gennaio 31, 2013

On my wish-list #7

è la mia lista dei desideri, wish-list in inglese, in cui ci sono tutti i libri che mi appunto durante le mie capatine alle librerie, rovistando tra le liste di Goodreads , leggendo delle recensioni di amici e colleghi o che mi vengono consigliati. Vi riporterò, ogni qual volta che ce ne saranno di nuovi, due libri (uno inglese ed uno italiano) che si sono aggiunti da poco e che voglio condividere con voi.
Buonasera!
Innanzitutto volevo avvisare tutti voi, partecipanti e non, che la Tributes Reading Challenge ha subìto qualche cambiamento che, a mio avviso, la rende molto più interessante ed agguerrita, proprio come gli Hunger Games che amiamo. Vi va di dare un'occhiata e di dirmi cosa ne pensate?!
Anche questa rubrica, come molte altre, torna con una nuova veste ma anche con un nuovo nome. Ho deciso di cambiarlo perché adoro i cambiamenti repentini e non riesco a star troppo tempo sù con una cosa, anche nella vita. Le condizioni, però, son sempre le stesse: vi presento un libro italiano ed uno inglese e vi spiego il motivo della scelta; voi dovrete dirmi cosa ne pensate e se sono entrati nella vostra, di wish-list.
Ultimamente Goodreads mi sta aumentato la lista che è una bellezza. Molti libri si stanno classificando come want-to-read ed è bello perché ne conosco di nuovi ma, per le mie povere tasche, è assolutamente il contrario.

Autore: Umberto Eco

Titolo: Il nome della rosa

Editore: Bompiani (Tascabili)

Pubblicazione: 2000, Dicembre 12
formato cartaceo

Genere: classico

Il romanzo d'esordio nella narrativa di Umberto Eco. Ecco alcuni commenti: "Il libro più intelligente - ma anche più divertente - di questi ultimi anni" (L. Gustafsson, Der Spiegel); "Il libro è così ricco che permette tutti i livelli di lettura ... Eco, ancora bravo!" (Robert Maggiori, Libèration); "Brio e ironia. Eco è andato a scuola dai migliori modelli" (R. Ellmann, The New York Review of Books); "Precisamente il genere di libro che, se fossi un milionario, comanderei su misura" (Punch); "E' riuscito a scrivere un libro che si legge tutto d'un fiato, accattivante, comico, inatteso..." (M. Fusco, Le Monde).


Autore: Jeffrey Eugenides

Titolo: The Virgin Suicides 

Editore: Bloomsbury UK 

Pubblicazione: 2011, Ottobre 17 - INEDITO IN ITALIA
formato Hardcover/Paperback/e-book

genere: thriller, classico 

Questo bellissimo e triste primo romanzo, recentemente portato sul grande schermo, racconta di una banda di adolescenti segugi che sta cercando di mettere insieme la storia di una ventenne tragedia familiare iniziata dallo spettacolare suicidio della figlia più giovane che inaugura "l'anno dei suicidi".

Sono entrambi due romanzi che non desidero in modo assolutamente ossessivo (come gli altri due della settimana precedente), ma che m'intrigano, e non poco. 
Il primo, Il nome della rosa, l'ho conosciuto sia tramite Chaucer, uno dei primi scrittori inglesi, e sia tramite il mio amico Hazel che lo sta attualmente leggendo, ma in inglese. Sapete bene quanto io sia un'amante dei classici e che ne ho letti moltissimi nella mia breve vita, ma fin'ora non ho mai letto nulla di Eco ed è tipo una situazione imbarazzante per me, che seguo ed apprezzo il genere. Questa sarebbe una buona opportunità per rompere il ghiaccio con quest'autore e, chissà, magari mi piacerà e riuscirò ad approfondire la conoscenza.
Il secondo, The Virgin Suicides, mi è stato dolcemente presentato da Goodreads, che mi sta facendo lievitare di gran lunga, più del dovuto di certo, la wish-list. Ero lì che giravo, come tutti solitamente facciamo, ed era come se stessi in una libreria. Spulcio un po' i generi e trovo questo tra i thriller/classici e m'incuriosisco subito. Inizio a leggere qualche recensione sui blog/tumblr letterari inglesi e me ne innamoro. L'urgenza accresce e la voglia di leggerlo idem.

OK ora tocca a voi farvi avanti con i commenti e dirmi che anche per voi quel sito è come un massacro; credo che farò prestissimo un'altra puntata di questa rubrica per tenervi aggiornati perché son davvero troppi e dividerli a due a due rende le puntate ancor più numerose.
Sicuramente tra voi ci sarà qualcuno che saprà darmi una dritta su Il nome della rosa e qualcuno che desidera esattamente come la sottoscritta The Virgin Suicides, il thriller/classico agghiacciante che, secondo me, farà rimanere di stucco.

gennaio 29, 2013

top 10 Tuesday #2

è una rubrica inventata dal blog letterario The Broke and the Bookish. Verrà pubblicata ogni Martedì, se ci riuscirò, e consiste nel fare una scheda di 10 temi letterari che verranno scelti di volta in volta dall'autrice del meme. 
Quando adottai questa rubrica non ero nella pelle e mi ero ripromessa di pubblicarla quasi ogni Martedì, ma non sono riuscita a farlo. Spero che d'ora in poi m'impegnerò.
Il tema di cui devo stilare una lista di 10 è: top 10 most frustrating characters ever, ovvero la lista di 10 personaggi più frustranti di sempre.

1. Peeta Mellark - The Hunger Games, Suzanne Collins. Sapete già quanto ho amato questo romanzo e, effettivamente, nelle recensioni non vi ho parlato affatto di cosa pensavo di questo personaggio maschile, perché tendevo più a esprimervi le mie opinioni sullo stile, sulla trama, etc. Ma non avete idea di quanto io abbia faticato per farmi apprezzare Peeta. Lo trovavo davvero insopportabile, troppo fragile e soffocante, una di quelle persone accecate dall'amore a tal punto da non riuscire a vedere le cose come stanno realmente. Avrei voluto prenderlo a pugni, specialmente ne "Il canto della rivolta".

2. Frodo Baggins - The Lord of the Ring trilogy, J. R. R. Tolkien. Anche questa è stata una saga che ho amato a livelli incalcolabili, come tutti gli altri fans d'altronde. Tolkien è un genio assoluto e (come al solito) dovremmo tutti inchinarci al suo cospetto perché va fatto, se lo merita, ha contribuito all'evoluzione del genere fantastico.
Ma, John, perché hai creato questo personaggio così stupido ed incapace? Oh mio dio vi giuro che a parte la simpatia e la bravura che questo personaggio ha come caratteristiche naturali, non riuscivo a sopportarlo ed arrivavo a sperare che cambiasse completamente. Se non ci fosse stato il gran vecchio Sam, non so se sarebbe riuscito nell'impresa.

3. Cassia Reyes - Matched trilogy, Ally Condie. Il romanzo, per quanto io abbia sperato sia prima che durante la lettura, non mi è piaciuto come avrei preferito. E' stato un po' banale e di poco spessore, mio malgrado, e mi dispiace anche dirlo. Ma la cosa che credo mi ha fatto abbassare la sua valutazione sia proprio stata la protagonista e voce narratrice: Cassia. Oh cavolo girl sei stata pessima e petulante e sembra che l'autrice l'abbia fatta a posta, era pessima e petulante nel modo più perfetto assoluto ed ero per tutto il tempo tipo 'ok, vuoi presa a pugni. Pugni forti e ti faranno male'.

4. Brian Rezza - The Nine Lives of Chloe King, Elisabeth J Braswell. Brian è uno dei personaggi principali dei romanzi/serie televisiva, ma personalmente non sono mai riuscita a farmelo digerire. E' continuamente sotto i piedi di Chloe e tenta di proteggerla, come tutti gli altri, da suo padre che è il malvagio della situazione, colui che vuole ucciderla a causa dei suoi stramegafighi poteri. Anche Brian è un po' pesante, ma non avrei voluto prenderlo a pugni perché è a tratti dolce.

