giugno 28, 2013

RECENSIONE: Bianca come il latte rossa come il sangue, A. D'Avenia

Good evening, book lovers! Sono stata assente e lo so, ma ho una spiegazione più che valida: mi si è rotto il computer, sono entrata in crisi e mi sono catapultata nella stesura di alcune recensioni arretrate, mentre attendevo con ansia che un lumino nella mia mente s'accendesse e desse vita ad un "metodo alla ronnie" per ritornare da voi ..quel giorno è arrivato (è oggi miei cari, oggi si è accesooooooo) e vi posto la prima recensione che ho cercato di scrivere nel momento stesso in cui mi corrucciavo per voi e piangevo per la vostra mancanza (just kidding, you know!)!




Autore: Alessandro D'Avenia

Titolo: Bianca come il latte, rossa come il sangue


Editore: Mondadori, NumeriPrimi

Pubblicazione: 2011, Marzo 25


    


Leo è un sedicenne come tanti: ama le chiacchiere con gli amici, il calcetto, le scorribande in motorino e vive in perfetta simbiosi con il suo iPod. Le ore passate a scuola sono uno strazio, i professori "una specie protetta che speri si estingua definitivamente". Così, quando arriva un nuovo supplente di storia e filosofia, lui si prepara ad accoglierlo con cinismo e palline inzuppate di saliva. Ma questo giovane insegnante è diverso: una luce gli brilla negli occhi quando spiega, quando sprona gli studenti a vivere intensamente, a cercare il proprio sogno. Leo sente in sé la forza di un leone, ma c'è un nemico che lo atterrisce: il bianco. Il bianco è l'assenza, tutto ciò che nella sua vita riguarda la privazione e la perdita è bianco. Il rosso invece è il colore dell'amore, della passione, del sangue; rosso è il colore dei capelli di Beatrice. Perché un sogno Leo ce l'ha e si chiama Beatrice, anche se lei ancora non lo sa. Leo ha anche una realtà, più vicina, e, come tutte le presenze vicine, più difficile da vedere: Silvia è la sua realtà affidabile e serena. Quando scopre che Beatrice è ammalata e che la malattia ha a che fare con quel bianco che tanto lo spaventa, Leo dovrà scavare a fondo dentro di sé, sanguinare e rinascere, per capire che i sogni non possono morire e trovare il coraggio di credere in qualcosa di più grande.


RECENSIONE

"Bianca come il latte, rossa come il sangue" è un romanzo che ho letto due volte prima di recensirlo e che mi ha regalato emozioni uniche, sincere e profonde. Delle sensazioni importanti che mi porterò con me per sempre, che hanno contribuito alla mia crescita come "persona che si porta dietro il mostro del dolore", e che mi rimarranno impresse per un bel po'.
Questo è un romanzo dal quale non ci si vuole staccare grazie alla scrittura semplice e leggera dell'autore, ma è anche un romanzo che fa male per via degli argomenti toccati e toccanti.

Si parla di Leo, un sedicenne come tutti gli altri fissato col calcio, ossessionato e trovatore di conforto nella musica e aspirante ricercatore dell'amore spirituale e passionale, che passa le sue giornate tra i banchi di scuola e assieme alla sua migliore amica Silvia, dall'alta intelligenza e dagli occhi azzurri vivaci e lucenti.
È un ragazzo che cerca di trovare delle risposte alle sue crisi esistenziali e ai dilemmi, e ch riflette molto su ciò che lo circonda. È intelligente, ma non lo da a vedere prrché non sisforza di esserlo; è la sua natura. Pensa ai colori e ai loro significati ed associa un sentimento, un qualcosa ad ogni gradazione ..specialmente al rosso. Il rosso è il suo colore preferito, è il colore dell'amore, del sangue e di Beatrice, il suo unico desiderio umano.
Beatrice frequenta il suo stesso liceo, è più grande di lui ed è anche molto molto molto bella. Con quei suoi capelli rossi come il fuoco, i suoi occhi verdi e la sua pelle così chiara fa innamorare Leo perdutamente e inconsciamente. Fa entrare Leo in una sorta di gigantesca bolla che non si scoppierà fino alla fine del romanzo. Fa crescere Leo, facendolo cadere e trovandogli la forza di alzarsi e lottare per qualcosa a cui lui tiene davvero e che non lascerebbe mai in balia delle onde.

Nel mezzo accadranno degli eventi sconcertanti che faranno soffrire tremendamente Leo, impazzire Silvia e renderanno consapevole Beatrice di quello che il "futuro" l'aspetta. 
Leo, Silvia e Beatrice " nasceranno e invecchieranno in soli duecento giorni ", esperienze che li segneranno dentro l'anima e nel loro immenso cuore. Saranno tutti e tre protagonisti di un amore-doloroso e vittime di un destino crudele che non risparmia nessuno.

Lo stile di D'Avenia è fresco e limpido come l'acqua, ed è perfetto e puro come una rosa bianca appena sbocciata. Ti porta via con se in un mondo uguale al nostro che ci appare totalmente diverso e bello. Ti immedesima nei personaggi ed esprime i sentimenti e le impressioni delle vittime esterne ed interne, dei sofferenti e degli spettatori con estrema bravura. 
È capace di creare un personaggio semplice e con una crescita più complessa di se esso, con una forza di volontà che tutti vorremmo avere, e con un cuore enorme che col tempo imparerà ad amare per davvero.

