luglio 29, 2013

PERKS OF READING #1 - Molto forte incredibilmente vicino


è una rubrica a cadenza casuale nella quale parlerò di film tratti dai romanzi, che io li abbia letti 
o meno. E' importante che i film li abbia visti, però. 


Buon pomeriggio, lettori adorati! Probabilmente vi siete accorti che su blogger non apparivo più, e ciò perché Venerdì ho cambiato url del blog. Ho notato che è un gran problema, che molti di voi non riuscivano a trovarmi più, ed ho deciso di tornare all'url precedente perché non voglio affatto perdervi!
Comunque oggi vi presento una nuova rubrica che era in cantiere da tipo un sacchissimo di tempo. Mi sono fatta le migliori partite di ping-pong mentale per cercare un nome adatto, che si concordasse la lettura e i film, proprio come fa questa rubrica in cui parlerò di film tratti dai libri. 
Ho voluto inaugurare questa rubrica con un film che ho rivisto oggi pomeriggio per la terza volta e che mi piace davvero tanto. Ne volevo parlare con qualcuno da tanto ed ecco l'occasione perfetta!

A b o u t  

Titolo: Molto forte incredibilmente vicino
            Extremely Loud & Incredibly Close

Autore: Jonathan Safran Foer

Regista: Stephen Daldry

Anno: 2005 book | 2012 movie

Attori: Thomas Horn, Sandra Bullock, Tom Hanks, Max von Sydow

Trama: Basato sull'omonimo romanzo di grande successo di Jonathan Safran Foer, Molto Forte, Incredibilmente Vicino racconta la storia dell'undicenne Oskar Schell, un bambino veramente straordinario, un inventore, un Francofilo e un pacifista. Dopo aver trovato una chiave misteriosa che apparteneva a suo padre, morto nell'attentato alle torri gemelle a New York, si imbarca in un viaggio straordinario, una ricerca immediata e segreta attraverso le cinque contee di New York. Mentre Oskar si aggira per la città, incontra una variegata umanità, ognuno un sopravvissuto a modo suo.

T h o u g h t s 



Oskar Schell è un bambino di undici anni molto intelligente, tanto dolce e un po' strano che passa sempre del tempo con suo padre, un gioielliere di nome Thomas, che si diverte a fargli fare delle piccole missioni. Non sono missioni del tipo comprare il pane o passare dai nonni, ma sono delle vere e proprie spedizioni che Thomas struttura per Oskar, per farlo divertire, e per trovargli un senso a qualcosa, qualsiasi cosa egli voglia.

Thomas e Oskar sono molto legati, più di una semplice parentela tra loro c'è la complicità e l'appartenenza. Sono completamente uguali, trovano buffe le stesse cose e fanno a gara a chi trova più ossimori dell'altro.
Ma quando "nel giorno più brutto", Thomas viene strappato via dalla vita, Oskar smette di cercare, smette di fare le spedizioni e non riesce nemmeno a mettere più piede nella cabina armadio del padre.

Ogni giorno, Oskar, passa 8 minuti da solo con suo padre risentendo i messaggi nella segreteria che gli lasciò quel giorno, osservandolo nella foto che ha appesa al muro, o semplicemente piangendo forte, facendosi male.
Dopo un anno esatto, il bambino decide di "alleggerire le scarpe" ed entrare finalmente a contatto col padre, entrando nella sua camera ed annusando le sue camicie che profumano tanto di lui.

Nella sua cabina armadio, mentre è intento a prendere la macchina fotografica, rompe un vaso blu e all'interno ci trova una chiave incustodita in una bustina con su scritto "Black". Così in quel momento preciso, in quell'istante di tempo particolare, Oskar decide che azionando un'altra spedizione, la settima, può finalmente avvicinarsi a suo padre. Capisce che quest'ultimo ha voluto fargli trovare quella chiave per fargli scoprire qualcosa, come ogni volta, come quando era vivo.

Con questa settima ed ultima spedizione, Oskar organizza tutto in modo fin troppo preciso e ce la mette tutta per cercare di riavvicinarsi a suo padre, ormai morto e sepolto in una bara vuota che non ha nulla di lui.
Nella spedizione conosce persone, capisce cose e valori della vita che non era mai riuscito a carpire prima. Sfida se stesso, affronta le sue paure e spera di trovare un senso a tutto.

Con due nomine agli Oscar, questo libro è riuscito ad entrarmi nel cuore. Ha affrontato due argomenti, collegati tra loro, molto difficili per me -ma credo per tutti-: il crollo delle Torri Gemelle e la perdita. Per le Twin Towers posso dirvi che le ricordo ancora molto bene, le ho visitate ed ho anche una foto davanti a loro. E' stato un vero e proprio dramma, le persone che ci sono morte sono delle presenze ancora vivide nella nostra mente, come fantasmi.