5. Draco Malfoy - The Harry Potter series, J.K. Rowling. E' una delle saghe che più venero e consiglio a chiunque mi capiti praticamente sotto tiro. Ma come quasi la maggior parte dei libri del mondo e dell'universo e dell'empireo e dell'iperuranio c'è l'acerrimo nemico, quello che ti rovina la vita, quello che ti augura tutti i mali. Quello per Draco, però, non è stato un odio vero e proprio (perché da un certo punto in poi inizia ad uscir fuori la sua anima buona), non avrei voluto linciarlo o fargli del male, ma quasi. Risultava fastidioso e a volte, la sua malvagità, anche un po' esagerata e si capiva benissimo che lo faceva per innervosire il mio maghetto Harry. Ma va bene, è il cattivo, deve farlo. L'ho odiato ugualmente.

6. Sam Uley - The Twilight Saga, Stephenie Meyer. Potevo non citare colui che ha scaturito in me una moltitudine di attacchi violenti? Inizialmente era un personaggio molto interessante ma secondario che mi stava parecchio simpatico, o almeno per quello che leggendo su di lui attraverso gli occhi di Bella o le affermazioni di Jake. Purtroppo, con l'andare del tempo, è diventato più fastidioso e irritante di quanto mi sarei aspettato. Un'alfa falso che pretende che tutti facciano ciò che lui vuole/comanda. Avrei voluto dirgli tipo 'ehi lupo, non sei il centro del mondo e nemmeno troppo importante perché tu venga ascoltato.'

7. Molly Bloom - Ulisse, James Joyce. Molly è una specie di Penelope della vera leggenda di Omero, ma io avevo sempre immaginato Penelope come una donna con parecchio fascino, con un carattere forte ed una pazienza da vendere: insomma, una donna bellissima e molto desiderabile. Molly invece è fastidiosa, un botto, e non sono mai riuscita a farmela scendere giù dalla trachea.

8. Cate Cahill - Wicked. I segreti delle sorelle Cahill, Jessica Spotswood. Nel complesso il romanzo è stato davvero carino, con un potenziale incredibile, ma la protagonista.. dai, l'autrice avrebbe potuto creare una ragazza meno insopportabile e aspirante mamma. La maggior parte dei libri si rovina a causa delle voci narranti/protagoniste femminili, omfg perché?!

9. Mrs. Bennett - Orgoglio & Pregiudizio, Jane Austen. E' la madre della protagonista adorabile e assolutamente perfetta ed è l'esatto contrario della figlia, in poche parole. E' una donna per la quale non conta il vero amore, dice che il matrimonio dev'essere effettuato solo se la controparte ha un patrimonio voglio agiato alle spalle. Sta continuamente ad innervosirsi e gridare 'oh, miei poveri nervi'. L'avrei chiusa in una stanza buia, sul serio.

10. Lydia Bennett - Orgoglio & Pregiudizio, Jane Austen. E' la sorella di Elizabeth, una delle più piccole ed una delle insopportabili/stupide. Si infatua di chiunque abbia anche un minimo di fascino e la sua occupazione è osservare gli scapoli, oh mio dio. Solo questo basta a dirvi quanto avrei voluto pugnalarla, ma non potevo perché è un personaggio di fantasia, seppur così realistico!

E' stata un'impresa davvero ardua scegliere dieci personaggi frustranti e gradirei scoprire anche i vostri in modo da confrontarci. Magari ne esce qualcuno ancor più insopportabile!

gennaio 28, 2013

Clock Rewinders #17

è una rubrica settimanale creata dai blog One book Bender e 25 Hour Books (io l'ho scovata su storie dentro storie) che si presenta come una specie di riassunto della settimana appena finita. Ci sarà scritto tutto ciò che è accaduto sul mio blog e su quello dei miei colleghi, le mie letture, le new entries e tutto ciò che voglio inserirci.

Buon pomeriggio/quasi sera ragazzi!
Prima di fare un excursus sulla settimana passata e di aggiornarvi su quelle che sono state le mie letture e le mie new entries, volevo chiedervi un parere sul nuovo banner: insomma ditemi cosa ne pensate al riguardo!
Sono stata un po' meno presente in questa settimana a causa delle visite mediche e degli spartiti che avevo da revisionare/scrivere/studiare. Ho anche tralasciato un po' la lettura dei tre libri che si stanno rivelando sempre più soddisfacente, mia fortuna!


Last week on ON THE READ 

– questa settimana ho recuperato: quindicesima e sedicesima puntata di Clock Rewinders, lo dovevo
– recensioni di due romanzi interessantissimi, ma che mi son piaciuti in modo diverso: #1 di Maggie Stiefvater (check it out perché c'è anche la petizione) e #2 di Peter Cameron
– ho aggiunto l'immagine della citazione del romanzo Colpa delle stelle sulla side di destra perché ci sono molto affezionata (chi ha letto la recensione che ho stilato questo lo sa)



Last week on the BOOK BLOG COMMUNITY

– recensioni di romanzi/film che voglio leggere/che ho visto ed apprezzato a pieno: #1 di Alessia, #2 di Denise, #3 di Michele#4 di Iran.
– ho sempre desiderato leggere Hex Hall, un romanzo inedito in Italia, che m'intriga da parecchio e credo che la Read-Along del blog Sweety-Readers sia caduta a pennello. io partecipo ovviamente e voi?
– anteprima di Sophie del blog Libri da favola: "Gregor. La prima profezia" di Suzanne Collins (vi avevo mostrato un'altra anteprima la scorsa settimana, ma il fatto è che mi blocco con queste anteprime e le guardo continuamente anche se so già di che si tratta)
– rubriche: In the Bookshelf di Paper Dreams Below Fingers (tre libri interessanti: uno letto e trovato favoloso e gli altri due li aspetto, ma so già che mi piaceranno da morire), Dedicated to.. di storie dentro storie (è sempre emozionante leggere le dediche dei romanzi e Matteo, che le condivide con noi, è un vero tesoro) e It's tea time! di Wonderful Wonder World (anch'io vi ho parlato di queste copertine quindi concordo con Veronica)




Last two weeks' RONNIE'S READINGS 

Letture in corso
– La sedicesima luna di Kami Garcia & Margaret Sthol
L'ho iniziato (da molto) finalmente, ma sono solo all'inizio omg, mi devo affrettare! Le idee di base, comunque, sono fantastiche.. voglio vedere l'evoluzione.
– Io prima di te di JoJo Moyes
Appena mi è arrivato mi sono fiondata sulle sue pagine e posso dire che ho fatto bene. E' emozionante e sentimentale, ma credo somigli troppo al film 'Untouchables' (Quasi amici): it isn't good, punto a sfavore
Warm Bodies di Isaac Marion
Inutile dire che mi sono innamorata di R e dei suoi pensieri, di Julie e della sua confusione. E' un romanzo che lascia nel cuore molto più di quello che promette

Letture terminate
The Raven Boys di Maggie Stiefvater
Più sopra vi ho lasciato il link della recensione perciò non aggiungo nient'altro

NEW ENTRIES in Ronnie's library



Ho fatto un mega ordine su amazon.co.uk/amazon.it ed ho comprato questa roba fantastica. Io e te, Zeno's Conscience (La coscienza di Zeno), The Late Mattia Pascal (Il fu Mattia Pascal), Dubliners (Gente di Dublino) e The Picture of Dorian Gray (Il ritratto di Dorian Gray) li desideravo da troppo ed ho avuto finalmente l'occasione di prenderli!
Ho anche fatto una mini-capatina alla Waterstone's per prendere The Sea of Tranquility come regalo di amiciversario con il mio amico Hazel, ma lui mi ha regalato lo stesso libro nella stessa versione. Che telepatia, è stato super ben accetto da entrambe le parti, se è questo che volete sapere!