D'Avenia è un autore italiano che non mi ha mai deluso (sì, ho anche letto "cose che nessuno sa", non potevo non farlo!). È uno degli autori che ti sorprende sempre, nonostante il finale piuttosto ovvio di una storia struggente (perché già leggendo la trama sappiamo che qualcuno morirà, è la legge dei libri così), con qualche frase e con qualche evento imprevedibile.

Mi sono immersa a capofitto in questo libro per ben due volte, e tutte e due le volte l'ho divorato in meno di un giorno. Fosse per me lo leggerei ancora e ancora, provando tante sensazioni che solo D'Avenia sa darci. È un autore che sa persuadere a non abbandonare mai il suo libro continuando a leggerlo e leggerlo finché le pagine non finiscano, e sa farci sperare che queste ultime non finiscano mai. 

giugno 24, 2013

CHI BEN COMINCIA #1

"chi ben comincia" è una rubrica a cadenza settimanale del blog Il Profumo di Libri
consiste nel riportare gli incipit dei libri che ci attraggono e che abbiamo letto/dobbiamo leggere, ma di nostra proprietà. 
verrà pubblicata ogni Lunedì, salvo imprevisti. 


Buon pomeriggio e buon inizio settimana, Viandanti cari! Sono così carica che sto scrivendo questo post con le mani tremanti e un brivido lungo la schiena per l'emozione. Today vi presenterò una nuova rubrica del blog alla quale sono già affezionatissima da un sacco sacco sacco sacco di tempo e che volevo presentarvi qualche settimana fa. Solo adesso ho trovato il momento giusto per farlo e sono tutta 'occhi a cuoricino', you know! Sto parlando proprio di "chi ben comincia" del blog della favolosa Alessia - una persona fantastica e una blogger eccezionale che stimo troppissimo -!
Ho voluto adottare questa rubrica perché mi piaceva l'idea di trascrivervi gli incipit dei romanzi che, dopo la copertina, sono quelli che più mi attraggono, e ho deciso di pubblicarla ogni Lunedì perché è il giorno iniziale ed ha un collegamento col nome stesso.

rules 
 - prendete un libro a vostra scelta della libreria personale
- copiate le prime righe (possono essere 5, 10, 15, 20: your choice)
- scrivete il titolo e l'autore del romanzo in questione, per info




ho deciso di prendere le prime righe di
MULTIVERSUM, L. Patrignani

Alex Loria era pronto per il canestro decisivo. La maglia giallo-blu impregnata di sudore, i capelli biondi a caschetto che cadevano sulla fronte e lo sguardo di chi sapeva che avrebbe segnato.
Era il capitano. Aveva guadagnato due tiri liberi all'ultimo minuto. Il primo era entrato. Ferro-tabellone-ferro-canestro.
Mancava un solo punto. Non poteva fallire. Alex si asciugò le mani sui pantaloncini e fissò l’arbitro mentre gli passava la palla. Una rapida occhiata glaciale all'autore del fallo, un ragazzo che frequentava la scuola di fronte alla sua, poi tornò a concentrarsi sul tiro libero.
- Infiliamo questo canestro e vinciamo la partita, dai Alex… - sussurrò a se stesso per incitarsi mentre col capo chino faceva rimbalzare il pallone. I compagni rimasero in silenzio, tesi e pronti a saltare. I tre consueti rimbalzi scaramantici fecero eco nella palestra della scuola. Era solo un’amichevole, non c’erano gli striscioni tenuti dai genitori sugli spalti e i bambini con i pop-corn a bordo campo. Ma nessuno voleva perdere, specialmente il capitano. All'improvviso, quella sensazione di vuoto. Le gambe molli. Un brivido lungo la schiena. La vista annebbiata. Mentre compagni e avversari osservavano stupiti la scena, Alex cadde in ginocchio, appoggiò una mano sul pavimento sintetico del campo e cominciò ad ansimare.
Lo sentiva.
Stava per succedere ancora.

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Io sinceramente non vedo l'ora di poter leggere l'opera di Patrignani e spero di potermene innamorare, perché la sua idea di partenza, a detta della trama, è veramente fantastica! Non so se riuscirà a stupirmi o meno, ma io incrocio le dita per la prima ipotesi.
Ma.. ditemi voi qualcosa di più se lo avete letto e in caso contrario ditemi se sarebbe bello secondo voi assaporarlo oppure no!

P.S. Ale grazie per avermi permesso di condividere la tua rubrica e ..il gufetto è in tuo onore ♥

giugno 23, 2013

PAPERTOWNS #2

è una rubrca adottata dal blog di Denise, Reading is Believing. In questa bookish meme vi aggiornerò sui miei acquisti/scambi/regali di amici, di parenti, da parte di me stessa o da case editrici ed autori, solo ed esclusivamente cartacei (da qui città di carta).

Good Sunday, bellini (toh, the return!)!
A Londra c'è un tempaccio così adorabile per me che non smetto di leggere i libri che mi toccano questi giorni e sono così felice che potrei saltare tipo 10 metri come Jace Herondale, ahah. Comunque ci tenevo a precisare che finalmente ho mantenuto una promessa - che è una gran cosa, dato che non ce la faccio mai - ed eccomi qui che vi presento i romanzi delle ultime due/tre - i can't remember - settimane. 