Per la perdita ormai lo sapete come la penso. Ho perso tre persone importantissime nella mia vita, specialmente una di queste tre, e ne soffro ancora. Ma, proprio come ha fatto Oskar, bisogna onorare la loro vita rispettandoli e pensandoli ogni giorno, non facendogli mai del male mentalmente e non escludendoli mai dalla nostra essenza. Ma dall'altra parte sappiamo benissimo che sono persone che non torneranno mai più indietro, che non potremo mai riabbracciare più ed è questo che ci fa soffrire.
Ne sentiamo la mancanza e non c'è nulla che noi possiamo fare per eliminare la malinconia.

Il libro, come il film, ha saputo emozionarmi fino ai singhiozzi. 
Le lacrime e le grida di Oskar, interpretata dal bravissimo Thomas Horn, mi risuonano ancora nella mente come se le stessi vivendo nell'istante preciso. Le spallucce e il sorriso di Thomas sono due caratteri distintivi che non possiamo dimenticare, specialmente se messi in atto da uno spettacolare -come al solito- Thomas Hanks. Sandra Bullock è sempre una delle attrici che più preferisco e nel ruolo della mamma di Oskar, anche se all'inizio non ce la vedevo tutta, mi ha saputo prendere benissimo. Mi ha anche fatta scendere una lacrima. La sua interpretazione è stata favolosa.

E' un film che consiglio a chiunque ha bisogno di un pomeriggio tranquillo e che non si dimenticherà facilmente. "Molto forte, incredibilmente vicino" è proprio uno di quei film che non possono non emozionare nemmeno i più forti (anche il mio ragazzo ha pianto alla fine, lol)! 

14 commenti:

  1. Io ho il libro nell'e-reader da un pò....penso che per il momento rimarrà li, forse lo leggerò quest'inverno, quando fa freddo con in mano una tazza di tè fumante, quando abbiamo bisogno di emozioni per scaldarci il cuore...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io al tempo l'ho letto vicino natale ed è favoloso, ti scalda davvero il cuore. Ma ci vuole un po' di forza per il finale :')

      Elimina
  2. Mi sono accorta del cambio url! Pensa che per un attimo ho avuto paura che avessi cancellato il blog, fiuuuuuu...che spavento!
    Questo è proprio un film che non penso vedrò, l'ultima volta l'ho lasciato a metà perché mi stavo addormentando. Mi sa che sono un'insensibile :P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non ti abbandono Elenina, don't worry. ♥
      Insensibile, buuuuuh! Insensibile! You suck! Buuuh! *just kidding*, può anche non piacere ..dipende dai gusti. E' che a volte credo che tutti la pensino come me ahah, JUST CRAZY!

      Elimina
  3. Ho visto il film poco tempo fa, quando non sapevo ancora che era tratto da un libro, e mi è piaciuto davvero tanto. Certe scene erano veramente da brivido e alla fine non sono riuscita ad evitare di commuovermi, come credo sia capitato a chiunque abbia visto il film o letto il libro. Tante lacrime, ma anche tante emozioni...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La penso esattamente come te, Clary. E poi io sono una che piange sempre, per ogni cazzata, e non potevo non piangere a questo film. Anzi all'inizio mi sembrava strano che non avessi versato nemmeno una lacrima, ma quando la madre alla fine .. :') + :'( *capiscimi*

      Elimina
  4. Mi sento.. stupida(?).
    Non ho mai letto il libro nè mai visto il film, ed è una cosa abbastanza brutta dato che ho un blog sui film, lol.
    Ma credo che vedrò presto il film perchè mi hanno colpito le tue parole e di chiunque abbia letto/guardato il libro/film.
    Un bacione
    -I♥

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cioè fammici pensare. Sei una film-dipendente. Hai un blog sui film. Hai visto minimo 394838953485 film in tutta la tua vita. E non hai ancora visto questo capolavoro? S h a m e o n y o u, sorrynoysorry :D

      piccolo bacio, sei punita. just one heart: ♥

      Elimina
  5. Questo è un film che devo vedere, lo so. U.U
    Io avevo già modificato l'indirizzo del tuo blog salvato tra i preferiti. Poco male, lo cambio di nuovo XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I love you e.. vedi il film, altrimenti il mio amore diminuisce. Take attention, please ♥

      Elimina
  6. Non ti trovavo più, non capivo D:

    RispondiElimina
    Risposte
    1. HERE I AM, SIMO. Non scappo, giuro :D

      Elimina
  7. MA quant'è bello il tuo blog? Sono appena arrivata e ora lo spulcerò fino in fondo, ma devo già dirti che è bellissimo!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh. My. God. Quanto miele gratuito, dio. Sono lusingata :3
      Sono passata anch'io dal tuo!

      Elimina

Mi fa piacere leggere i vostri pensieri, let the freedom free!