marzo 18, 2013

BEF - Per la difesa dei Libri

Buon pomeriggio a tutti miei cari!
Voi sapete quanto io mi faccia prendere emotivamente dalle situazioni e cerchi sempre di sfornare nuove idee per voi, perché vi piacciano e perché possiate divertirvi con i libri che amate tanto ma anche con quelli che nemmeno conoscete. 

Ideale e Idea


L'altro giorno giravo sul web per cercare delle informazioni sul WWF, Fondazione a cui faccio parte e alla quale sono totalmente devota, e mi è venuta questa strampalata idea che non si fermerà solo ad oggi o al prossimo mese.. ma cercherò, assieme a coloro che decideranno di diventarne Soci, di divulgarla tra di noi e a farla resistere sempre di più. 
Così ho ideato la Books in Extinction Foundation cioè una Fondazione libresca. 
Nasce, da una mia idea del "niente è perduto", per la difesa dei libri, come dice il nome appunto. Ma non difesa dai pericoli fisici quali sono la violenza e l'irruenza gratuite, ma dalla vera e propria estinzione. Alcuni romanzi, non molto popolari, vengono spesso messi all'ultimo gradino della piramide. Può essere che quei libri siano anche belli e coinvolgenti, ma la maggior parte di noi non li ha letti o nemmeno sentito parlare. Questi libri, a mio parere, non vanno assolutamente dimenticati anzi consigliati e fatti girare per farli diventare più conosciuti e chissà, magari anche apprezzati. 


Smistamenti

In questo punto dovrete fare molta più attenzione perché credo sia la parte più difficile da metabolizzare, più che altro perché è articolata. Bene, il BEF è diviso a seconda di ciò di cui avete bisogno.

RED ZONE
La Zona è ideata principalmente per mettere in rilievo i romanzi che mi segnalerete voi stessi, una sorta di zona di "via d'estinzione". [è per questo che è rossa, è come se lampeggiasse in cerca di individuazione]
I romanzi potranno essere di qualsiasi genere letterario purché siano poco/affatto conosciuti; potranno essere italiani o inglesi.

ORANGE HELPER
L'Helper è una sorta di aiuto che ogni singolo Socio può richiedere per far riconoscere una petizione riguardante i Libri. [è arancione perché, semplicemente a me piace molto il colore
Potete chiedermi: 
a) divulgazione della petizione → condividendo sui social network, sul blog e su altri mezzi
b) creazione della petizione → ideandone una apposita per il/i libro/i selezionato/i
c) esposizione della petizione → esponendo/(in caso di assenza)creando il banner e posizionarlo sul blog nella sezione "Blogosphere's ideas" in evidenza


BLUE NOCTURNE

La Nocturne è l'angolo più trafficato e popolare, suddiviso in quattro fazioni molto importanti per la salvaguardia dei Libri. Ci sono i Soci, le Adozioni, la Zona delle Domande e la Card, proprio come nel WWF solo che qui si tratta di libri.
SOCI siete proprio voi che state leggendo questo post incasinato e vi trovate d'accordo con ciò che sto malamente scrivendo e volete prendere parte a questa pazza idea nata da una pazza mente. Ognuno di voi si può iscrivere, l'importante è che compiliate questo form che ho appositamente creato. 


vi chiedo cortesemente di non modificare il form o 
tralasciare qualche domanda perché è tutto essenziale, 
altrimenti non vi reputerò partecipi *
form / modulo Soci

Nome/Nickname - 
Follower (se sei follower scrivi il Nick, se non lo sei diventalo!) - 
Email - 
Blogger (se ce l'avete, altrimenti una X è sufficiente) - 
Facebook e Twitter (idem come sopra) - 
Livello lettura (appassionato/devoto/ci-vorrebbe-una-benezione: IDENTIFICATEVI) -

Perché vuoi difendere i libri? - 


Le ADOZIONI le possono effettuare solo i Soci che io ho confermato come tali tramite una mail inviata dalla sottoscritta. Ogni romanzo selezionato da voi/me entra a far parte della Zona, come ho detto prima, e tutti i Soci possono richiedere l'adozione in formato digitale di uno di quei romanzi per poterlo leggere e per poterne parlare tranquillamente nella QUESTION ZONE, cioè la zona delle domande riguardanti i libri che è sulla pagina da me creata che vi linkerò subito alla fine.
La CARD è invece il banner che ho ideato e che, ogni socio, è portato ad inserire sul proprio sito web (se ne possiede uno). Il suo codice html è questo:
<a href="http://onthread.blogspot.it/2013/03/bef-books-in-extinct-foundation-per-la.html"><img src="http://1.bp.blogspot.com/-3MGyutHlTKA/UUXcKEl8b9I/AAAAAAAAGUA/9gM2HVwH1RY/s320/BEF,+Books+Extinct+Foundation.png" /></a>