Insurgent di Veronica Roth

invio dalla casa editrice che ringrazio infinitamente

Editore: De Agostini
Pagine totali: 510
Prezzo: 14,90 €

Una scelta può cambiare il destino di una persona... o annientarlo del tutto. Ma qualsiasi essa sia, le conseguenze vanno affrontate. Mentre il mondo attorno a lei sta crollando, Tris cerca disperatamente di salvare tutti quelli che ama e se stessa, e di venire a patti con il dolore per la perdita dei suoi genitori e con l'orrore per quello che è stata costretta a fare. La sua iniziazione avrebbe dovuto concludersi con una cerimonia per celebrare il proprio ingresso nella fazione degli Intrepidi, ma invece di festeggiare la ragazza si è ritrovata coinvolta in un conflitto più grande di lei... Ora che la guerra tra le fazioni incombe e segreti inconfessabili riemergono dal passato, Tris deve decidere da che parte stare e abbracciare completamente il suo lato divergente, anche se questo potrebbe costarle più di quanto sia pronta a sacrificare.

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Implosion di M. J. Heron

invio dalla casa editrice che ringrazio infinitamente

Editore: De Agostini
Pagine totali: 382
Prezzo: 9,90 €

Non è affatto un giorno come un altro. Il destino ha premuto il tasto on.
Le loro vite stanno per cambiare in modo definitivo.
Quando Katherine Evans incontra Armand non sa che dietro quelle sembianze da bello e dannato si cela uno dei più potenti Generali dell'Antica Stirpe. Non può immaginare che sarà proprio lui la sua salvezza... o la sua rovina, né può conoscere il suo vero piano: crudele, spietato, oscuro come le tenebre.
Un paranormal venato di fantasy in cui gli eventi si susseguono con i ritmi del thriller. Una verità agghiacciante sta per essere svelata. Nessuno è più al sicuro, i protagonisti stanno per essere soffocati dalle loro stesse esistenze. Ognuno di loro nasconde un segreto, nessuno può permettersi di fallire. Una sola certezza: quando supera se stesso, l'amore può uccidere.
Se nulla è come sembra, come fai a prendere la strada giusta?
Tu chi sceglieresti tra chi ti ha dato la vita e chi potrebbe togliertela? La risposta potrebbe non essere così ovvia.

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Profumo di Zucchero di Kathryn Littlewood

invio dalla casa editrice che ringrazio infinitamente

Editore: Mondadori
Pagine totali: 241
Prezzo: 17,00 €

Rosemary Bliss è disposta a fare qualsiasi cosa pur di riprendersi il Magiricettario Bliss, il libro delle ricette magiche di famiglia. Per questo sfida sua zia Lily, che gliel'ha sottratto con l'inganno, a una competizione internazionale di pasticceria, a Parigi. Lily ha promesso che le restituirà il prezioso libro, se sarà Rose a vincere. Se invece dovesse perdere... be', le conseguenze sarebbero troppo orribili anche solo per pensarci. Ma Lily gioca sporco, e usa un ingrediente magico per imbrogliare la giuria. L'unica speranza di Rose è usare a sua volta la magia. Insieme al nonno che non vedevano da moltissimo tempo, al suo sarcastico gatto parlante e a un topo francese voltagabbana, Rose e i suoi fratelli dovranno scorrazzare per tutta Parigi per trovare alcuni ingredienti magici fondamentali - e inafferrabili - per sconfiggere l'intrigante nemica a suon di torte e incantesimi. Perché Rose deve vincere, o il Magiricettario Bliss sarà perduto per sempre...

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City of Glass di Cassandra Clare
(edizione americana)

shopping: NON HO SAPUTO RESISTERE!

Editore: Mondadori
Pagine totali: 565
Prezzo: 18,00 €

Clary era convinta di essere una ragazza come mille altre, e invece non solo è una Shadowhunter, una Cacciatrice di demoni, ma ha l'eccezionale potere di creare rune magiche. Per salvare la vita di sua madre, ridotta in fin di vita dalla magia nera di suo padre Valentine, Clary si trova costretta ad attraversare il portale magico che la porterà nella Città di Vetro, luogo d'origine ancestrale degli Shadowhunters, in cui entrare senza permesso è proibito. Come se non bastasse, scopre che Jace, suo fratello, non la vuole laggiù, e Simon, il suo migliore amico, è stato arrestato dal Conclave, che non si fida di un vampiro capace di sopportare la luce del sole. Con Valentine che chiama a raccolta tutti i suoi poteri per distruggerli, l'unica possibilità de Shadowhunters è stringere un patto con i nemici di sempre: i Figli della Notte, i Nascosti e il Popolo Fatato. E mentre Jace si rende conto poco a poco di quanto sia disposto a rischiare per Clary, lei deve imparare a controllare al più presto i suoi nuovi poteri. L'amore è un peccato mortale... forse, e i segreti del passato rischiano di essere fatali.

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Bianca come il latte rossa come il sangue di Alessandro D'Avenia

shopping: NON HO SAPUTO RESISTERE!

