gennaio 20, 2015

KEY WORD #1: Originalità

KEY WORD - ideata dai miei amici Hazel, Grace e Luna, consiste solo  nel loro sfogo personale: in ogni appuntamento vi proporranno un argomento da affrontare, sintetizzato con una parola chiave (da qui il nome). Esprimeranno le loro opinioni, citeranno quanti libri vorranno, organizzeranno il post a loro piacimento. Noi li staremo solo ad ascoltare, questi pazzi qui. 

Buon pomeriggio! Sebbene contassi di pubblicare un book haul dopo la recensione, purtroppo i miei amici mi hanno assillata: da quando conoscono il mio blog e leggono tutto ciò che dite voi, hanno sempre voglia di parlarvi e di raccontarvi un po' come la pensavo.
A voi sembrerà strano vedere questa rubrica, starete pensando "ma che rubrica è? Ma Ronnie sarà impazzita?". Vi rispondo subito: non sono impazzita, vi ho già presentato questa rubrica con un nome diverso: Speaking Up. Riflettendoci su con i miei amici, siamo arrivati ad una conclusione: abbiamo modificato le impostazioni iniziali della rubrica, senza modificare la sua essenza. Cioè abbiamo cambiato il nome in Key Word proprio perché ogni appuntamento sarà centrato su una parola chiave, in base alla quale i miei tre amici dovranno parlare di tre o più libri, come preferiscono.
La loro voglia di scrivervi è stata scaturita dal fatto che vuoi siete persone estranee, non li conoscete, loro non conoscono voi, ed è un'arricchimento aggiuntivo, secondo loro. Sì, mi hanno fatto questo discorso per convincermi a scrivere qualcosa qui ed oggi che gli ho lasciato spazio mi trattano come un capo redattore: vengono da me a chiedermi consigli su cosa scrivere, come scriverlo e roba varia. Ovviamente loro sono tutti e tre italiani e vi ripropongo le loro presentazioni iniziali, se non ricordate chi sono questi tre moschettieri.

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Sono Grace ma chiamatemi Jaymes 
Ho venti anni appena compiuti, sono una pazza dell'informatica, leggo a più non posso e mi drogo di Diet Coke, dei cupcakes ai mirtilli di Starbucks, di 'Touch' e di Jennifer Lawrence. Sebbene io frequenti l'università, non ho le idee chiare su cosa fare della mia vita, ma probabilmente voglio diventare grande, essere responsabile, girare il mondo e visitare tutti i posti di cui ho letto.  Iniziai a leggere all'età di sei anni, non appena fui in grado di farlo da sola, e per prima cosa lessi tutte le fiabe che c'erano in circolazione e poi Harry Potter, come da prassi è ovvio. Tutt'ora ho "Il prigioniero di Azkaban" sempre sul comodino per leggerne dei passi cruciali nei momenti più disparati del giorno o anche della notte, capita quando faccio un brutto sogno o non riesco ad addormentarmi dopo una capatina al frigorifero.

Sono Luna ma chiamatemi Lovegood
Sono tantissime cose, amo tantissime cose, ma credo che comincerò col dirvi che i miei genitori vanno pazzi per Harry Potter e mi hanno chiamata Luna come Luna Lovegood, ma qui mi firmerò con Lovegood perché loro volevano che fossi una persona che sapesse amare e buona e stramba e simpatica, come Luna ecco. 
Le mie passioni più grandi sono la fotografia e i libri. Per la prima posso dirvi che mi piace immortalare i momenti, e per la seconda vi dico che mi piacciono principalmente i distopici e gli urban fantasy. 
I miei luoghi/cose preferite da immortalare sono il mare e le conchiglie, i prati e i fiori, i miei amici e il fumo delle sigarette. I miei libri preferiti sono quelli della Woolf e di Fitzgerald, ma anche quelli della Clare e di Gaiman. Vado da un luogo ad un altro, da un genere ad un altro ..e sono facilmente impressionabile.