Last two week's song that RONNIE HEARD MORE OFTEN

Skyfall by Adele

Ho sempre pensato che Adele ha una voce melodiosa e sono una sua fan, nonostante questo non sia assolutamente il mio genere musicale preferito. Riesce a rendere qualsiasi nota perfettamente armoniosa ed adatta alle sue corde. E' talentuosa, questo si sa. Vorrei tanto poter suonare per lei, un giorno.

gennaio 26, 2013

Recensione: Un giorno questo dolore ti sarà utile

Buon pomeriggio followers e non!
Ritorno con una recensione di un romanzo che mi ha conquistato inizialmente, ma che in fine mi ha lasciato con un amaro in bocca che si fa sentire tutt'ora, per quanto forte ed intenso. Non oso dirvi nient'altro, altrimenti racchiuderei tutto qui.

Autore: Peter Cameron

Titolo: Un giorno questo dolore ti sarà utile

Editore: Adelphi

Collana: Fabula

Pubblicazione: 2007, Maggio 9

Readership: Young Adult

Genere: romanzo di formazione, contemporaneo

Rating: ★★



James ha 18 anni e vive a New York. Finita la scuola, lavoricchia nella galleria d'arte della madre, dove non entra mai nessuno: sarebbe arduo, d'altra parte, suscitare clamore intorno a opere di tendenza come le pattumiere dell'artista giapponese che vuole restare Senza Nome. Per ingannare il tempo, e nella speranza di trovare un'alternativa all'università ("Ho passato tutta la vita con i miei coetanei e non mi piacciono granché"), James cerca in rete una casa nel Midwest dove coltivare in pace le sue attività preferite - la lettura e la solitudine -, ma per sua fortuna gli incauti agenti immobiliari gli riveleranno alcuni allarmanti inconvenienti della vita di provincia. Finché un giorno James entra in una chat di cuori solitari e, sotto falso nome, propone a John, il gestore della galleria che ne è un utente compulsivo, un appuntamento al buio...

Recensione

Sono molti i romanzi che mi tengono incollata alle proprie pagine per moltissimo tempo, essendo una lettrice accanita, ma Un giorno questo dolore ti sarà utile è uno di questi, però con delle caratteristiche molto particolari rispetto a tutti gli altri romanzi. L'autore è riuscito a creare una struttura davvero eccezionale per questo libro molto sofisticato e piuttosto 'filosofico', denso e realistico, raffinando e levigandone i lati, ma non curando molto la parte più importante ed essenziale: il fulcro.

Il protagonista principale, nonché narratore, James Sveck, un diciottenne non molto nella norma, ma con un intelletto elevato ed una mente futuristica, per così dire, e dei concetti propri ed immutabili.
Dovrebbe scegliere per il suo futuro, uscire con gli amici e divertirsi, innamorarsi una ragazza con cui passare il tempo e fare l'amore, ma le sue uniche occupazioni sono poche: lavorare alla galleria d'arte della madre, un luogo alquanto deserto e noioso; chiacchierare con la sua dolce nonna, che reputa la persona più interessante della sua vita; perdersi tra le pagine di un buon libro ed assaporarne la consistenza; stare tra sé e sé pensando, riflettendo e ragionando con se stesso sulle cose più assurde della vita che, egli stesso, reputa, col sorriso stampato sulle labbra, come una specie di gioco. La sua vita è basata sulle piccole cose che lo fanno stare bene e non osa andare avanti, varcare altri confini ed ampliare la mente. Compie gesti ed azioni stupide, ma si reputa più maturo dei suoi coetanei che snobba con semplice e puro ribrezzo. Non accetta la realtà in cui vive e cerca, nella sua mente, di cambiarla. E' una di quelle solite persone che vorrebbero fare la differenza ma che, semplicemente, non hanno il coraggio giusto per farlo.
Desidera solo un'esistenza tranquilla basata solo sulle cose che più gli piacciono e in assoluta solitudine. Vuol'essere lasciato in pace con il suo io interiore a discutere il bene e il male, l'essere e l'apparire, il pensare e il parlare.
Personalmente credevo di essermi imbattuta in una lettura completamente nuova, originale e da-ricordare, filosofica, interiore e d'impatto. Ma tutto ciò non è successo, perché l'autore si è cimentato nella stesura di un romanzo che scorre ma non cambia, che parla molto ma non lascia nulla di significativo, importante. Dirvelo è un mio dovere, ma anche un dolore: mi aspettavo non molto, ma almeno qualcosa in più, da questo romanzo che mi ha lasciata spiazzata e, come ho detto prima, con un amaro in bocca intenso e che non vuole andar via. Ma andiamo con ordine.
Per quanto riguarda lo stile dell'autore posso dire che non è uno dei più scorrevoli e limpidi in assoluto, perché implica concentrazione ed impegno nel carpire tutto ciò che Cameron ci vuole dire e tutto ciò che vuole che leggiamo in forma allegorica e tutto ciò che vuole farci interpretare come una sorta di morale vitale. Posso dire che è uno stile più chiuso, perché è difficile da comprendere, e sicuramente unico, perché rimane impresso per le sue caratteristiche.
Un giorno questo dolore ti sarà utile descrive certamente la confusione che un'adolescente passa durante i suoi anni-di-scelta e solo chi ci è passato o chi ci sta passando può capire a fondo. James invece è un punto di vista che si fa sentire, predominando il romanzo al 110% non solo perché ne è il protagonista, ma perché tutte le attenzioni dei lettori sono rivolte verso di lui e verso i suoi pensieri, che sono l'essenza del romanzo in questione. Assistiamo, in modo molto simile a degli spettatori comuni, all'intreccio dei suoi caotici pensieri i quali non sono altro che delle tragiche incongruenze con la realtà che vive; assistiamo alla riconoscenza dei propri errori e ci stupiamo nel momento in cui il protagonista non fa nulla per cambiarsi almeno un po'. Noi lettori ci aspettiamo continuamente una sorta di cambiamento radicale, una situazione che capovolge tutto, una stabilità che crolla a pezzi.. ma Peter Cameron non fa nulla di tutto ciò.
L'autore, è chiaro, ci ha voluto scrivere di una storia leggera e scontata. I temi principali erano forti e ci si poteva lavorare molto bene, realizzando un romanzo che avrebbe potuto lasciare il segno. La paura delle diversità, la difficoltà della comunicazione tra persone e l'incapacità di scegliere potranno anche essere banali ma se, trattati bene, certamente d'impatto.
Ma una storia narrata da un punto di vista di forte prevalenza mette in ombra la storia stessa, ed è stato proprio questo che ha sminuito questo romanzo con un potenziale impressionabile.

gennaio 23, 2013

Recensione: The Raven Boys (+sorpresa)

Buon pomeriggio followers e non!
Prima di iniziare a parlare del libro che andrò a recensirvi oggi vorrei fare un piccolo ringraziamento a tutti coloro che mi seguono (e che spero continueranno a seguirmi) perché siete molto importanti per me. Mi aiutate a combattere qualsiasi malessere e mi sostenete in ogni occasione.
Oggi il blog ha raggiunto i 100 followers e so che questo è solo un piccolo traguardo, ma è pur sempre un traguardo di cui vado fierissima! Ed anche se non sono una di quelle persone che si arrendere facilmente, non mi sarei mai aspettata di arrivare fino a questo punto perché mi faceva strano quando aprii il blog. Era tutto difficile ed io stessa ero impacciata, non sapevo fare completamente nulla, ve lo giuro! Ora invece sono migliorata un po', specialmente riguardo alle recensioni: sto cercando d'impegnarmi e di fare uscire il cuore durante la stesura.
Per concludere comunque volevo ringraziare ognuno di voi in modo speciale e se v'incontrassi in questo momento vi darei un mega abbraccio ciascuno.. ma questo purtroppo non è possibile così vi volevo recensire un romanzo che vi piacerà di sicuro e vi volevo fare una sorpresa che lo riguarda!