Editore: Mondadori
Pagine totali: 254
Prezzo: 19,00 €

Leo è un sedicenne come tanti: ama le chiacchiere con gli amici, il calcetto, le scorribande in motorino e vive in perfetta simbiosi con il suo iPod. Le ore passate a scuola sono uno strazio, i professori "una specie protetta che speri si estingua definitivamente". Così, quando arriva un nuovo supplente di storia e filosofia, lui si prepara ad accoglierlo con cinismo e palline inzuppate di saliva. Ma questo giovane insegnante è diverso: una luce gli brilla negli occhi quando spiega, quando sprona gli studenti a vivere intensamente, a cercare il proprio sogno. Leo sente in sé la forza di un leone, ma c'è un nemico che lo atterrisce: il bianco. Il bianco è l'assenza, tutto ciò che nella sua vita riguarda la privazione e la perdita è bianco. Il rosso invece è il colore dell'amore, della passione, del sangue; rosso è il colore dei capelli di Beatrice. Perché un sogno Leo ce l'ha e si chiama Beatrice, anche se lei ancora non lo sa. Leo ha anche una realtà, più vicina, e, come tutte le presenze vicine, più difficile da vedere: Silvia è la sua realtà affidabile e serena. Quando scopre che Beatrice è ammalata e che la malattia ha a che fare con quel bianco che tanto lo spaventa, Leo dovrà scavare a fondo dentro di sé, sanguinare e rinascere, per capire che i sogni non possono morire e trovare il coraggio di credere in qualcosa di più grande.



Sono dei romanzi a cui non ho saputo resistere, non me ne vogliate per via dei propositi della "summer tbr" perché ho rispettato tutto. Ho acquistato solo due romanzi di cui uno il sequel di una serie - che amo alla super follia e senza la quale non mi diverto - e un romanzo letto moltissimi anni fa, ma del quale non possedevo una copia e mi sembrava dovere averla. 
I primi tre sono gli invii delle CE di cui due sequel e un autoconclusivo (?) a cui non ho saputo resistere. 
Dai son stata brava, ammettetelo! 

Adesso tocca a voi parlare per dirmi a) cosa ne pensate dei libri da me ricevuti/acquistati, se ne avete letto qualcuno, o se qualche altro è nella tbr o nella wish-list. b) se avete comprato/ricevuto/scambiato qualcosa. Sono davvero curiosa!

giugno 22, 2013

RECENSIONE: Dentro Jenna, M. E. Pearson

Hello e buon inizio settimana lettori!
Sono completamente immersa tra i libri in questi giorni perché sto sistemando la mia immensa libreria ed in più oggi mi sono arrivati i primi tre libri dei nove che aspetto (domani "papertown", i swear)!
Ma oggi voglio parlarvi di un romanzo distopico che ho appena finito; era nella tbr, quindi sono ancora più contenta di averlo terminato.. e non vedo l'ora di parlarvene perché mi ha stregata ed ipnotizzata, BUYA!



Autore: Mary E. Pearson

TitoloDentro Jenna

Editore: Giunti Y

Pubblicazione: 2009, Dicembre 9

SerieJENNA FOX CHRONICLES #1


   


La diciassettenne Jenna Fox, dopo più di un anno di coma, si risveglia in un corpo e in un presente che stenta a riconoscere. I genitori le raccontano che è stata vittima di un gravissimo incidente automobilistico, ma sono tante le lacune sulla sua identità e molti gli interrogativi irrisolti sulla sua vita attuale. Perchémai la sua famiglia si è trasferita di colpo in California, abbandonando tutto a Boston? Perché la nonna la tratta con inspiegabile scontrosità? Perché i genitori le proibiscono di parlare del loro improvviso trasloco? E come mai Jenna riesce a ricordare intere pagine del Walden di Thoreau, ma riporta a stento alla memoria stralci disordinati del suo passato? Assetata di verità e inquieta, la ragazza cerca di riappropriarsi della sua vita passata. Guardando i filmati dell’infanzia, strani ricordi riaffiorano nella sua mente confusa e, lentamente, Jenna realizza di essere prigioniera di un terribile segreto. Mary E. Pearson ha costruito un’affascinante e credibile visione di un futuro distopico esplorando i territori dell’etica e della sperimentazione scientifica, il potere della biotecnologia e la natura dell’anima, con delicata poesia e intrigante suspence. 

RECENSIONE

Dopo aver letto così tanti distopici nell'arco di due anni e mezzo, mi sono così tanto innamorata del genere, che leggo quasi solo quello, quasi solo libri ambientati in un futuro - prossimo o lontano - indesiderabile. E Dentro Jenna è proprio un libro del genere che è riuscito ad entrarmi dentro grazie alla storia e ai personaggi, ma con qualche piccola pecca/ignoranza-mia nel contorto.

Jenna Fox vive a Boston; è una sedicenne con i capelli biondi e gli occhi azzuri, alta un metro e settantacinque. E' una ballerina, una ragazza speciale e perfetta. Ha due amici fantastici, Kara e Locke, e tutto ruota attorno a lei e al suo mondo altrettanto perfetto. Ma questa Jenna che vi ho descritto non esiste più: è stata vittima di un'incidente d'auto, ancora non troppo pieno di particolari, ha causato la perdita della sua memoria. 
Adesso Jenna, risvegliata dopo un anno di coma e incosciente del suo essere, delle persone che gli sono accanto e del mondo in cui vive, sta cercando di ricostruire nuovamente la sua vita con la visione dei video della sua infanzia.