Totale confusione

E bene sì, vi capisco. Non è facile metabolizzare tutto ciò che vi ho detto in trenta secondi: probabilmente è un po' difficile all'inizio ma credo che più andremo avanti con i post più riusciremo a capirci meglio. Ma comunque se avete qualche dubbio potrete semplicemente mandarmi un'email allo stesso indirizzo di sempre: veronicamills@live.it, così io potrò spiegarvi tutto ciò che non vi è chiaro il più presto possibile.
Inoltre ho appena creato la pagina della Fondazione!


Un cuore enorme a tutti 

marzo 13, 2013

top 10 Tuesday #3


è una rubrica inventata dal blog letterario The Broke and the Bookish. Verrà pubblicata ogni Martedì, se ci riuscirò, e consiste nel fare una scheda di 10 temi letterari che verranno scelti di volta in volta dall'autrice del meme. 

Top Ten Books at the TOP of My Spring 2013 TBR List
La top ten dei dieci libri-che-devo-leggere nella primavera del 2013

il sequel che leggerò con uno schiocco di dita

Morsi di Ghiaccio di Richelle Mead: ho da pochissimo concluso il primo della serie, L'Accademia dei Vampiri, e non vedo letteralmente l'ora per iniziare il seguito e scoprire come va a finire, conoscere meglio i personaggi ed entrare nuovamente sia nell'Accademia che nella mente della mitica Rose [la adoro, wtf!]

il perfetto comtemporaneo carino primaverile

Cose da salvare in caso di incendio di Haley Tanner: è assolutamente una storia d'amore che sembra carina e molto più di questo.. ed è proprio quello di cui ho bisogno in questo periodo!

l'OMG del perché aspetto a leggere queste saghe

Brutti di Scott Westerfeld: ho voglia di iniziare questa quadrologia proprio da tanto tempo ma per le solite letture urgenti che ho bisogno di iniziare/concludere, ho sempre accantonato l'idea per un periodo più "libero", librescamente (?) parlando. [non che ora io sia "libera" librescamente parlando, però..]

Multiversum di Leonardo Patrignani: e dopo aver atteso tipo due o tre mesi e mezzo l'arrivo del cartaceo, non è arrivato nulla ed ho deciso di prendere l'ebook dato che a Londra o NY non si trova. aspetta solo di essere trasferito sul Kindle

Red di Kersin Gier: ne ho lette tante di recensioni positive su questa fantomatica 'trilogia delle Gemme' ed ora che ho anche il cartaceo grazie alla CE non vedo l'ora di poterlo divorare!
2. Multiversum di Leonardo Patrignani

Starcrossed di Josephine Angelini: premetto che non ho proprio una voglia pazzesca di questo romanzo dato che ho letto poche, pochissime recensioni entusiasmanti.. ma è solo per cercare di diventare al passo con la pubblicazione [e poi questo qui me l'ha regalato Iran, quindi se non lo leggo mi ammazzerà di sicuro un giorno]

Evernight di Claudia Gray: l'idea di una Giulietta ed un Romeo vampiri mi alletta e non poco, ma ho sempre avuto paura della copia del cosiddetto 'fenomeno di Twilight', ma ora sento che è arrivato il momento giusto! [anche questo mi è stato regalato da Iran nel suo mega pacco-xmas, quindi devo-sennò-muoio]

Il Giardino degli Eterni di Lauren DeStefano: non appena l'ho vinto mi sono messa in testa che dovevo leggerlo entro Maggio, quindi cade a pennello in questa lista dei TBR di primavera

Nightshade di Andrea Cremer: finalmente ce l'ho e finalmente lo leggerò! Sapete quanto io ami i lupi/licantropi/mutaformi perciò spero che questa saga mi catturi al cento per cento!

Numbers di Rachel Ward: la copertina e la trama mi mettono i brividi e spero lo faccia anche il libro, quando lo leggerò (cioè molto presto)!

