi sono arrivati, ne sono stata immersa fino al collo ed ho sentito la necessità di comprare una nuova libreria fighissima)

♥ In questo periodo -guai a chi non ci crede!- ho letto davvero un sacco e molto in fretta: sono ritornata la Ronnie di 13 anni che leggeva Anna Karenina vicino l'albero di natale! Non ho solo letto alcuni libri che si sono materializzati nelle mie mani, per di più sono state delle scelte fatte puramente a caso, ma che si sono rivelate davvero entusiasmanti! Sono andata avanti in una serie leggendo il secondo romanzo, ho concluso due serie ed ho iniziato-e-finito un'altra serie. E' stata una cosa meravigliosa, ho realizzato la prima maratona in vita mia ed è stata una bella esperienza, credetemi, e non vedo l'ora di parlarvene. Comunque sono state tutte delle belle letture ..ed oggi sono qui a parlarvi proprio di una di queste letture, il primo della trilogia che ho maratonato. Prima avevo pensato di fare una recensione di tutti e tre in modo da essere più veloce con le tempistiche, ma poi ho pensato a chi magari vuole approcciarsi alla serie: come fa con la mia recensione alla terza? Può incappare in spoilers e per esperienza personale, fatemelo dire, sono assolutamente odiosi!



Autore: Kerstin Gier

Titolo: Red

Serie: Trilogia delle Gemme #1

Editore: Corbaccio (prima edizione) ; Tea (seconda edizione)

Trama: Per l'amica Leslie, Gwendolyn è una ragazza fortunata: quanti possono dire di abitare in un palazzo antico nel cuore di Londra, pieno di saloni, quadri e passaggi segreti? E quanti, fra gli studenti della Saint Lennox High School, possono vantare una famiglia altrettanto speciale, che da una generazione all'altra si tramanda poteri misteriosi? Eppure Gwen non ne è affatto convinta. Da quando, a causa della morte del padre, si è trasferita con la mamma e i fratelli in quella casa, la sua vita le sembra sensibilmente peggiorata. La nonna, Lady Arisa, comanda tutti a bacchetta con piglio da nobildonna e con l'aiuto dell'inquietante maggiordomo Mr Bernhard, e zia Glenda considera lei, Gwen, una ragazzina superficiale e certamente non all'altezza del nome dei Montrose. E poi c'è Charlotte, sua cugina: capelli rossi, aggraziata, bravissima a scuola e con un sorriso da Monna Lisa. È lei la prescelta, colei che dalla nascita è stata addestrata per il grande giorno in cui compirà il primo salto nel passato. Charlotte si dà un sacco di arie, ma Gwen proprio non la invidia: sa bene che si tratta di una missione pericolosissima non solo per la sua famiglia ma per l'umanità intera, e da cui potrebbe non esserci ritorno. E non importa se Charlotte non viaggerà sola ma sarà accompagnata da un altro prescelto, Gideon de Villiers, occhi verdi e sorriso sprezzante... Gwen non vorrebbe davvero trovarsi al suo posto. Per nulla al mondo...


R e c e n s i o n e 

Come ho scritto nella pagina apposita, tra i miei propositi per quest'anno nuovo c'è quello che riguarda le serie di libri: ho intenzione di avvicinarmi ad alcune di esse che dimorano nella mia casa da troppo tempo. Non è uno 'sbarazzamento', ma è solo questione di soddisfazione personale. Ogni volta che passo davanti alle mie librerie e vedo tutti questi libri to-read che mi aspettano lì con le lacrime, mi piange il cuore. Per questo alla fine del 2014 mi sono ripromessa questa cosa pensando: "chissà magari qualcuno di loro mi regalerà qualcosa", e proprio così è stato per questo romanzo.



Gwendolyn è una sedicenne londinese 'nella media': trascorre le sue mattinate tra i banchi di scuola ad ascoltare le lezioni di Mr Whitman e i pomeriggi con la sua amica-di-sempre Leslie. Tutto è piuttosto normale, se non fosse per il fatto che è una Montrose: fa parte di una famiglia che ha il gene portatore dei viaggi nel tempo che si tramanda da molti secoli a questa parte.