 Jenna è circondata da persone - che inizierà a conoscere meglio - che le stanno, chi semplicemente accanto, e chi col fiato sul collo: i suoi genitori con gli occhi stanchi pieni di lacrime, Ethan, con i suoi baci calorosi, Allys, con la sua fissa per la scienza e Dane, con la sua 'mancanza'. Lily, sua nonna, che con il suo atteggiamento carico di disprezzo e incomprensione, e il signor Bender con le sue sculture e i suoi uccellini bellini. Ma nonostante ciò Jenna ha bisogno di sapere, sapere e sapere cosa le è accaduto, chi è stata lei, chi è e chi sarà.

Mille dubbi e una piccola vocina nella sua mente che le ripete "Sbrigati Jenna..Aiutaci" la assilleranno e le bloccheranno la crescita - che alla fine c'è eccome. Ma proprio questi dubbi e queste domande la porteranno vicino e dentro il segreto che i suoi genitori stanno cercando di nasconderle e che metterà in pericolo e in ansia la sua sicurezza.

Avevo questo libro in lista da più di un anno e mi vergogno tremendamente, perché l'avrei potuto leggere ed amare molto prima, sarebbe potuto diventare un libro-leggenda o qualcosa di simile, ma ho deciso di dargli un'opportunità solo ora.
E' un romanzo che mi ha portata in un limbo per un certo periodo di tempo ed è una cosa alquanto interessante. Sono rimasta intrappolata nella vita di Jenna, ma specialmente nella sua mente confusionaria e vogliosa di risposte.
Ero come ipnotizzata all'interno di tutto ciò e non sono riuscita a comprendere, o anche a captare qualche caratterizzazione, se non frammentaria, di quello che mi circondava ovvero il mondo distopico: questa è stata l'unica pecca - o forse una mia disattenzione? - del romanzo che ha fatto sì che non ci sia un altro fiorellino nella valutazione.

E' una storia fuori dal normale, a primo impatto un po' agghiacciante e terrificante, ma anche profonda e ricco di riflessioni che portano ad altre riflessioni. E' incentrato sulla natura umana e suoi cambiamenti, sulle rinascite e sulle delusioni.
La Pearson ha accompagnato il tutto con uno stile scorrevole, fresco e non molto 'young adult', dato che è un romanzo per maschi e per femmine, per adulti e per ragazzi. 

giugno 20, 2013

GUIDA ALLE MANIE DEI LETTORI: Presentazione

Buon pomeriggio, miei cari!
Proprio questa mattina/notte pensavo a come noi lettori sembriamo far parte di un mondo a parte ..già a partire dalla classificazione "noi lettori": è come se fossimo qualcosa di diverso, anomalo e speciale. Siamo tipo una razza a parte. Ci capiamo tra di noi, ci ascoltiamo a vicenda ed è come se gli altri non potessero sentirci o comprenderci a pieno.  
Vediamo e sentiamo tutto in modo differente, azioni e sentimenti, entriamo all'interno delle persone e cerchiamo di capirle, troviamo nei libri un rifugio dal mondo che ci circonda, facciamo amicizia e ci innamoriamo dei protagonisti come fossero personaggi reali che potremmo incontrare al supermercato. 
Sappiamo di essere un lettore e di conseguenza sappiamo di appartenere ad un mondo completamente a parte e di essere incluso in una cerchia di persone uguali a noi stessi, con le stesse fisse e lo stesso amore per i libri. Noi lettori ci riconosciamo da lontano chilometri, ci stimiamo e non ci stanchiamo mai dei nostri simili.



IL BANNER DA CONDIVIDERE
Ecco il banner di Ale da condividere e inserire sui blog

E' per questo che l'adorata Alessia di Il profumo di Libri ha ideato quest'iniziativa a cui possiamo partecipare solo noi lettori. E' qualcosa d'esclusivo che funge come lista delle piccole manie che noi lettori abbiamo e non possiamo fare a meno di non avere. 
Alcuni di noi seguono dei rituali - del tipo annusare i romanzi in libreria, cambiare segnalibro ad ogni libro, mettere da parte la cover removibile durante la lettura -, altri hanno delle fissazioni - non leggere mai senza un libricino accanto dove annotare citazioni e quant'altro - e moltissime altre piccole azioni, posizioni, manie e robe simili dei lettori. 
Ognuno di noi sa che possiede/attua queste piccole cosucce, anche a sua insaputa, ed è per noi e lei stessa che Ale ha dato forma al suo pensiero di unire le nostre azioni e manie in una "Guida alle manie dei lettori" in questo post dove tutti possiamo scrivere le possiamo scrivere e dove tutti possiamo leggere quelle degli altri e sentirci meno strani. Sono delle cose davvero carine e mi diverto tanto a leggerle!

LE MIE MANIE DA LETTRICE
ecco tutto ciò che tendo a fare quando leggo e ai miei libri, le mie
manie e fissazioni

- Dopo aver acquistato un libro la prima cosa che faccio - e che credo facciano tutti - è sfogliarlo delicatamente come fosse un fiore ed annusarlo come fosse una torta di mele appena uscita dal forno. 