Io sono molto entusiasta per tutti questi libri! Vorrei che mi diceste se c'è bisogno d'aggiunger qualcosa o comunque postarmi la vostra lista di dieci libri che leggerete/cercherete di leggere questa primavera!

marzo 11, 2013

Recensione: L'Accademia dei Vampiri

Buon pomeriggio mio caro Popolo di Viaggiatori!
Ritorno sul blog - con una promessa ben chiara: restarci finché morte non ci separi :') - con una nuova recensione tutta positiva e frizzante di un romanzo che grazie al cielo mi è capitato tra le mani ed ho avuto la possibilità di leggere.. e che mi ha incantata e reso parte del suo mondo tutto da scoprire, pagina per pagina, libro per libro.


Autore: Richelle Mead

Titolo: L'Accademia dei Vampiri

Titolo originale: Vampire Academy

Editore: Rizzoli, Narrativa

Pubblicazione: 2009, Marzo 4 

Serie: VAMPIRE ACADEMY #1

Genere: paranormal romance, urban fantasy




Lissa Dragomir, principessa Moroi, vampiro mortale, dev'essere protetta a tempo pieno dalle minacce degli Strigoi, i vampiri più pericolosi, quelli che non muoiono mai. La sua migliore amica e custode, Rose, è una Dhampir, un incrocio fra vampiro e umano. Rose e Lissa, dopo due anni di fuga dal loro mondo per assaggiare un po' di realtà, vengono intercettate e riportate a St. Vladimir's, l'Accademia dei Vampiri in cui studiano. Quando ci riescono: perché tra balli e innamoramenti, flirt con i più anziani, fascinosi tutor e conflitti sempre aperti con gli insidiosi Strigoi hanno pochissimo tempo per pensare ai libri.

Recensione

Il fantasy è sempre stato il genere letterario che più favorivo e prediligevo. Mi trovavo non più a leggere, ma a viaggiare ad occhi aperti in dei luoghi creativi e impossibili, appassionanti e reali per me, con dei compagni d'avventura tutti capaci di farmi perdere tra le loro risate armoniose e contagiose, soprattutto. Mi ci sono appassionata con The Lord of the Ring e la saga Harry Potter specialmente, per poi variare tra gli autori e le autrici in cerca di universi paralleli allettanti ed originali, amici immaginari diversi e realistici. 
Ma - perché c'è un ma! - nell'ultimo periodo della mia vita sono riuscita a staccarmi un po' da questo genere, benché lo preferisca ancora di gran lunga a qualsiasi altro per via di alcune caratteristiche, le quali non riescono ad entrarmi nella mente per bene.. prima fra tutte la conformità. Continuavo a leggere sempre più romanzi simili ad altri ed arrivavo ad un certo punto in cui ne potevo davvero abbastanza. Dopo il cosiddetto "fenomeno di Twilight" in specie. 
Mi ero appassionata ai vampiri come creature paranormali e, dopo aver terminato la saga della Meyer, avevo bisogno di vedere altri sviluppi, conoscere nuove idee e tratti. Così mi addentrai, per così dire, in altri libri e con altri gruppi di persone con attributi differenti, senza riuscire però a trovare ciò che cercavo, anzi. Leggevo solo cose già lette ed iniziavo proprio a stufarmi. Mi sentivo presa letteralmente in giro dagli autori che mi riproponevano delle stelle teorie già trattate da qualcun altro. 
Ed è per questo che avevo paura di iniziare a leggere questo romanzo - sì ho scritto tutto questo per dirvi una cosina così piccolina! Ma sia perché Deni me lo aveva consigliato fino al vomito, sia perché aveva anche creato un GdL apposito, mi sono finalmente immersa nel mondo della singolare Mead senza poterne assolutamente uscire nemmeno un istante. Ci troviamo in un mondo, quello di Richelle Mead, in cui noi umani siamo praticamente zero e siamo all'oscuro di qualsiasi leggenda paranormale ci stia attorno. 