Sono Hazel, e sono un maschio tanto per la cronaca
Ho ventitré anni ed amo l'inverno, la neve, i maglioni, i cappellini e i pomeriggi passati a disegnare davanti alla finestra. Ho una chitarra nera e tanti ma tanti libri di tutti i tipi e di tutte le grandezze e di tutti gli scrittori possibili ed immaginabili ..ma stiamo parlando sempre di qualcosa che ho scelto io, quindi non so quanto possa variare quest'orizzonte. Ho sempre seguito me stesso e il mio intuito nelle cose che ho fatto nella mia vita e sono andato da Dio, i libri che ho letto nella mia vita mi sono piaciuti quasi tutti. Può essere una cosa cattiva perché ho un sacco di libri preferiti e quando mi capita di leggere qualcosa di terribile lo mortifico tantissimo parlandone, ma è buono perché sono stato accolto in storie e avvenimenti da personaggi e in luoghi incantevoli. Sono fortunato, non c'è che dire. 
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Ho conosciuto Grace e Luna quand'ero in Italia, erano due mie compagne di classe ed ho subito stretto un legame molto forte, che ha saputo superare tutte le avversità e specialmente la lontanza. Siamo state sempre in contatto, ma solo nel 2013 hanno deciso di venire a studiare qui in Inghilterra. Grace sta studiando quella che voi chiamate Mediazione Linguistica ed ha degli ottimi risultati, è piuttosto brava nelle lingue e sono orgogliosa di lei; Luna invece studia Giurisprudenza, diventerà un'avvocato ed aiuterà tutti noi nei momenti di difficoltà ahah!

Per quanto riguarda Hazel -il maschio (non confondetelo con una femmina se non vorreste avere un nemico che fa arti marziali)- è il mio amico d'infanzia, il figlio di un carissimo amico di mio padre che si è trasferito assieme alla sua famiglia in Italia con noi. Siamo sempre stati legati, abbiamo un'amicizia splendida ed io ringrazio il cielo ogni giorno per avere una persona così splendida al mio fianco! In realtà all'inizio lo odiavo un po': mi rubava i giocattoli quand'eravamo piccoli, ma man mano che crescevamo capivo sempre più sul suo modo d'essere. Sarà sempre una figura importante per me e non potrei vivere senza le sue fucking daily bullshit. Hazel studia Medicina ed è più intelligente di quanto potreste pensare, davvero. Lo dico perché all'inizio lo credevo. E' di un'intelligenza spiccata. Ancora mi stupisco.

Solo io sono l'unica che non va all'università, anche se sto cercando di provare ..comunque questo non è il momento per parlare di me, arriverà. Loro sono il centro della nostra conversazione di oggi, e quindi lascio a loro la parola, e spero vi divertiate a leggere cosa pensano di me e dei nostri cari amici libri!

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Hi! Per gentile concessione oggi vorremmo parlare di qualcosa che sta a cuore un po' a tutti i lettori, chi più e chi meno. Il livello di amore per questa caratteristica libresca di cui vi parleremo è direttamente proporzionale al valore della qualità dei libri che leggete di solito, vi avverto. Ovvero: un lettore cerca questa qualità solo se è un buon lettore, solo se legge libri decorosi, solo se legge libri degni di essere chiamati con questo sostantivo.
Una cosa che noi tre (+Ronnie) cerchiamo nei libri è l'originalità: parola chiave di oggi. E' davvero difficile a questi tempi trovare dei libri singolari, con una trama mai vista prima, con dei personaggi mai visti prima e con uno stile facilmente apprezzabile. Leggere continuamente libri con queste caratteristiche sarebbe una gioia immensa per noi lettori, ma gli editori e gli autori ci renderebbero la vita così troppo facile che oggi non staremmo parlando nemmeno di questo.
Il nostro è proprio quello di parlarvi di tre libri che ci sono sembrati appartenere a questa fascia di apprezzabilità, spiegando perché per noi sono così e cosa pensiamo di questo argomento e di quello che ne concerne.



Tra i nostri preferiti: I LIBRI PIU' ORIGINALI

Hazel

L'Accademia dei Vampiri - info
Conosciamo tutti lo "scandalo Twilight" -come lo chiamo io-, quel fenomeno che ha dato vita ad una serie di romanzi centrati sui vampiri, sulle loro proprietà luccicanti, sulla voglia di succhiare sangue e roba squallida del genere. Dico squallida perché non ho mai letto quella quadrologia, ho solo visto i film e sono stati piuttosto penosi come avevo intuito. Come vi avevo detto tempo fa, io sono una persona che sceglie i libri con cura, sono incappato raramente in libri squallidi che mi hanno fatto rivoltare le budella, ed è per questo che ho prima letto tutto ciò che c'era su internet prima di acquistare questo volume di cui vi parlerò oggi. Mi sono accertato della trama, ho fatto una media approsimativa dei voti che trovavo in rete e alla fine questo libro ha avuto la meglio: il mio portafogli ha perso la battaglia. Ho acquistato questo romanzo avendo la certezza che mi sarebbe piaciuto ed infatti è stato così, non sarebbe potuto essere altrimenti. Richelle Mead ha saputo esaltare le sfaccettature più interessanti di queste creature inesistenti: ciò mi ha colpito più di tutto. 
In questa serie si parla delle avventure di Rose e Lissa, due ragazze che sono tutto tranne che normali. Sono scappate dall'accademia dei Vampiri, il loro collegio, ma dopo due anni sono state rintracciate e riportate lì. Le loro vite sono legate e Rose ha il compito di proteggere Lissa, l'ultima discendente una delle casate più importanti. Ma veniamo al dunque, i vampiri. 
In questo romanzo queste creature sono divise in tre 'sezioni': Dhampir, Moroi e Strigoi. I Dhampir sono degli umani con sensi, forza e riflessi sviluppati come ai vampiri; i Moroi sono dei vampiri mortali che non possono esporsi troppo al sole e devono bere sangue umano per continuare a vivere; gli Strigoi sono i vampiri immortali che possono distruggere Moroi e Dhampir insieme con un solo colpo.