La ragazza non è mai stata informata più del necessario per quanto riguarda questa storia proprio perché a lei non interessa saperlo. Gwen non è destinata a recepire la capacità, al contrario della sua bellissima cugina dai capelli rosso fuoco, Charlotte, che sembra essere l'altezzosa ed antipatica prescelta.

Proprio quando Lady Arisa, l'insopportabile nonna di Gwen, pensa che stia arrivando il fatidico momento per Charlotte di compiere il primo viaggio nel tempo, Gwen viene trasportata in un'altra epoca. Non se lo sarebbe mai aspettato, all'inizio crede sia stato uno scherzo della sua mente ..ma quando si accerta che ciò è reale e prende coraggio per affrontare la madre, si rende conto che la sua vita da quel momento non sarà più la stessa.

Meet the time as it seeks you.

Se prima passava i pomeriggi con la sua inseparabile amica, ora la sua giornata è impegnata in modo diverso: dopo scuola deve recarsi a Temple, l'edificio dove risiede la loggia dei Guardiani, un gruppo di persone che contano di proteggere il segreto e la vita dei viaggiatori. Qui lei farà delle trasmigrazioni comandate, grazie ad un aggeggio chiamato cronografo, e assieme ad un affascinante Gideon de Villers. La nostra simpatica e confusa Gwendolyn sarà catapultata non solo in altre epoche, ma anche in una realtà a lei poco familiare e nella quale non è sicura di volercisi addentrare.

La ragazza però non ha scelta, il destino ha deciso questo per lei e non può far altro che eseguire quanto ordinato. Questo anche perché lei non è una semplice viaggiatrice come tutti gli altri, lei è ha un importante potere ..che però ancora deve rivelarsi.

Rosso rubino, che ha la magia del corvo nel cuore, chiude il cerchio dei dodici in sol maggiore.

Ciò, e molti altri avvenimenti del passato spingono la loggia a rimanere costantemente delusa da tutta questa storia e a non fidarsi della ragazza. Così Gwen, perennemente accompagnata da Gideon ha il compito di portare indietro i due viaggiatori -Lucy Montrose e Paul de Villers- scomparsi assieme al primo cronografo un po' di tempo fa; dovranno farlo in fretta e completare il secondo cronografo con il sangue di tutti e dodici i viaggiatori. 

Avevo sempre sentito solo parlare di questa trilogia e ad un certo punto ho sentito il bisogno di dare il mio contributo e dargli un'opportunità ..e si è rivelata la prima cosa bella del 2015. La Gier mi ha fatto trasmigrare senza difficoltà nelle Londre che abbiamo conosciuto e nella sua storia, così ben articolata ed originale. Mi ha impressionato più di tutto la parte paranormale: era ben caratterizzata, ben espressa, assolutamente comprensibile e davvero originale. Quest'ultima è una caratteristica che non sempre riesco a trovare nei romanzi, ma è quella che cerco con più impazienza di leggere e scoprire.

La storia dei viaggiatori nel tempo mi ha incantata e tenuta incollata alle pagine, tutto era un susseguirsi di novità, nozioni sui misteri che si celano dietro di essa, e una lotta contro il tempo. Abbiamo visto Gwen e Gideon passare da un'epoca all'altra, alla ricerca di Lucy e Paul e alle prese con la loro "relazione"! (che mi è parsa più che altro un travaglio continuo!)

Ogni viaggio era una tensione e scoperta nuova, tra le risate di Gideon, l'agitazione di Gwen e i meravigliosi vestiti di Madame Rossini, hanno fatto viaggiare anche me. Ho ereditato anch'io il gene, ho fatto anch'io quattro chiacchere con George ed ho conosciuto anch'io Gideon, (new book boyfriend, ALARM, new book boyfriend, ALARM! WARNING! Ronnie's Fangirl Version 2.0 is dowloading!) ho guardato i suoi occhi verdi foresta ed ho parlato di libri proprio con lui!