Rose Hathaway e Vasilisa Dragomir sono, rispettivamente, una Dhampir e una Moroi. 
Rose, protagonista e narratrice in prima persona di questo romanzo, è una diciassettenne con un carattere forte e potente. E' sicura di se ed ha sempre la battuta pronta. E' un incrocio tra un umano ed un vampiro ed ha una forza, dei sensi e dei riflessi doppiamente sviluppati. E' tenuta ad addestrarsi in un'Accademia per diventare una guardiana di una vampira, capace di proteggere quest'ultima e di rischiare la vita per lei. 
Vasilisa è Lissa. Una diciassettenne con un carattere debole e notevole, una forza di volontà energica ed un altruismo da vendere. Appartiene ad una delle dodici casate reali ed è un vampiro mortale, vulnerabile agli occhi degli Strigoi, vampiri immortali, validi nel combattimento e capaci di distruggere sia Moroi che Dhampir, bevendosi il loro sangue o uccidendoli con una sola mossa potente e letale. 
Non può essere esposta per molto tempo alla luce del sole, può procreare ed ha bisogno di nutrirsi di sangue umano solo preso da donatori consenzienti per poter vivere. Anche lei è portata a seguire dei corsi di studio ad un'Accademia ed è anche l'erede al trono, nonché ultima discendente dei Dragomir, i vampiri più famosi e potenti di tutte e dodici le casate. 
Rose e Lissa sono molto più che amiche per la pelle: sono legate da una connessione più unica che rara che le permette di essere l'una unita all'altra più che mai. Si proteggono l'un l'altra, indipendentemente da cosa ciò significhi per le loro stesse vite. Sono sorelle, due facce della stessa medaglia, migliori amiche e anime gemelle che darebbero la vita per l'una per l'altra. 
Dopo essere scappate per due anni dall'Accademia di St.Vladimir, vengono ritrovate e riportate lì dove continueranno a studiare e ad avere gli stessi problemi che le hanno costrette ad andarsene, aggrappandosi l'una all'altra. L'incolumità di Lissa è continuamente messa in pericolo e la tranquillità di Rose idem. La prima deve vedersela con il passato che cerca di bussare sempre alla sua porta, mettendola in grave rischio, e la seconda deve combattere due volte più sia con i problemi dell'amica che con i suoi: adattamento, riassestamento, introduzione ed accettazione. 
Da questo momento in poi la narrazione sarà divisa tra momenti assolutamente mondani in cui le due predono parte ad attività, litigi e feste della loro età, e momenti in cui tutto sarà messo in gioco e in cui la tensione ne sarà la protagonista indiscussa. 
Rose ci farà conoscere se stessa e tutto ciò che la circonda compreso il suo allenatore esigente ed affascinante Dimitri, ma ci renderà partecipi anche della vita di Lissa in prima persona, non solo tramite il loro legame affettivo, ma anche fisico e soprattutto mentale. Ci comincerà all'arte del guardiano, alla sua bellezza irresistibile e che "nessuna Moroi si sognerebbe d'avere" e persino alla sua strafottenza ed ironia. 
I colpi di scena si faranno sempre più intensi e coinvolgenti e nessun lettore, nemmeno il più volenteroso, riuscirà a togliere gli occhi e il naso da questo romanzo.. perché tutto s'intreccerà a Rose e Lissa per delle rivelazioni e segreti eccezionali ed accattivanti. 

Posso dirvi con assoluta onestà che questo è un romanzo che avrei dovuto leggere ed assaporare molto prima. Non solo perché mi è piaciuto da pazzi, ma anche perché lo reputo uno dei pochi libri che vanno letti almeno una volta nella vita. 
Richelle Mead è una di quelle autrici che nel suo silenzio e nella sua compostezza riesce pienamente a sorprenderti, e anche più del dovuto, con tanto ingegno e passione. Ha creato una storia, anzi proprio un cosmo degno di nota e sicuramente indimenticabile, con personaggi paranormali del tutto singolari ed amabili. 
L'idea dei Dhampir, Moroi e Strigoi è qualcosa a cui sono rimasta davvero a bocca aperta. Inizialmente è stato tutto un caos perché non li riuscivo a distinguere, ma grazie a qualche flash back di Rose sono riuscita a capirli, apprezzarli ed adorarli al cento per cento. 
Sono completamente inediti ed è questo che mi colpisce di più! 
Ogni personaggio è, poi, un piccolo nuovo, dolce residente del mio cuore. Rose e Christian sono quelli che mi son piaciuti molto di più rispetto a Lissa, che non sono riuscita ancora ad individuarla per bene, Dimitri, che ho amato ma che non so come catalogare, e Mason, che davvero è un po' altalenante. 
E' stata un'avventura, più che una lettura, che mi è entrata dentro sin da subito e della quale, d'ora in poi, parlerò fino alla morte. E' stato un Young Adult con i fiocchi!



per la Refresh Your Review
di DeniseGiuls & Ale
ho scelto come citazione, l'elemento di Deni :
"Tutti dobbiamo fare cose che non ci piacciono. È la vita."

marzo 08, 2013

Recensione: Hybrid. Quel che resta di me

Buongiorno Popolo di Viaggiatori!
Dopo una settimana e due giorni esatti [OH. GOD.] mi rifaccio vedere trionfante perché ho passato un esame che reputavo completamente avanzato, e perché sono nella mia amata Londra [leggi: finalmente posso postare in contemporanea, più o meno, col vostro orario].. perciò avevo intenzione di farvi sapere immediatamente i miei pensieri riguardo un romanzo che ho finito di leggere tipo Venerdì o Giovedì scorso.