Parlando seriamente: non è una cosa assolutamente geniale? Anche se probabilmente non avete capito nulla per il modo misero con il quale li ho spiegati, credo che questa sia un'idea assolutamente originale. M'inchino davanti alla Mead che con disinvoltura ha delineato un mondo al cento per cento entusiasmante e singolare. E' questo che io voglio intendere quando parlo di originalità, la parola chiave di oggi. Nella mia vita io voglio leggere libri supersonici come questo. Vorrei poter fare considerazioni così positive per tutti i libri che leggo, cavolo! E' vero che fare lo scrittore è una cosa delicata e non da tutti, ma io vorrei tanto che tutti gli autori s'impegnassero a scrivere romanzi del genere. Così mozzafiato, unici ed espressivi. 

Jaymes

Il signore degli anelli - info
So che può sembrare una scelta altamente scontata, ma per me non lo è se parliamo di originalità: non ho mai letto qualcosa di più geniale, ben designato e così intenso come quest'immensa trilogia. Penso -e credo di non essere l'unica- che Tolkien sia stato uno degli autori più intelligenti, ha rivoluzionato il mondo dei fantasy, l'ha reso più ricco ed ha reso la vita molto più difficile a tutti quei scrittori che si sono dovuti confrontare con la sua scrittura. Non è poco per uno scrittore essere considerato così, essere venerato in questo modo per lui doveva essere un onore e credo che lo sarà sempre: la sua storia non morirà mai. Sarà sempre valutata come una delle storie più audaci di tutti i tempi, ed è proprio ciò di cui voglio parlare se trattiamo la parola chiave di oggi. Tutto quello che è inserito in questa trilogia è quello che io vorrei trovare nei libri di oggi, ma che purtroppo faccio difficoltà a trovare in giro. 
Tolkien ci ha parlato di una Terra di Mezzo, dove vivono un triliardo di creature fantastiche che assieme vogliono distruggere l'Anello, il più potente anello mai esistito, che comporta una minaccia per tutta la gente di quella Terra. Ci sono i nani, gli hobbit, gli elfi e molto altro: è una storia così complicata ed articolata sulla quale lo stesso Tolkien ha lavorato per tutta la vita, costruendo un mondo, una storia, dei personaggi e un modo di parlare che mi stupisce ogni volta. 

Lovegood

La Trilogia del Mondo d'Inchiostro - info
Volevo parlarvi di un'altra serie originale e amata da tutti, ma poi ho pensato a quello che mi ero ripromessa ed ho cambiato strada. Mi ero detta che devo parlarvi di cose non conosciute a tutti ed è così che mi è venuta in mente questa trilogia di questa fantastica autrice. Ho conosciuto i suoi libri quand'ero poco più che una bambina e ne sono rimasta incantata. 
Tutti ci domandiamo se possiamo far uscire i nostri personaggi preferiti dai nostri libri preferiti, ma solo in questi romanzi ciò accade. Mo possiede una dote meravigliosa e terribile: può far uscire i personaggi dai libri che legge ad alta voce. E' una dote che lo rende incantevole, ma che ha portato via sua moglie quando la loro figlia era piccola. 
Fantasia e realtà è una cosa che mi piace associare sempre, anche quando fotografo qualcosa che mi sembra surreale ma che ho davanti agli occhi. La Funke ha messo su carta un desiderio di ogni lettore, aggiungendo un po' di mistero, di terrore e di magia. Le caratteristiche ci sono tutte, lo stile c'è, i personaggi ci sono: un libro che adoro, eccolo qui.