Autore: Maggie Stiefvater

Titolo: The Raven Boys

Editore: Scholastic Press

Pubblicazione: 2012, Settembre 19 - INEDITO IN ITALIA

Serie: RAVEN CYCLE #1

Readership: Young Adult

Genere: urban fantasy

Rating: ★★★★★


Blue ha trascorso la maggior parte dei suoi sedici anni a sentirsi dire che se avesse baciato il suo vero amore, lui sarebbe morto. Quando Blue incontra lo spirito di Gansey sulla strada del suo cadavere sa che c'è un solo perché - o lui è il suo vero amore o lei lo ha ucciso. Determinata a trovare la verità, Blue si lascerà coinvolgere dai Raven Boys, quattro ragazzi della scuola privata locale che, guidati da Gansey, sono in missione per scoprire Glendower - un antico Re gallese sepolto da qualche parte nella Virginia Ley line. Chinque lo troverà avrà, come ricompensa, un dono sovrannaturale. Blue non aveva mai sentito così tanta magia attorno a lei. Ma sarà Gansey il vero amore? Non avrebbe mai potuto immaginare che un giorno si sarebbe sentita così, ed è convinta di non essere la ragione della sua morte. Dove li porterà il destino?


Recensione

Finalmente è arrivato il 'grande giorno' in cui vi svelo quest'ideuccia che avevo in mente e che vi avevo annunciato giorni fa. Tutto è iniziato quando The Raven Boys si è inserito bruscamente nella mia wish-list scalandone la vetta ed arrivando al primo posto e diventando una priorità assoluta.
Molti di voi, quando l'avevo presentato, erano curiosi di sapere, bramosi di leggerlo quasi quanto me ed allora ho deciso di acquistarlo e recensirlo per voi, perché ovviamente non sono l'unica ad elogiarne l'autrice!
Conosco molto bene, ormai, la Stiefvater, un'autrice talentuosa e brillante che, come sapete bene, gode dalla mia più profonda ed assoluta stima. Con The Raven Boys, Maggie Stiefvater, è riuscita a creare un altro mondo del tutto originale per i suoi personaggi, altrettanto straordinari, che l'abitano, ma si è anche superata. La storia è del tutto originale ed interessante, i personaggi sono tutti molto realistici - nonostante la vena fantastica del racconto stesso - e i colpi di scena non mancano di certo.

The Raven Boys ruota intorno a Blue e Gansey che si alternano la narrazione di questo romanzo. Devo dire che sto apprezzando sempre di più poter leggere da diversi POW, perché mi amplia la conoscenza e riesco a capire fino in fondo l'animo dei protagonisti sia perché anche loro narrano e sia perché leggiamo su di loro attraverso occhi, pensieri ed idee differenti.
Blue Sargent è la discente di una famiglia di sensitivi che non ha ancora sviluppato i propri poteri e con una maledizione, un destino terribile: se lei bacerà il suo vero amore, questo morirà.
Il giorno di S. Marco, come ogni anno, Blue sta accompagnando sua madre in un raccapricciante e deserto cimitero sulla 'strada dei morti', dalla quale passano gli spiriti di coloro i quali saranno prossime a morire nell'arco di un intero anno. Solitamente Blue fa la parte dell'antenna psichica e non è capace di vedere gli spettri, ma questa volta accade qualcosa di talmente strano che la porterà ad una serie di incontri piacevoli ed allo stesso tempo che le daranno molto da rimuginare.
Blue vedrà lo spirito di Gansey, un ragazzo a lei sconosciuto, che successivamente entrerà nella sua vita come un fiume in piena portando sia felicità che preoccupazione, sia mistero che avventura. Gansey, Ronan, Noah e Adam, i Raven Boys, la coinvolgeranno nella loro, fantastica ed allettante, caccia a Owen Glendower, un re gallese che, secondo le leggende locali, giace nella Virginia Ley line privo di vita.
Dal suo primo incontro con i Raven Boys la vita della nostra protagonista cambierà radicalmente e sarà continuamente posta davanti a pericoli insormontabili e la cui vita sarà sempre in bilico. Inizieranno a balenarle un sacco di dubbi i quali, man mano che la storia andrà avanti, diventeranno sempre più numerosi senza che lei riesca a trovare una risposta ad uno di questi, devastando la nostra Blue fino al profondo.
Dovrà fare delle scelte che la porteranno a rischi, fraintendimenti, felicità e paura: un mix di emozioni che, la nostra cara Maggie, saprà giostrare piuttosto egregiamente.


Ho iniziato The Raven Boys con foga, lo ammetto, e una voglia di sapere spessa 675432 metri e posso dire di non aver avuto nessun ripensamento, tentennamento o, soprattutto, delusione (viste le mie aspettative).
La storia scorre che è una meraviglia e non c'è alcuna difficoltà nel capirla o assimilarla. Un mondo soprannaturale molto misterioso, così inquietante e intrigante ha avuto tutta la mia attenzione fin dalla prima pagina. Ero completamente persa nella storia. Prima che me ne rendessi conto ero avvolta in un mondo di pura fantasia, ambientata nel presente, ma con un tocco molto vintage. Ero completamente persa nella storia e non volevo affatto disturbata dal mondo della Stiefvater.
Il plot narrativo faceva capire già che si sarebbe trattato di un capolavoro che solo una mente ingegnosa ed una penna limpida come quelli della Stiefvater avrebbero potuto mettere in atto.
La scrittura, come sempre, era magnifica, poetica e assolutamente fresca; è una ventata d'aria agghiacciante, una mano dolce che ti culla Non ho, nemmeno volendo, trovato una pecca, una sbavatura o qualsiasi altra caratteristica che mi avrebbe potuto far amare di meno quest'autrice.
E' assolutamente un genio, credo che questo sia noto ormai a tutti coloro che conoscono i suoi lavori e che li apprezzano nella sua loro essenza più stupefacente e strabiliante.
Questo racconto ha avuto un cast meraviglioso di personaggi, ciascuno unico e interessante a loro modo ciascuno con un passato pieno di segreti dal quale non si può uscire.
Mi sono innamorata immediatamente di Gansey, il boss dei Raven Boys, il quale ha un carattere tutto suo e per questo apprezzabile mille volte di più. Ha un animo complesso, ma non per questo incomprensibile. E' sensibile e noi lettori lo capiamo, ma ai suoi co-protagonisti viene fuori l'esatto contrario. Sa esattamente cosa fare in qualsiasi circostanza, ma necessita continuamente l'aiuto dei suoi amici.. più perché lui vuole renderli partecipe che per il vero aiuto in se e per se.
Adam è una presenza molto importante nel romanzo, ma non essenziale per me; però ugualmente un personaggio ostico, con una propria storia da raccontare. Ronan e Noah li ho trovati meno importanti, ma ugualmente affascinanti. L'uno simpatico e l'altro tranquillo e sereno, sanno di certo come farsi voler bene.
Ed infine, dulcis in fundo, Blue. Lei è quella che mi ha più fatto battere il cuore, assieme a Gansey.
E' una ragazza che ha sempre vissuto una vita un po' particolare e che non le è mai stata troppo bene addosso; una che ha sempre voluto di più, ma che non si è mai azzardata ad osare; una che, dopo l'incontro con i Raven Boys, cambia drasticamente in meglio.

Tutto in The Raven Boys ha funzionato come dovrebbe, incalzando e agganciando i lettori in un triangolo amoroso assolutamente geniale ed impossibile ed in una storia a tinte mitologiche gallesi dalla quale non ci si può più uscire definitivamente.
Non smetterò mai di elogiare Maggie Stiefvater, perché è una di quelle poche autrici che ti fanno aumentare la voglia di leggere e che ti fanno sperare in un mondo assolutamente improbabile. Ci inchioda sulla poltrona/divano/sedia/letto/etc. per poi attirarci alla sua storia come si fa con una calamita.