Autore: Kat Zhang

TitoloHybrid. Quel che resta di me

Titolo originaleWhat's Left of Me

Editore: Giunti, Y

Pubblicazione: 2013, Marzo 6

SerieTHE HYBRID CHRONICLES #1

Genere: distopico, sci-fi




In un mondo alternativo, ogni persona nasce con due diverse personalità, due anime. Con il passare del tempo, in modo naturale, l’anima dominante prende il sopravvento e quella recessiva viene dimenticata, scompare come un amico immaginario che ci ha tenuto compagnia solo nell’infanzia. Il sopravvivere delle due anime dopo la pubertà è illegale e visto dalla società come un’aberrazione da correggere.
Ma in Addie, nonostante i suoi sedici anni, è ancora presente Eva, la sua seconda anima. Rannicchiata nella mente di Addie, Eva interagisce con l’altra parte di sé: come due vere sorelle si amano, si proteggono, ma possono diventare anche gelose l’una dell’altra.
Nonostante tutti i tentativi per difendere e nascondere l’esistenza della debole Eva, il segreto di Addie viene scoperto.


Recensione

"I was caged in our body and caged in his arms and, somehow, the former was the real prison."

Come al solito ammetto che specialmente la copertina ha fatto sì che questo romanzo diventasse mio una volta per tutte. Ne avevo sentito parlare nel momento in cui stava per uscire in America e mi aveva subito incuriosito lasciandomi però con un po' di paura addosso. Avevo paura che somigliasse un po' troppo a "The Host" di Stephenie Meyer, anche se quella storia non è troppo incentrata sulle anime. Ma poi, quando ho iniziato a leggere di Addie & Eva e della loro eterna lotta per la predominanza, tutto si è acquietato e mi sono immersa a capofitto nel libro col naso tra le 416 pagine.
In What's Left of Me ci sono Eva ed Addie, Addie ed Eva, inseparabilmente intrecciate, fin dalla nascita, nello stesso corpo condividendo la stessa visuale, lo stesso respiro e persino il battito cardiaco.
Sono tutti come loro due: anime gemelle racchiuse all'interno della stessa struttura corporea, nella stessa carne. Crescono contemporaneamente, dividendo pensieri e sentimenti l'una con l'altra.
Ogni anima, in quel mondo utopico, nasce con un'altra anima al suo interno che, al compimento dei dieci anni, deve mettersi contro l'altra per lottare in una battaglia interiore a chi è il più forte.  L'anima predominante dovrà emergere, l'anima recessiva dovrà semplicemente svanire via, come se non fosse mai esistita.
Le due anime protagoniste, però, sono diverse e, con il passare degli anni, Eva si rifiuta di lasciarsi sconfiggere da Addie e non vuole andar via, rimanendo così una voce troppo presente nella mente dell'ultima; restando viva e respirando, vedendo e sentendo.
Eva ed Addie sono ibridi: avere due anime in uno stesso corpo dopo una certa età non è più possibile, anzi è completamente sbagliato. Devono essere curate e segnalate allo Stato come pericolo.
Gli ibridi vengono considerati mostruosi e assolutamente inaccettabili per una società che cerca di tenere tutto sotto controllo per non creare qualche tempesta che potrebbe spazzare via la loro finta-pace.
Addie ed Eva cercando di tenere nascosta la loro coesistenza per non venire imprigionate, uccise, o anche peggio. Ma quando le due conoscono Hally e suo fratello Devon, entrambi con un'altra anima al di dentro, passeranno del tempo con loro e impareranno a convivere con la stessa veduta. Lissa e Ryan, le anime di Hally e Devon, inizieranno ad insegnare ad Eva come avere il controllo, parlare e muovere se stessa, senza più essere solo una spettatrice ed una critica esclusiva per Addie.
Le sei anime, però, non potranno più tenere all'oscuro ciò che sono e quando verranno scoperte, entreranno a conoscenza di terribili lati oscuri non solo delle altre anime con cui si sono sempre confrontate, ma soprattutto del sistema in cui hanno sempre creduto e sul quale si sono basati per tutta la vita.