- Quando sto leggendo un libro e mi piace un determinato passaggio tendo a piegare l'orlo superiore della pagina per far sì che si noti anche da fuori che è una pagina evidenziata e diversa dalle altre. Solitamente tratto i libri con cura, ma questa cosa la faccio sempre ed è più un vizio. 

- Uso dipingere i paesaggi che più mi piacciono di un determinato libro e raccogliere il dipinto nella cartella "book paint" fin da quando vidi mia madre fare la stessa cosa. Così riesco a dare forma a ciò che leggo e spingo la mia immaginazione fin dov'è possibile.

- Ho un quaderno sul quale scrivo tutti i libri che posseggo, il genere, l'anno in cui l'ho comprato e la valutazione, se l'ho già letto, altrimenti una x per indicare che è nella to be read. 

- Riordino la libreria in base ai generi dei libri ed ho una precisa leggenda scritta a mano ed incollata al lato del mobile. Ogni scaffale corrisponde ad un colore diverso che corrisponde al genere.. 

- Ogni qual volta apro un nuovo libro entro in fissa con la dedica dell'autore. Fotografo quel pezzo - anche solo un nome del tipo 'a Sara' -, lo stampo e lo incollo sulla bacheca che ho realizzato nella mia camera. Occupa tutto il muro frontale ed è veramente emozionante: la notte ci sto ore ed ore a guardarla e a pensare al perché l'autore abbia voluto scrivere il libro per questa persona e chi è quella persona per l'autore. 

- Possiedo un libro personale rilegato dove scrivo tutte le citazioni che gli autori decidono di inserire nella prima pagina del romanzo. Ho già tre libri pieni che custodisco. 

- Mentre leggo ascolto sempre gli album di Yiruma e, credetemi, adesso so suonare tutte le sue melodie anche non sapendo le note. 

- Durante la lettura non lascio mai al centro dei capitolo, piuttosto preferisco fare tardi ad un "appuntamento" o andare a letto mezz'ora dopo che non terminare il capitolo. E' una fissa.

- Se compro un romanzo in una città/Paese diversa/o dalla/dal mia/o scrivo il luogo in questione nella prima pagina del libro.

- Ho sempre il romanzo attualmente in lettura con me nel mio zainetto: altrimenti vado in crisi d'astinenza. So che è al sicuro con me e che nessuno può rovinarmelo.

- Sono in fissa con Tumblr da più di un anno e, ogni volta che termino un romanzo, mi fiondo subito sul sito, scrivo il nome del romanzo/serie e cerco le citazioni che magari mi sono sfuggite o le immagini che più mi piacciono e le salvo nella cartella apposita del computer. 

- Dopo aver comprato il libro stacco gli adesivi e le fasce che ci sono su perché li reputo davvero fastidiosi. Gli adesivi li incollo su un quaderno e le fasce le ripongo nel cassetto dove ci sono le altre. Questa mania sta andando persa perché la facevo soprattutto quand'ero in Italia. 

Ho adorato l'idea di Alessia di creare questa piccola guida davvero simpaticissima, così almeno ci sentiamo tutti più vicini e conosciamo le manie gli uni degli altri e ci possiamo confrontare. E' una cosa che ho sempre voluto fare e quindi sono super felice di aver creato il post sul blog e di condividere l'iniziativa su twitter, facebook o anche dentro la mia stessa casa.. al mio ragazzo e mio padre, due lettori appassionati e con mille manie sia simili alle nostre che più strane!
Condividete a detta di Ale l'iniziativa sui social in modo tale da avere più manie e lettori pazzi come noi! 

giugno 17, 2013

RECENSIONE: Chaos, L. Oliver

Salve carissimi! E' da moltissimo che non vi scrivo una recensione, brutta o bella, per mancanza di tempo, ma oggi mi sono messa d'impegno ed ho scritto questa qui di un libro letto parecchio tempo fa. Mi ha lasciata sconvolta per un bel po' e quindi sono agitata perché voglio aver reso bene l'idea generale, voglio che capiate quanto mi è piaciuto e quanto adesso mi manca!


Autore: Lauren Oliver

Titolo: Chaos

Editore: Piemme Freeway

Pubblicazione: 2013, Marzo 5

Serie: DELIRIUM #2





Nel mondo di Lena l'amore è bollato come delirium, una terribile malattia che va estirpata da ogni ragazzo. Lena non vede l'ora di ricevere la cura, perché ha paura di innamorarsi, ma proprio il giorno dell'esame conosce Alex, un ragazzo bellissimo e ribelle. L'amore tra Lena e Alex cresce ogni giorno di più, fino a che i due innamorati non decidono di scappare nelle Terre Selvagge. Ma purtroppo i piani non vanno come previsto... Lena si ritrova sola, senza Alex, che è rimasto dall'altra parte della rete, e senza la vita che conosceva. Vuole dimenticare quello che è successo, perché ricordare fa troppo male. Adesso è il tempo di farsi nuovi amici ed è il tempo di unirsi alla ribellione: contro chi vuole estirpare la possibilità di amare dal cuore di tutti gli uomini e contro chi le ha portato via Alex...

Recensione

Dopo Delirium con la sua storia originale ed utopica, un amore proibito e forte ed un finale sconvolgente e spiazzante, avevo bisogno di leggere Chaos e rimanere ancora più entusiasta seppur addolorata. E quando è arrivato il momento non me lo sono fatta scappare e mi sono immersa nella storia di Lena.