<a href="http://onthread.blogspot.it/2013/01/recensione-raven-boys-sorpresa.html"> <img src="http://4.bp.blogspot.com/-L0SQl-ndNlQ/UP__XgjxAJI/AAAAAAAAE5g/FuCyEuT90VY/s200/petizione.jpg" /> </a>


Sì ragazzi è proprio questa la sorpresa che avevo in mente e sono certa che qualcuno di voi aveva già scoperto di cosa si trattasse. Anyway vi spiego il perché.
Mi sembra più che giusto che un libro del genere, così emozionante ed accattivante, lo conosciate anche voi in tutte le sue sfaccettature, perché davvero ne vale la pena. Ne vale la pena di leggere The Raven Boys così come ho fatto io ed apprezzarne (almeno spero!) tutte le caratteristiche stilistiche e non.
Basta cliccare QUI per firmare.
DIFFONDETE !

gennaio 21, 2013

Clock Rewinders #15-16


è una rubrica settimanale creata dai blog One book Bender e 25 Hour Books (io l'ho scovata su storie dentro storie) che si presenta come una specie di riassunto della settimana appena finita. Ci sarà scritto tutto ciò che è accaduto sul mio blog e su quello dei miei colleghi, le mie letture, le new entries e tutto ciò che voglio inserirci.

Buonasera!
Non sto bene al 100%, ma poter riuscire a scrivere almeno questa rubrica mi rallegra tantissimo e spero che la mia felicità vi contagi, chi più chi meno. La malattia si sta stabilizzando e la situazione è meno critica di prima, quindi potete stare tutti tranquilli, me stupida che l'ha causata compresa. 
Prima di iniziare con Clock Rewinders volevo ringraziare tutti coloro che mi sono stati vicini virtualmente, perché questo mi ha aiutata, almeno quanto poteva. Grazie, grazie, grazie 
Last two weeks on ON THE READ 

– l', ormai fisso, appuntamento di Clock Rewinders
– recensioni: #1 di Maggie Stiefvater, #2 di Margaret Mazzantini, #3 di Katie McGarry, #4 di Guido Harari
– partecipo anch'io alla 100 Libri in un anno di Atelier dei Libri
– anteprime: Alice in Zombieland di Gena Showalter, Il bacio della morte di Marta Palazzesi
book tribute ritorna con gli amabili Beatles
– la mia wish-list è aumentata di due
Ho organizzato la mia prima challenge e.. che dire? Ne sono completamente soddisfatta: Tributes Reading Challenge, ispirata alla famosissima saga di HG
– ho anche creato i post per ciascun Distretto per il mese di Gennaio, ma sarebbe bruttissimo elencarveli qui sotto, così vi dico: andate alla pagina della TRC che ho creato
– sto partecipando ad altre challenge/giveaway: potete trovare i rispettivi banner nella side di destra o giù


Last week on the BOOK BLOG COMMUNITY

– due anteprime da Rowan del blog Ombre Angeliche: #1 "Evernight - La saga" di Claudia Gray (tipo un volume unico per tre su quattro romanzi) e #2 "Gregor - La prima profezia" di Suzanne Collins (penserete 'oh è il ritorno della Collins' e sbaglierete. effettivamente ha scritto questo romanzo, primo di una serie, prima di HG (la cover è parecchio discutibile.).).
– una fantastica puntata di Books in the world, che ci presenta i sequel di Cacciatrici, e il Follow the White Rabbit giveaway su Wonderful Wonder World
– recensioni: #1 di Denise, #2 di Matteo, #3 di Sonia, #4 di Alessia, #5 di Michele - Mr. Ink - Mik (lol)
Juliette di Sweety Readers ha iniziato la sua Characters tourney: un torneo sui personaggi Young Adult. Vi consiglio di dare un'occhiata perché è davvero carinissima e ognuno di voi può partecipare tranquillamente


Last week's RONNIE'S READINGS 

Letture in corso
La sedicesima luna di Kami Garcia & Margaret Sthol
L'ho iniziato (da molto) finalmente, ma sono solo all'inizio omg, mi devo affrettare! Le idee di base, comunque, sono fantastiche.. voglio vedere l'evoluzione.
Io prima di te di JoJo Moyes
Appena mi è arrivato mi sono fiondata sulle sue pagine e posso dire che ho fatto bene. E' emozionante e sentimentale, ma credo somigli troppo al film 'Untouchables' (Quasi amici): it isn't good, punto a sfavore
The Raven Boys di Maggie Stiefvater
Non ho nemmeno fatto in tempo ad aggiungerlo alla wish-list e condividerlo con voi che già mi era venuta un'idea in mente così sono corsa in libreria. L'ho acquistato ed ero tipo 'oh mio dio', l'ho quasi finito e sono ancora 'oh mio dio': IO AMO LA STIEFVATER SEMPRE DI PIÙ

Letture terminate
Un giorno questo dolore ti sarà utile di Peter Cameron
Sono ancora perplessa, giuro.
Level 2 di Lenore Appelhans
Il primo e-book che leggo e sono super soddisfatta! Un bel libro, nel complesso, di cui farò la recensione il prima possibile!
Tom Waits e Vinicio Capossela, Le fotografie di Guido Harari di Guido Harari
La recensione è più sopra, se v'interessa.

NEW ENTRIES in Ronnie's library


Warm Bodies l'ho vinto al 3 Girone della HRC di Denise con la mia recensione di Schegge di me
io prima di te mi è stato inviato dalla Mondadori che ringrazio moltissimo; 
Vinicio Capossela e Tom Waits, Le fotografie di Guido Harari e Cose da salvare in caso di incendio (quanto lo aspettavo, ragazzi!) mi sono stati inviati dalla Tea che ringrazio moltissimo;
Level 2 è stato un regalo da parte del mio amico Hazel (un regalo davvero inaspettato, non è un tipo così generoso come può sembrare lol), anyway lo ringrazio è stato carino come non mai. Per merito suo sono riuscita a leggere il mio primo e-book senza difficoltà e con estremo piacere.. mi sto convertendo piano piano finalmente;
The Raven Boys l'avevo inserito nella wish-list Venerdì, Sabato l'avevo condiviso con voi nella rubrica On wish.. e Domenica l'ho acquistato. La Stiefvater non si smentisce mai, dio!
The City's son (che fantastica copertina!) e The Goddess Test sono due romanzi acquistati con vera e propria foga. Fanno parte di due saghe mi riprometto da un sacco d'iniziare e finalmente ora posso farlo;
The Scorch Trials è il sequel di "Maze Runner", il libro che lessi all'inizio dello scorso anno e che mi piacque moltissimo. Finalmente posso continuare questa saga e sperare solo in un miglioramento ulteriore e un delineamento più deciso e perfetto (più di quanto già non è).


Last two week's song that RONNIE HEARD MORE OFTEN
Wind by Brain Crain
Brain Crain è un pianista straordinario e, sfortunatamente, poco conosciuto. La sua melodia è rassicurante e ti culla durante qualsiasi evento e queste due settimane ha accompagnato proprio me, specialmente quando la malattia è tornata a bussare alla mia porta con un bel 'ehi Ron, ti sono mancata?'. 

gennaio 19, 2013

On wish.. #6

è la mia lista dei desideri, wish-list in inglese, in cui ci sono tutti i libri che mi appunto durante le mie capatine alle librerie, rovistando tra le liste di Goodreads , leggendo delle recensioni di amici e colleghi o che mi vengono consigliati. Vi riporterò, ogni qual volta che ce ne saranno di nuovi, due libri (uno inglese ed uno italiano) che si sono aggiunti da poco e che voglio condividere con voi.

