gennaio 31, 2013

On my wish-list #7

è la mia lista dei desideri, wish-list in inglese, in cui ci sono tutti i libri che mi appunto durante le mie capatine alle librerie, rovistando tra le liste di Goodreads , leggendo delle recensioni di amici e colleghi o che mi vengono consigliati. Vi riporterò, ogni qual volta che ce ne saranno di nuovi, due libri (uno inglese ed uno italiano) che si sono aggiunti da poco e che voglio condividere con voi.
Buonasera!
Innanzitutto volevo avvisare tutti voi, partecipanti e non, che la Tributes Reading Challenge ha subìto qualche cambiamento che, a mio avviso, la rende molto più interessante ed agguerrita, proprio come gli Hunger Games che amiamo. Vi va di dare un'occhiata e di dirmi cosa ne pensate?!
Anche questa rubrica, come molte altre, torna con una nuova veste ma anche con un nuovo nome. Ho deciso di cambiarlo perché adoro i cambiamenti repentini e non riesco a star troppo tempo sù con una cosa, anche nella vita. Le condizioni, però, son sempre le stesse: vi presento un libro italiano ed uno inglese e vi spiego il motivo della scelta; voi dovrete dirmi cosa ne pensate e se sono entrati nella vostra, di wish-list.
Ultimamente Goodreads mi sta aumentato la lista che è una bellezza. Molti libri si stanno classificando come want-to-read ed è bello perché ne conosco di nuovi ma, per le mie povere tasche, è assolutamente il contrario.

Autore: Umberto Eco

Titolo: Il nome della rosa

Editore: Bompiani (Tascabili)

Pubblicazione: 2000, Dicembre 12
formato cartaceo

Genere: classico

Il romanzo d'esordio nella narrativa di Umberto Eco. Ecco alcuni commenti: "Il libro più intelligente - ma anche più divertente - di questi ultimi anni" (L. Gustafsson, Der Spiegel); "Il libro è così ricco che permette tutti i livelli di lettura ... Eco, ancora bravo!" (Robert Maggiori, Libèration); "Brio e ironia. Eco è andato a scuola dai migliori modelli" (R. Ellmann, The New York Review of Books); "Precisamente il genere di libro che, se fossi un milionario, comanderei su misura" (Punch); "E' riuscito a scrivere un libro che si legge tutto d'un fiato, accattivante, comico, inatteso..." (M. Fusco, Le Monde).


Autore: Jeffrey Eugenides

Titolo: The Virgin Suicides 

Editore: Bloomsbury UK 

Pubblicazione: 2011, Ottobre 17 - INEDITO IN ITALIA
formato Hardcover/Paperback/e-book

genere: thriller, classico 

Questo bellissimo e triste primo romanzo, recentemente portato sul grande schermo, racconta di una banda di adolescenti segugi che sta cercando di mettere insieme la storia di una ventenne tragedia familiare iniziata dallo spettacolare suicidio della figlia più giovane che inaugura "l'anno dei suicidi".

Sono entrambi due romanzi che non desidero in modo assolutamente ossessivo (come gli altri due della settimana precedente), ma che m'intrigano, e non poco. 
Il primo, Il nome della rosa, l'ho conosciuto sia tramite Chaucer, uno dei primi scrittori inglesi, e sia tramite il mio amico Hazel che lo sta attualmente leggendo, ma in inglese. Sapete bene quanto io sia un'amante dei classici e che ne ho letti moltissimi nella mia breve vita, ma fin'ora non ho mai letto nulla di Eco ed è tipo una situazione imbarazzante per me, che seguo ed apprezzo il genere. Questa sarebbe una buona opportunità per rompere il ghiaccio con quest'autore e, chissà, magari mi piacerà e riuscirò ad approfondire la conoscenza.
Il secondo, The Virgin Suicides, mi è stato dolcemente presentato da Goodreads, che mi sta facendo lievitare di gran lunga, più del dovuto di certo, la wish-list. Ero lì che giravo, come tutti solitamente facciamo, ed era come se stessi in una libreria. Spulcio un po' i generi e trovo questo tra i thriller/classici e m'incuriosisco subito. Inizio a leggere qualche recensione sui blog/tumblr letterari inglesi e me ne innamoro. L'urgenza accresce e la voglia di leggerlo idem.

OK ora tocca a voi farvi avanti con i commenti e dirmi che anche per voi quel sito è come un massacro; credo che farò prestissimo un'altra puntata di questa rubrica per tenervi aggiornati perché son davvero troppi e dividerli a due a due rende le puntate ancor più numerose.
Sicuramente tra voi ci sarà qualcuno che saprà darmi una dritta su Il nome della rosa e qualcuno che desidera esattamente come la sottoscritta The Virgin Suicides, il thriller/classico agghiacciante che, secondo me, farà rimanere di stucco.

10 commenti:

  1. Letti entrambi. Molto belli in modi diverso. Il nome della rosa è impegnativo e per nulla facile. Eugenides per me è uno scrittore fantastico, strano, poco convenzionale. spero ti piaceranno!

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    1. Oh Lucia guarda lo spero moltissimo anch'io perché, specialmente per il secondo, nutro grandissime aspettative! :)

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  4. guarda..il nome della rosa l'ho letto 2/3 volte è in assoluto uno dei miei romanzi preferiti, adoro Eco, nonostante le difficoltà:)

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    1. Wow così me lo fai desiderare ancor di più!

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  5. Il nome della rosa l'ho letto tantissimo tempo fa e lo rileggerei volentieri. È stato straordinario per me! All'inizio un pò difficile, poi un'emozione da divorare!
    Eco è un gran linguista e i suoi libri sono grandi opere!

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    1. Ne avevo sentito parlare davvero molto ed anche molto bene, perciò non voglio farmelo assolutamente scappare! :D

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  6. Il nome della rosa è bellissimo e resta il mio libro preferito dell'età adulta. Eco è meraviglioso. E poi contiene la biblioteca più sbavosa al mondo. Impazzirei per poterci entrare.
    L'altro c el'ho ma ancora non l'ho letto. Quasi quasi ci faccio un pensierino.

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