Alla prossima, 
Hazel, Jaymes e Lovegood X


Per il primo appuntamento è tutto, i miei amici vi lasciano con la speranza di ricevere qualche supporto e qualche consiglio, ma anche qualche commento per vedere come sono andati. Ci contano!

3 commenti:

  1. Ciao ragazzi :D è da tanto che aspetto di leggere i vostri pensieri (vabbé, il nome della rubrica poco importa u.ù).
    Questo primo argomento mi piace tantissimo *—* perché anch’io ultimamente mi sono interrogata sulla questione libri/originalità, chiedendomi quali sono quei libri che, dopo il successo di una determinata tematica - nonostante essa sia stata sfruttata-e-commercializzata sotto ogni punto di vista -, riescono ad emergere per la loro originalità presentando in una veste del tutto nuova le “sempre solite” caratteristiche del genere. Sono arrivata alla conclusione che tra tante storie tutte uguali (non dico non meritevoli di essere lette, perché ogni libro trova comunque il suo lettore), ci sono sicuramente quelle che spiccano sulle altre, e io vorrei leggere solo queste. Per fare questo, però, ho deciso di limitare la lettura di young adult e di intraprendere (o meglio, riprendere) il mio cammino nella letteratura classica. Ho deciso così perché a) limitando la lettura di young adult, posso leggere solo quelli che mi ispirano davvero senza buttarmi su tutto ciò che mi capita a tiro e rischiare di leggere storie similissime tra di loro che finirei per non apprezzare, e b) perché, beh, i classici sono sempre intramontabili e attuali, nonostante la loro etichetta di “classici”. Questo perché ho capito che i triangoli/quadrilateri/pentagoni/ecc. tra ragazzi con superpoteri/vampiri/alieni/mutaforma non mi bastano più.
    [Okay, è un discorso contorto e forse sono uscita fuori tema. *ehmmm*]

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    1. Voi avete scritto tantissime cose, quindi andrò con ordine per lasciarvi un piccolo commento [piccolo? Hai già scritto un papiro, Veronica! (mi riferisco a me, non a Ronnie XD)]:
      L’accademia dei vampiri: ho terminato la serie giusto la settimana scorsa e non posso far altro che concordare (nonostante l’ultimo libro non mi abbia entusiasmato come gli altri). *-* Ho dato una rapida occhiata alla mia libreria e di serie sui vampiri non ne ho lette molte; non dico che non mi piacciano, ma mi ritrovo solo quattro serie compresa VA e non saprei spiegare bene perché. Forse sono stata influenzata negativamente dal fandom accanito di Twilight che mi ha fatto pian piano allontanare dal tema.
      Il Signore degli Anelli: non l’ho mai letto, ma quest’anno mi sono messa in testa di leggerlo e lo farò. Non avendolo letto, non posso dire niente di propriamente adeguato su questa serie, ma avendo visto i film posso arrivare anch’io alla conclusione che Tolkien abbia creato un vero e proprio mondo a sé. Comunque, lo constaterò fra non molto in prima persona!
      La Trilogia del Mondo d’Inchiostro: anche qui come sopra. A differenza del Signore degli Anelli, però, non conosco nemmeno per sommi capi la serie… cioè, la conosco di nome, ma non so di cosa parli. Devo rimediare.
      Se dovessi citare dei libri che per me hanno caratteristiche originali, direi Throne of Glass,The Winner’s Curse e Snow like Ashes: libri young adult che hanno quella “vena” alla A Game of Throne di Martin che è tutto ciò che vorrei leggere in questo periodo.
      Oh! Non credo ci sia bisogno di dirvi che siete andati più che benissimo °-° no, davvero, state parlando di libri, non potete andare male!
      [omg, che commento chilometrico. °w°]

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  2. Ciao! Che bello conoscervi e che bella idea questa rubrica ^^
    Il tema dell'originalità è senza dubbio caro a tutti i lettori: insomma, a leggere sempre le solite storie dopo un po' ci si annoia. Ecco perché anch'io mi lascio conquistare da quei libri con elementi originali, che hanno il sapore di non letto prima e siano ben scritti, piacevoli nello stile.
    Sono d'accordo con Hazel: Vampire Academy è una serie molto originale e merita di essere letta!
    Gli altri due libri, quelli di Jaymes e Lovegood, sono nella mia wishlist da sempre: devo leggerli.
    Titoli che aggiungerei? Eleanor&Park, Fangirl e La corsa delle onde

    Spero di leggervi presto =D

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Mi fa piacere leggere i vostri pensieri, let the freedom free!