Buon pomeriggio!
Vi ho già scritto sul blog che purtroppo non sto molto bene fisicamente ed anche mentalmente. La malattia mi esaurisce tutte le energie corporee e non mi permette di concentrarmi, ma ho cercato di mettercela tutta per potervi almeno dichiarare le mie new entries della lista denominata 'wish' così mi sono messa d'impegno. Basta chiacchere, vi comunico i nuovi libri marcati come want-to-read


Autore: Lauren Oliver

Titolo: Il veleno sulle labbra 

Editore: Piemme (shots) 

Pubblicazione: 2012, Settembre 20
formato e-book

Serie: DELIRIUM #1.5

Per Hana è l'ultima estate prima di essere "curata" dalla sua capacità di amare, una procedura programmata per tutti i ragazzi della sua età. Un'estate fatale di tentazioni, dubbi e paure. Un'estate sospesa, trascorsa fra elettrizzanti feste clandestine e noiosissime cene di convenienza con la famiglia del suo prescelto, in attesa della procedura che la libererà per sempre dai disordini creati dal morbo dell'amore. Un'estate in cui anche la sua amicizia con Lena diventa un'incognita, come il suo futuro. Un sorprendente racconto digitale ambientato nel mondo di Delirium.

Autore: Maggie Stiefvater

Titolo: The Raven Boys

Editore: Scholastic Press

Pubblicazione: 2012, Settembre 19 - INEDITO IN ITALIA
formato Paperback/Hardcover/e-book

Serie: RAVEN CYCLE #1

Blue ha trascorso la maggior parte dei suoi sedici anni a sentirsi dire che se avesse baciato il suo vero amore, lui sarebbe morto. Quando Blue incontra lo spirito di Gansey sulla strada del suo cadavere sa che c'è un solo perché - o lui è il suo vero amore o lei lo ha ucciso. Determinata a trovare la verità, Blue si lascerà coinvolgere dai Raven Boys, quattro ragazzi della scuola privata locale che, guidati da Gansey, sono in missione per scoprire Glendower - un antico Re gallese sepolto da qualche parte nella Virginia ley line. Chinque lo troverà avrà, come ricompensa, un dono sovrannaturale. Blue non aveva mai sentito così tanta magia attorno a lei. Ma sarà Gansey il vero amore? Non avrebbe mai potuto immaginare che un giorno si sarebbe sentita così, ed è convinta di non essere la ragione della sua morte. Dove li porterà il destino?

Il primo, Il veleno sulle labbra, è uno spin-off della saga che io ho adorato moltissimo nell'anno passato e che, in quest'anno, non vedo l'ora di approfondire: Delirium della talentuosa Lauren Oliver, autrice ormai degna della mia stima.
Denise ne ha fatto una recensione molto positiva e mi ha spinto ancora di più ad acquistarlo. Inizialmente avevo un po' di pregiudizi sugli e-book, ma ora sono riuscita ad oltrepassarli con il romanzo "Level 2" letto su un e-reader e appena terminato con estrema facilità. Credo che So fermamente che gli darò una chance non appena possibile: ho bisogno di conoscere la storia di Hana, la migliore amica di Lena, che mi aveva incuriosita come personaggio già in Delirium (recensione) e che spero mi conquisti letteralmente e completamente in Il veleno sulle labbra.
Il secondo, The Raven Boys, è il primo romanzo di una trilogia allettante, e non poco. Conosco già l'autrice, come per il precedente, tramite i suoi precedenti romanzi Shiver (recensione) e La corsa delle onde (recensione) che mi hanno fatto amare l'autrice a livelli incomprensibili per chi non la conosce affatto.
Molto probabilmente lo acquisterò a breve (uno dei 247354 vantaggi d'essere inglese lol), ma per voi altri 'comuni mortali' ho già in mente un'idea.

Cosa ne pensate?
Il veleno sulle labbra lo possedete o lo comprerete, voi amanti della Oliver? Sono solo 50 pagine, non è nulla! The Raven Boys non è ancora uscito in Italia, ma aspetterete una pubblicazione, ancora sconosciuta, oppure lo comprerete in lingua?
Esprimetevi, mi piace il confronto, lo sapete!

gennaio 17, 2013

mini-Recensioni: Tom Waits e Vinicio Capossela, Le fotografie di Guido Harari

Buonasera lettori!
E' con mio piacere presentarvi due volumi che, nel giro di una mezz'oretta, sono diventati a me carissimi, come due perle. Sapete benissimo che amo la musica e che sarà tutto il mio futuro, ed anche la Tea lo sa, perché mi ha inviato due libri davvero fantastici che mi sono piaciuti fin da quando li ho avuti tra le mani.

Autore: Guido Harari

Titolo: Tom Waits, Le fotografie di Guido Harari

Editore: Tea

Pubblicazione: 2012, Novembre 15

Genere: fotoromanzo, biografico

Readership: everyone

Rating: ★★★★★


Tom Waits, ispido iconoclasta, è da sempre un tatuaggio sul mio cuore. Un tatuaggio che un giorno, inaspettatamente, si fa carne viva. Per modo di dire. "Con le tue foto devi farmi dimostrare vent'anni di meno, hai capito?!" è la sua entrata in scena a gamba tesa. "Vedi bene che ci decomponiamo ogni giorno di più: siamo cadaveri in vacanza."


Autore: Guido Harari

Titolo: Vinicio Capossela, Le fotografie di Guido Harari 

Editore: Tea

Pubblicazione: 2012, Novembre 15

Genere: fotoromanzo, biografico

Readership: everyone

Rating: ★★★★★


"Guido Harari, sì, ho sentito parlare di lui... Al distributore di benzina nella Contrada Chiavicone, arrivò col suo ciuffo di capelli pettinati, e si spettinò subito perché il locale era pieno di grasso. Era ossessionato dal problema della luce, ma io continuai a bere birra. Trovato un rigagnolo nell'Appennino parmense, dopo esserci detestati senza avere uno scatto buono, mi buttai in acqua, ma non mi riuscì di affogare perché l'acqua arrivava solo al ginocchio..." (Vinicio Capossela)


mini-Recensioni 

L'ARCHIVIO DI UN GRANDE FOTOGRAFO che si schiude per la prima volta. I percorsi più battuti, le frequentazioni più assidue, le collisioni più fulminanti, le passioni più accese. 
un <<magical mistery tour>> che è un viaggio sentimentale nelle emozioni visuali della musica. 

Sono un'amante della musica e le dedicherò tutta la mia vita, questo lo sapete in tanti.. e la Tea è compresa. Ha voluto omaggiarmi con questi due volumi usciti da non troppo tempo e di cui io non sapevo l'esistenza. Ovviamente se devo cercare un romanzo che parli di qualche musicista posso benissimo farlo nelle librerie che ho qui intorno (e sono moltissime), ma non mi verrebbe mai in mente di andare a cercare in Italia, non so nemmeno io perché. Invece questi due volumi sono proprio italiani e, che dire, son davvero belli. 
Guido Harari, autore e creatore di questi due volumi, ha saputo crearli veramente in modo splendido, i suoi scatti sono un piacere per gli occhi. Le informazioni sulla quotidianità di questi due artisti che ci ha riferito sono state molto eloquenti, seppure fossero solo quasi cinque pagine di una scrittura minuscola e in una pagina striminzita. 
Ci ha raccontato cosa facevano Tom Waits e Vinicio Capossela durante i propri servizi fotografici e si può, in linea di massima, comprendere una piccola visione della vita da parte loro. Tutte le affermazioni, anche le più stupide ed ironiche, sono state delle perle per me, come musicista e come umana. 
Non mi sarei mai aspettata di raccogliere questi piccoli semi di esperienze da questi due volumi che promettevano solo un excursus sui modi di fare strambi e sui tratti somatici dei due artisti in questione.