L'avevamo lasciata con un coraggio immenso ed una paura azzerata, pronta a far tutto per Alex e per poter vivere il loro amore al cento per cento, senza proibizioni, nascondigli e sotterfugi. Era riuscita a scappare dalla sua cittadina, Portland, per andare nelle Terre Selvagge assieme al ragazzo che ama, ma purtroppo quest'ultimo non riesce a farcela e lei si trova tutta sola in un mondo che non le appartiene, con delle persone sconosciute e delle ferite interne più grandi di lei.
Inizialmente tutta la forza che Alex le aveva regalato sembra scomparsa nel nulla, e Lena non riesce ad andare avanti, non riesce a lasciarsi tutto alle spalle ed avere una nuova vita nella Resistenza. Si sente affranta ed abbandonata, ha un peso enorme sul cuore e dei ricordi che fanno troppo male. E' debole psicologicamente ed esternamente: non parla con nessuno, non mangia ed ha il cuore congelato.

Dopo settimane infinite di rimpianti, solitudine e fragilità, Lena decide di darsi da fare, di alzarsi da quel letto in cui è sdraiata da troppo e di rendersi utile. Inizia ad allenarsi correndo tra i boschi, libera da ogni opposizione. Aiuta Raven e Tuck, due Resistenti a cui imparerà a voler bene, a fare piccole mansioni quotidiane e poi contribuisce al grande trasloco invernale che la porterà nelle strade affollate di New York.
Lena qui è ormai diventata parte della Resistenza, si è opposta al sistema di cui è sempre stata schiava per lottare nel bene e distruggerla per sempre.

Adesso Lena si muove sotto mentite spoglie nella New York dell'ALD, l'azienza "America Libera dal Delirium" di Fineman contro il delirium amoris nervosum, a cui lei stessa deve prendere parte per poter portare a termine la sua missione: controllare Julian Fineman, il figlio del promotore dell'ALD e simbolo della lotta versus. 
Durante la riunione dell'ALD, Lena non sa che dovrà vedersela con le Iene, degli Invalidi distruttivi, che la porteranno assieme a Julian in un bunker e la tratterranno lì per giorni interi. Qui i due entreranno in stretto contatto e le loro parti più vulnerabili giocheranno tra di loro. 
Mentre Lena si arrende e dice la verità sul suo conto a Julian, lui si schiuderà come un riccio raccontandole degli avvenimenti che lo hanno segnato e che lo segneranno ancora. Entrambi non-curati s'incontreranno nel mondo più terribile ed intimo possibile formando una squadra indistruttibile.
Ma più si va avanti nella lettura meno imprevedibili diventeranno le azioni. Più punti interrogativi prenderanno forma. E più voglia avremo di sapere come andrà a finire, come se la caveranno Julian e Lena, e quale sarà il finale che la sadica Lauren avrà scritto per noi.

E' impressionante come la Oliver mi tiene in pugno, come mi fa attendere impaziente e come mi fa immedesimare in tutto ciò che racconta ..ed anche questa volta è stato così, anzi anche peggio. E' un'autrice dalle mille risorse che sorprende sempre nel bene e nel male, facendoci soffrire ma rendendoci completamente soddisfatti ed ammaliati.
In questo romanzo ha dato tutto ciò che si poteva dare, creando un "to be continued" di Delirium degno di una certa nota. Nonostante abbia capovolto la situazione è riuscita a manovrare le sue carte ed anche i suoi lettori. Ha reso Chaos non solo un libro scorrevole e mozzafiato, ma anche un romanzo dal quale non ci si vuole staccare e nel quale ci si entra completamente. Durante la lettura ero con Lena, ero dentro di lei ed accanto a lei. La capivo, soffrivo con lei e m'innamoravo assieme a lei. Ho sentito il suo mondo crollarmi addosso come fosse mio, ho sentito le mie forze venire meno come se mi fossi arresa, ho sentito freddo come se fossi nei boschi d'inverno. Ho provato dolore, ho avuto la voglia di piangere e di vomitare, ho imparato ad amare di nuovo e a concedermi. Ho iniziato realmente a pensare come lei, insieme a lei.

Questo romanzo è stato con continuo OH MY GOD e se ci penso ancora mi viene da urlarlo sempre più forte in faccia a qualsiasi persona che dice che leggendo non si ottiene nulla, che i libri non danno soddisfazioni e non ci fanno uscire i sentimenti. Non tutti i libri sono così appassionanti, ma di certo Chaos è riuscito a prendermi, stritolarmi e strapparmi il cuore come solo pochi libri sanno realmente fare.
Lauren Oliver è di continuo in volo verso la classifica dei miei autori preferiti e cerca di scavalcarli calpestandoli ..ma credo che con Chaos ci sia arrivata eccome!

giugno 14, 2013

EVERWORDS #1

everwords è una rubrica a cadenza casuale che ho creato per dare sfogo anche
sul blog alla mia passione per le poesie. poesie romantiche, malinconie
e di qualsiasi tipo ..purché siano poesie.
Salve followers e non! Era da un sacco che volevo creare una rubrica per le poesie, ma non riuscivo mai a trovare un nome adatto, un nome che mi piacesse e che mi facesse un po' viaggiare con la mente a tutte le poesie che ho letto in vita mia ..fino a quando ci sono riuscita e mi sono subito messa su cercare una poesia da presentarvi come assaggio.