Questo è il romanzo d'esordio di Kat Zhang ed è un fantascientifico/distopico con i fiocchi, che regna negli Young Adult degli ultimi tempi. E' stato apprezzato in America, valutato con ben quattro stelline su Goodreads, è finalmente arrivato anche in Italia per dominare il campo e i cuori italiani.
La Zhang non ha creato un romanzo, ma un vero e proprio mondo particolareggiato, con una società sovrappopolata, ispida ed omogenea, poco confortevole e tanto brillantemente curata; è un universo affascinante, indimenticabile e, per certi versi, straziante.
Credevo che questo romanzo potesse somigliare, come ho detto prima, a "The Host" della nota Meyer che io, a suo tempo, ho amato e lodato con tutto il cuore.. ma fortunatamente così non è stato. Mentre in "The Host" abbiamo un'anima terrestre ed una aliena in un corpo solo in un mondo ormai caduto a pezzi per gli umani, in "Hybrid" abbiamo due anime umane che sanno parlare, provare sentimenti e guerreggiare con tutte le loro forze.
Due anime, quelle di Addie ed Eva, che si azzannano, nel modo più psicologico possibile, per vincere una battaglia crudele e inammissibile. Si completano come due metà estreme di qualcosa di proibito, punibile ed ingiusto. Due anime, una più potente e veloce, l'altra più docile e leggera, che non posso distruggersi a vicenda.
Quando sono entrata nella mente che loro dividevano, è stato bello scoprire assieme ad Eva e Addie il rapporto che hanno sempre cercato di sopprimere. Mi hanno reso partecipe della loro mega-evoluzione che è stata la parte più incredibilmente sentita ed apprezzabile dalla sottoscritta.
Il cambiamento di Eva ed Addie è sensibilmente comprensibile. Dall'iniziale freddezza e distacco, arrivano ad un continuo dialogo in cui ogni pensiero ed esperienza è reciproco; dall'isolamento dell'una, arrivano all'accettazione e coesistenza psicologica e fisica.. fino ad avere un controllo condiviso del corpo in cui entrambe le menti devono dimezzare lo spazio e l'esistenza stessa. E' celestiale leggere della simbiosi che le due anime raggiungono ad un certo punto della narrazione: l'una e l'altra si fondo in completa armonia per raggiungere un normale rapporto dinamico ed invidiabile.
Nonostante il romanzo sia narrato dal punto di vista di Eva, la più vulnerabile delle due, quest'ultima permettere di comprendere al cento per cento quanto sia atroce passare una ad annidarsi dal mondo esterno, dalla famiglia, dal fratello. Eva non ha una vista offuscata, e nemmeno le sue emozioni lo sono: tenta di aggrapparsi ad Addie con tutta la sua enorme volontà, a prescindere dai rischi che può correre.
Dalla mente della vulnerabile sentiamo anche Addie, totalmente diversa dalla prima, che ama l'altra parte del suo corpo e cerca di proteggerlo con i suoi piccoli mezzi da qualsiasi mini pericolo.
Le due anime sono il fulcro, il pilastro di tutto il romanzo ed io, lettrice esigente, avevo bisogno di sapere che fossero state ben delineate e caratterizzate dall'autrice.
Sono come due sorelle che ci mettono un po' ad ingranare il rapporto, a prendere familiarità con esso, rendendolo qualcosa di normale e sincero, fresco, semplice e genuino.
Lo stile della Zhang raffigura tutto più vivo e reale. Ci offre un'esecuzione di ogni singolo concetto in modo unico, brillante ed intelligente. Le due anime sono definite in modo completo ed esauriente; la società è l'abbozzo perfetto di un qualsiasi territorio indesiderabile. E' uno stile piano, singolare e lodevole: tutto ciò che scrive è, in generale, un quadro indimenticabile di creatività e talento.
"Hybrid" è un romanzo emozionante, abbagliante e coinvolgente.
Non posso non consigliarvelo con enfasi dal profondo del mio cuore.



per la Refresh Your Review
di Denise, Giuls & Ale
ho scelto come canzone, l'elemento di Giuls:
Impossible Soul dei Sufjan Stevens