<<Sono il pesce-gatto albino. Abito il lago da un sacco di tempo. Cresco a vista d'occhio e non mi hanno mai preso.>> 
Tom Waits è un cantautore e attore americano nato nel 1949 a Pomona. Ora non sto qui a dirvi la storia per intero, perché sarebbe scocciante per voi leggervela (e perché c'è Wikipedia, poi), ma posso dirvi che è importante: ha contribuito all'influenza dei cantautori dopo di lui ed è considerato uno dei massimi autori del 900 dalla critica musicale di tutto il mondo. 
Io, personalmente, l'ho conosciuto grazie a mio padre. Io sono cresciuta con la sua cultura e, a dirla tutta, ne vado completamente fiera! Anche lui suona il pianoforte come me - in effetti è stato lui ad insegnarmelo inizialmente - e va pazzo per la buona musica; ha tantissimi dischi musicali e per alcuni cantanti/gruppi persino la discografia. E di Tom Waits ha tutto ciò che si può avere. 
Il volume su di lui mi è piaciuto molto di più, ma solo perché mi piace più lui come musicista.
E' talentuoso e brillante; è anche un uomo comune che preferisce essere diverso e non omologarsi alla società, che preferisce scompigliarsi i capelli in continuazione, e che si sporca la camicia di proposito per renderla più vissuta.

<<L'oggi è sempre un regalo, infatti si chiama presente.>>
Vinicio Capossela è un cantautore e polistrumentista italiano nato nel 1965 in Germana da genitori di origine irpina. Come per Waits, non vi racconterò tutta la sua storia per lo stesso motivo precedente. D'importante non ha fatto nulla o almeno non c'è molto da sapere, teoricamente. 
Capossela, invece, l'ho conosciuto grazie ad una ragazza italiana che era seduta accanto a me a scuola e con cui diventai subito amica. Ha una passione per la musica come me e, nel periodo in cui ero in Italia, era entrata in fissa con questo cantante: durante le lezioni canticchiava Pryntyl oppure Ovunque Proteggi, e un giorno me le fece sentire entrambe. Mi piacquero subito: le trovavo melodiche, poetiche e musicali. 
Da allora in poi, anch'io, ascoltai Capossela e non ho mai smesso. 
Mi è piaciuto di meno questo volume, come ho detto prima, perché adoro tantissimo Waits e al confronto con quest'ultimo, Capossela, non vince. E' stato lo stesso bellissimo leggere sulla sua quotidianità, questo è certo. Ed ho anche scoperto che è poetico davvero!

gennaio 16, 2013

Preview, today: Il Bacio della morte

Buon pomeriggio ragazzi!
Come avrete notato la Tributes Reading Challenge è iniziata ieri sera, ho creato i post per ogni Distretto, ed ora tocca solo a voi Tributi linkare le vostre recensioni. Sono davvero eccitata per questa Challenge, non solo perché è la prima, ma anche perché mi piace davvero tanto!
Cooomunque oggi volevo parlarvi di un romanzo che è appena uscito nelle librerie italiane (e con appena intendo dire proprio questo giorno, da poche ore) e che muoio dalla voglia di leggerlo, lo miro da moltissimo.
Con molto più di un pizzico di romance e d'ironia, una protagonista tutta da scoprire: questo è Il Bacio della morte di Marta Palazzesi!

Pubblicazione: 2013, Gennaio 16


Autore: Marta Palazzesi

Titolo: Il Bacio della morte

Editore: Giunti

Collana: Y

Pagine totali : 384

Readership: Young Adult

Genere: urban fantasy, romance

Quando hai diciotto anni, vivi nelle remote foreste della Romania e il tuo unico obiettivo è dare la caccia alle spietate creature che popolano il Mondo Sotterraneo, non puoi permetterti distrazioni. E questo Thea lo sa molto bene. Abile mezzo demone dotato del potere dei sogni, è una ragazza ribelle e irriverente. Ma quando riceve il pugnale con cui cacciare gli Azura, è più che determinata a impegnarsi fino in fondo negli allenamenti che la renderanno ufficialmente una Cacciatrice, mettendo da parte tutto il resto. Però non sempre le cose vanno come previsto e Thea si ritrova costretta non solo a combattere contro un nemico infido e crudele, ma anche a resistere al costante impulso di azzuffarsi col padre, dal quale ha ereditato i poteri da Incubo. Ma soprattutto deve cercare di contenere l’attrazione per il nuovo compagno di caccia, un affascinante mezzo Succubo dal passato oscuro. Inaspettate rivelazioni e inquietanti avvenimenti sconvolgeranno pericolosamente la vita di Thea, divisa tra il desiderio di seguire chi ama e compiere il proprio dovere. 

Non potevo aspettare di più, così ho ordinato una copia su Amazon e sono super felice!
Per le prime 54 pagine del romanzo cliccate QUI, giusto per farvi un'idea. A me è piaciuto tantissimo leggere queste poche pagine, quindi non immagino le altre! Non riuscivo a staccarmene!
Voi cosa ne pensate?

gennaio 15, 2013

Distretto 12, TRC: Gennaio



Finalmente s'inizia col mese di Gennaio, Tributi :) 
Per inserire la recensione basta inserire un commento con il titolo del romanzo + nome e cognome dell'autore + link di Goodreads o del vostro blog, così io aggiornerò questa lista il prima possibile.

Recensioni Distretto 12

- Never Sky di Veronica Rossi, MARIKI93
- Schegge di me di Tahereh Mafi, MARIKI93
- Il veleno sulle labbra di Lauren Oliver, MARIKI93

Distretto 11, TRC: Gennaio



Finalmente s'inizia col mese di Gennaio, Tributi :) 
Per inserire la recensione basta inserire un commento con il titolo del romanzo + nome e cognome dell'autore + link di Goodreads o del vostro blog, così io aggiornerò questa lista il prima possibile.

Recensioni Distretto 11

- Il Bacio del Demone di Eve Silver, AMARANTH
- E finalmente ti dirò addio di Lauren Oliver, MARIKI93
- Vanish di Sophie Jordan, MARIKI93
- Le ragazze morte sono facili di Terri Garey, VALEOTTANTADUE
- Lo specchio delle fate di Jenna Black, CICCINA.O

Distretto 10, TRC: Gennaio



Finalmente s'inizia col mese di Gennaio, Tributi :)  
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Recensioni Distretto 10

- Luna di Francesca Verginella, JANEISA
- Shadowhunters. Città di Ossa di Cassandra Clare, CICCINA.O

Distretto 9, TRC: Gennaio



Finalmente s'inizia col mese di Gennaio, Tributi :) 
In questo Distretto potete inserire le recensioni riguardanti i romanzi sci-fi. E se non conoscete il significato di questo genere e quali libri vi appartengono potete cliccare QUI e raggiungere la pagina del blog in cui sono presenti i generi letterari, oppure mandarmi un'email e chiedere chiarimenti, vi rispondo non appena posso. 

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Recensioni Distretto 9

- Cinder. Cronache Lunari di Marissa Meyer, ELISA
- Across the Universe di Beth Revis, AMARANTH

Distretto 8, TRC: Gennaio



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Recensioni Distretto 8

- Zazie nel metrò di R. Queneau, LEYLA

Distretto 7, TRC: Gennaio



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Recensioni Distretto 7

- Northanger Abbey di Jane Austen, IL MONDO DI DRU
- Don Camillo di Giovannino Guareschi, SERENA PAOLI
- L'età dell'innocenza di Edith Wharton, SERENA PAOLI
- Il barone rampante di Italo Calvino, VALEOTTANTADUE

Distretto 6, TRC: Gennaio



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Recensioni Distretto 6

- Le imprevedibili conseguenze dell'amore di Jill Mansell, SERENA PAOLI
- La figlia dello Zar di Rosemary Rogers, ALAISSE
- Innamorarsi a New York di Melissa Hill, ALAISSE

Distretto 5, TRC: Gennaio



Finalmente s'inizia col mese di Gennaio, Tributi :)  
In questo Distretto potete inserire le recensioni riguardanti i romanzi di formazione. E se non conoscete il significato di questo genere e quali libri vi appartengono potete cliccare QUI e raggiungere la pagina del blog in cui sono presenti i generi letterari, oppure mandarmi un'email e chiedere chiarimenti, vi rispondo non appena posso. 