Senza starci su a pensare, scostai la tenda di lato. La ragazza, che era uguale a me, aveva premuto le labbra sulla bocca del ragazzo. Dapprincipio lui non reagì, poi le strinse le braccia intorno alla vita e l'attirò a sè. La ragazza chiuse gli occhi.

Si è rivelato un libro molto simpatico ed intenso, proprio uno di quei libri che ti accoglie a braccia aperte, ti fa entrare nel suo singolare mondo e ti fa sorridere e preoccupare assieme ai suoi personaggi. I protagonisti mi hanno accompagnato durante i viaggi all'interno di questo romanzo: Gideon e Leslie sono stati i quelli ho preferito di più, l'uno per la tenerezza, l'altra per l'acutezza. Per quanto riguarda Gwendolyn ancora non sono sicura di quello che mi ha trasmesso, è solo una sedicenne e non la possiamo paragonare alle mie 'eroine' preferite -del tipo Celaena Sardothien (Throne of Glass) Tris (Divergent) o Rose (Vampire Academy)- perché non è ancora matura, non ha subito quel cambiamento drammatico. Ma credo che nei prossimi libri si farà amare senz'altro, me lo sento!

I luoghi sono stati a me molto familiari -la mia bellissima Londra non delude mai, questa è una certezza essenziale!-; lo stile dell'autrice è molto semplice e pulito ed è particolarmente apprezzabile. La storia ha ancora dei punti che mi sono completamente sconosciuti e bui, ma credo che man mano che andrò avanti con la lettura degli altri due romanzi, tutti i nodi verranno al pettine. Si rivelerà una storia migliore di quella che aspettavo!

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Serie "Trilogia delle Gemme"
#1 - Red  (Rubinrot) 2011
#2 - Blue (Saphirblau) 2011
#3 - Green (Smaragdgrün) 2012

[ Non posso negare la difficoltà che ho avuto con questa recensione: è stata particolarmente difficile da scrivere. Non so se perché non ne scrivevo una da tanto, o perché è difficile spiegare una trama così articolata e complessa. Non volevo scrivere spoiler e spero di esserci riuscita. ]

6 commenti:

  1. La tua recensione è perfetta così com'è. *_________________* Ho letto Silver (sempre della Gier) verso la fine dell'anno e devi leggerlo se ti è piaciuta la Trilogia delle Gemme. *w*

    *me vuole vedere la "libreria fighissima"*
    ♥♥♥♥♥

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    1. helloooooo darling! spero di riuscire ad aggiustare la mia libreria così te la mostrerò.
      comunque grazie mille tu sei la solita dolciona ♥♥♥ mille baci e cuori e abbracci e carezze :)

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  2. Aww *^* Anch'io voglio incontrare Gideon e farci una chiacchierata!!! La trilogia delle Gemme è molto carina: hai fatto bene a recuperarla :3

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    1. non una delle mie preferite, ma sicuramente una delle più carine ed interessanti! la storia dei viaggi del tempo, del cronografo ..tutto interessante..per la parte carina c'è Gideon de Villers *^* AHAHAH *fangirling* :)

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  3. Ronniee bentornata nella blogosfera!Non sai che bello è vedere la tua home di nuovo piena di tanti bei post :3
    Comunque, questa trilogia è piaciuta molto anche a me, lo stile della Gier è fantastico e i personaggi semplicemente adorabili!Devi assolutamente leggere l'altra serie dell'autrice, carinissima anche quella *__*

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    1. yay thanks Juliette, mi sei mancata un sacco! è bello essere tornata e riuscire a ritagliare un momento della giornata dedicato al mio chiacchericcio e ai miei adorati libri!
      sono contenta che la serie della Gier ti sia piaciuta come me, e spero di poter leggere Silver mooooolto preso :)

      x ♥

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