Per il mio cuore 
Pablo Nerudatratto da "Venti poesie d'amore e una canzone disperata"

Per il mio cuore basta il tuo petto, 
per la tua libertà bastano le mie ali. 
Dalla mia bocca arriverà fino al cielo, 
ciò ch'era addormentato sulla tua anima. 

In te è l'illusione di ogni giorno.
Giungi come la rugiada alle corolle. 
Scavi l'orizzonte con la tua assenza. 
Eternamente in fuga come l'onda.

Ho detto che cantavi nel vento
come i pini e come gli alberi di nave. 
Com'essi sei alta e taciturna.
E ti rattristi d'improvviso, come un viaggio.

Accogliente come una vecchia strada. 
Ti popolano echi e voci nostalgiche. 
Mi sono svegliato e a volte emigrano e fuggono
uccelli che dormivano nella tua anima. 


Spero vi piaccia e spero che l'atmosfera che crea Neruda attorno alle sue poesie così realistiche e belle vi abbia portato via almeno per dieci secondi dal mondo in cui viviamo. A me accade spesso ed è per questo che amo la leggerezza e l'allegria spenta delle poesie di Neruda fin da piccola. 
Ditemi che ne pensate pls :)

giugno 11, 2013

SUMMER LIST, TBR: presentazione

un "buon proposito estivo" diffuso nel web dapprima da Veronica di She was in Wonderland,
per poi sfondare in moltissimi altri blog. consiste nello scegliere dei libri nella lista dei non letti e cercare
di leggerli e terminarli entro l'estate. 
GOOD 
LUCK
Salve-salvino followers e non!
Potrà tipo sembrare che vi ho abbandonato a marcire tra le recensioni arretrate e i post old school, ma non è affatto vero. Ho dovuto traslocare dopo aver finito l'università e quindi la connessione internet era assente ed ho preferito scollegare per un po' la mente. In questo periodo di riposo ho ripreso a disegnare i luoghi che leggevo nei romanzi (e chissà magari ve li farò anche vedere), ho suonato come sempre ed ho letto, anche se non moltissimo.
Comunque banco alle ciance, sono qui per presentarvi un'iniziativa della mia amica Veronica che ho deciso d'intraprendere anch'io: la Summer To Be Read, una lista di libri da leggere per l'estate stilata in base ai libri non letti che possiedo.
Ogni vero lettore è consapevole che non riesce a non acquistare e non riesce a non aggiungere libri nella wish-list. Però essere una blogger aumenta notevolmente questi "punti deboli dei lettori", perché con le collaborazioni con le CE, con gli invi degli autori e con i molteplici contatti che si hanno è tutto più difficile, ve lo posso assicurare sia io che moltissime/i altre/i blogger. Noi sappiamo che può sembrare arduo smaltire una lista lunga come la propria, ma giuro che ce la metterò tutta. E spero voi mi aiutate, mi esortate a leggere sempre più questi romanzi e scartarne altri.
Questi sono i più urgenti e vanno smaltiti, c'mon!
C'è un ma anche in questo caso: la mia pila è di gran lunga superiore al centinaio, perciò ho deciso di selezionare quei libri che devo leggere al più presto perché so già che mi piaceranno.

Questa è la mia "misera" pila, aggiornata una settimana fa quand'ero ancora a Nashville (la mia adorata casetta nel background mi mette nostalgia). Si sono aggiunti altri libri, il primo ricevuto, e gli altri tre - in realtà cinque - tolti dall'imballaggio: Hidden di Sophie Jordan, The Infernal Devices. La trilogia completa di Cassandra Clare, Insurgent di Veronica Roth e Crossed. La fuga di Ally Condie; ho anche degli ebook da aggiungere: Perfetto di Alessia Esse, Multiversum di Leonardo Patrignani, Shades of Life di Glinda Izabel e La Città di Sabbia di Laini Taylor.

Ho anche creato una pagina nel blog, come Denise, per tenere il conto dei libri che ho da leggere, per tenervi aggiornati, e per spronare me stessa a migliorare e leggere più libri possibile.

Ci sono anche alcune regole che dovrò, si spera, seguire:
sopravvivenza non cedere agli acquisti così facilmente, ma valutando bene cosa aggiungere e cosa scartare (questa è dura, ma voglio comunque provarci!)
eccezioni volumi mancanti e conclusivi delle serie, trilogie e robe simili
                     romanzi inviati gentilmente dalle case editrici
                     occasioni da non perdere, senza strafare e ritrovarsi con mille libri in più allungando la tbr

Come vi ho detto prima vorrei tantissimo che mi aiutaste, dandomi qualche consiglio su questi libri, se li avete letti, o dicendomi semplicemente quale v'ispira di più e di quale vorreste conoscere la mia opinione al più presto possibile. Cercherò di accontentare sia i vostri che i miei desideri.
Ad esempio io ..vorrei iniziare con Beauty. La trilogia perché è in lista da più a lungo e perché non vedo l'ora di leggere, sapendo già che lo adorerò!
Partecipate anche voi con me smaltendo la lista il più possibile? Mi sostenete facendo il tifo per me?
Andiamooo, so che lo fareste in ogni caso.

love you, always ♥