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Recensioni Distretto 5

- Pushing the Limits di Katie McGarry, SERENA PAOLI
- Io e te di Niccolò Ammaniti, SERENA PAOLI
- Harry Potter e la Pietra Filosofale di J. K. Rowling, ELISA
Nella fattoria di John Updike, LEYLA
- Caffè Babilonia di Marsha Mehran, LEYLA
- Il sapore dei semi di mela di K. Hagena, LEYLA
Honeymoon di Banana Yoshimoto, LEYLA

Distretto 4, TRC: Gennaio



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Recensioni Distretto 4

- Nix di Elisabetta Ossimoro, IL MONDO DI DRU
- Lettera ad un bambino mai nato di Orianna Fallaci, SERENA PAOLI
- Io Nojoud, dieci anni divorziata di Ali Nojoud, SERENA PAOLI

Distretto 3, TRC: Gennaio



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Recensioni Distretto 3

- Il Precario equilibrio della vita di Giorgio Marconi, SAJI CONNOR
- Le bugie hanno le gambe corte  di Erin McKean, IL MONDO DI DRU
- Donne dagli occhi grandi di Angeles Mastretta, SERENA PAOLI
- 50 sfumature di Gina di Rossella Calabrò, IL MONDO DI DRU
- Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico di Luis Sepùlveda, ELISA
- Proibito di Tabitha Suzuma, ELISA
- Proibito di Tabitha Suzuma, CICCINA.O
- Proibito di Tabitha Suzuma, VALEOTTANTADUE

Distretto 2, TRC: Gennaio



Benvenuti nel Distretto 2, tributi! 
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Recensioni Distretto 2

Two for dought di Janet Evanovich, SERENA PAOLI
- The black Echo di Michael Connely, SERENA PAOLI
- E liberaci dal Padre di Elizabeth George, SERENA PAOLI
Carrie di Stephen King, SERENA PAOLI
Fine della corsa di Francesco Casu, VALEOTTANTADUE

Distretto 1, TRC: Gennaio


Finalmente s'inizia col mese di Gennaio, Tributi :)
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Recensioni Distretto 1

gennaio 13, 2013

Tributes Reading Challenge - 1th EDITION

<a href="http://onthread.blogspot.it/2013/01/tributes-reading-challenge.html"> <img src="http://3.bp.blogspot.com/-rvfafOoq-ZM/UQlkmQNbdMI/AAAAAAAAFDo/EXf26eqw8d8/s320/TRIBUTES+READING+CHALLENGE.png" /> </a>

Ciao ragazzuoli e buona Domenica!
Sono stata tutta la notte a pensare, a spremermi le meningi per una Reading Challenge, la prima del blog.
Inizialmente avevo deciso di fare qualcosa se e solo se avessi raggiunto i 100 followers, come fa la maggior parte dei miei colleghi blogger per festeggiare. Ma volevo differenziarmi un po' e non avevo così tanta voglia di aspettare un traguardo. Mi sono messa al lavoro ideando una Challenge a cui tutti potessero partecipare, che varia tra i generi letterari e che ha preso spunto dalla HRC di Reading is Believing.
Spero partecipiate in numerosi perché ci saranno dei premi in palio alla fine della Challenge e perché vi potrete divertire, facendo ciò che più vi piace: leggendo.

La Tributes Reading Challenge è interamente ispirata alla trilogia Hunger Games a cui sono molto affezionata e che trovo veramente geniale. Tutti i fans della trilogia della Collins conoscono come le loro tasche tutte le caratterizzazioni dei tre romanzi, i personaggi e i luoghi in cui è stata ambientata per cui per loro sarà davvero facile entrare in contatto con questa Challenge. Ma chi non ha letto nemmeno uno dei libri non deve disperarsi: ci sono io pronta a togliere ogni dubbio e spiegarvi qualsiasi cosa su Facebook, su Twitter ed anche per e-mail (che trovate in fondo al post).
E' davvero facile capire come questa Challenge funzioni e vada avanti, basta leggere tutto ciò che vi riferirò.
A Panem, la nazione in cui Katniss, la nostra protagonista, vive, ci sono ben 12 Distretti, ognuno con un proprio lavoro prestabilito.
E poi c'è Capitol City che è la capitale, appunto, che tiene sotto controllo ogni cosa cercando di evitare qualsiasi tipo di rivolta ed ha inventato gli Hunger Games.
Gli Hunger Games sono dei giochi crudeli e brutali in cui vengono estratti a sorte 2 ragazzi, un maschio ed una femmina, per ogni distretto.
Ognuno dovrà combattere contro l'altro per poter vincere l'edizione e sopravvivere, portandosi a casa la vittoria e la ricchezza, ma da me è un po' diverso.

Distretti
Per ogni Distretto assegnerò un genere letterario, perché volevo che tutti potessero partecipare e non solo i lettori di un certo tipo di genere. E' una sfida mista ed allettante che prende in considerazione quasi tutto, perciò!



 Recensioni
Come ogni Reading Challenge dovrete inserire le recensioni mensilmente dei romanzi che leggete solo ed esclusivamente nel 2013.
Le recensioni dovrete inserirle direttamente nel distretto a cui appartiene il romanzo nei post che creerò ogni mese nei quali voi dovrete inserire il link delle recensioni dell'apposito libro.
Chi non ha un blog può benissimo usare Goodreads e linkarmi normalmente la propria recensione.

Tributi
Voi sarete i miei tributi e, proprio come gli Hunger Games, non sarete illimitati, nel senso che potrete iscrivervi solo fino al 13 Febbraio e che ci saranno delle eliminatorie, proprio come nei Giochi i tributi venivano uccisi da altri tributi.
Non sarete proprio 24 come nei Giochi di Suzanne Collins, ma dovrete lottare proprio come lì.
Dovrete solo compilare il form sottostante (scusate se c'è scritto giveaway, ma non trovavo nient'altro di così comodo e facile da fare)
*vi chiedo due Distretti solo perché così sarà più giusto premiarvi, in caso di vittoria, con qualcosa che son sicura vi piacerà!

a Rafflecopter giveaway

Capitol City
Io sarò, invece, Capitol City perché ho organizzato la Challenge e perché vi dovrò giudicare, a fine Challenge. Il vincitore sarà colui che avrà eliminato tutti gli altri, che si sarà fatto sentire con le sue opinioni, che avrà seguito di più il blog e gli altri social network in cui compariamo.

Panem
Diciamo che Panem è l'insieme di tutto, la nazione in cui tutto si svolge e, come tale, ha bisogno di un posticino o almeno una presenza anche nella mia prima Challenge.
Come ho detto prima durante la Challenge si terranno delle eliminazioni, ogni due mesi a partire da Aprile/Maggio, in cui tre partecipanti verranno eliminati secondo precisi criteri che vi spiegherò durante la prima eliminazione. Gli 'eliminati', però, non staranno con le mani in mano.. anzi! Loro mi aiuteranno moltissimo: fungeranno da giuria delle recensioni. Giudicheranno con me i tributi restanti sino a decretarne il vincitore a Gennaio del prossimo anno.
E' un ruolo importante, quindi non crucciatevi per l'eventuale "eliminazione"!

Spero di essere stata abbastanza chiara, ma se avete qualche dubbio non esitate a chiedermi tramite email: veronicamills@live.it che potrete utilizzare per qualsiasi cosa, risponderò sempre.
Grazie per l'attenzione, spero la Challenge vi piaccia e vi divertiate durante questo 2013! :)