dicembre 31, 2012

Clock Rewinders #13 - buon pre-2013

CLOCK REWINDERS
è una rubrica settimanale creata dai blog One book Bender e 25 Hour Books (io l'ho scovata su storie dentro storie) che si presenta come una specie di riassunto della settimana appena finita. Ci sarà scritto tutto ciò che è accaduto sul mio blog e su quello dei miei colleghi, le mie letture, le new entries e tutto ciò che voglio inserirci.


Last week on ON THE READ

Clock Rewinders ormai sta diventando davvero fissa e, per me, importante. Tengo il conto dei romanzi che ricevo/acquisto/scambio e tengo sott'occhio le mie letture 

Tre recensioni di tre libri interessantissimi a loro modo: #1 Firelight. La ribelle, #2 Schegge di me, #3 Gli zombi non piangono
Due anteprime in 1: Il Destino della Sirena + io prima di te



Last week around the BOOK BLOG COMMUNITY 

- Ritorna Federica Frezza con un nuovo e frizzante post da leggere assolutamente, ve lo stra consiglio!
- Matteo ha organizzato una challenge molto originale basandosi su uno dei suoi propositi per l'anno nuovo: leggere almeno dodici classici. Io adoro il genere e sono una che ne leggi molti, di libri di quel genere.. così non ho voluto partecipare, ma vi consiglio caldamente di unirvi a questa challenge se vi ritrovate con Matt!
- Interessanti recensioni: #1 scritta da Veronica, #2 scritta da Denise. Entrambi romanzi che m'incuriosiscono da morire.. 

Last week's Ronnie's readings

Letture in corso


Baci (im)mortali di Laini Taylor 
Godermi lo stile della Taylor non credo sia un reato. (l'ho quasi terminato) 


New entries in Ronnie's library 










Last week's song that Ronnie heard more often 

Io adoro i Massive Attack!


dicembre 30, 2012

Recensione: Gli zombi non piangono

G-Sunday friends! 
Rieccomi (ad un orario un po' strano e assolutamente notturno) a parlarvi di un romanzo molto fresco e travolgente, limpido e scorrevole. 
Come sempre cerco di addentrarmi verso nuovi generi (voglio provare altri steampunk ad esempio), ma anche verso altre creature mitologiche. 
Sono una che ama troppo i lupi e i vampiri. Ma non avevo mai sperimentato con le fate, i troll e.. gli zombie. Per quest'ultimo credo che il romanzo d'oggi sia azzeccatissimo. 

Autore: Rusty Fischer

Titolo: Gli zombi non piangono

Editore: Giunti

Pubblicazione: 2012, Ottobre 17

Serie: LIVING DEAD LOVE STORY #1

Readership: Young Adult

Genere: paranormal romance, urban fantasy

Rating: ★★★ ½


Maddy Swift è una studentessa normalissima e un po’ imbranata, frequenta il liceo della tranquilla cittadina di Barracuda Bay e ha una cotta per il nuovo ragazzo della scuola. La sera in cui Stamp finalmente la invita a una festa è anche quella in cui la sua vita cambierà per sempre. Perché è il suo primo fantastico appuntamento? Non esattamente. Quando Maddy, tutta agghindata, esce di casa, fuori piove a dirotto. Non trova la strada per raggiungere la festa e proprio quando crede di essere arrivata a destinazione viene colpita in pieno da un fulmine. Al risveglio, si trova con la faccia in una pozzanghera, stordita e completamente inzaccherata. Ma il fango è l’ultimo dei suoi problemi. Sono quel buco fumante sulla testa, il cuore che non batte più e i polmoni che non funzionano a farle sorgere qualche sospetto. Scopre con raccapriccio di essersi trasformata in una delle creature che più la spaventano: una morta vivente. E che la sua urgenza più impellente è mangiare immediatamente un cervello fresco, se vuole evitare il poco attraente processo di putrefazione. Aiutata da due compagni zombi, Maddy non solo imparerà a gestire la sua nuova identità, ma anche a difendere se stessa, il suo amore e tutta Barracuda Bay dallo Zombi Armageddon. Un’esilarante commedia horror che rivisita tutti i triti stereotipi sugli zombi.

Recensione 

Sono venuta a conoscenza dell'esistenza di questo romanzo parecchio tempo dopo che era fisicamente uscito nelle librerie inglesi/americane (mi sto facendo trasportare dall'Italia), perciò ero del tutto indietro rispetto al passo naturale della gente di qui. 
Quando le anteprime iniziarono a sommergere la home di blogger iniziai ad incuriosirmi e, una volta letta la trama di questo romanzo, la mia curiosità arrivò alle stelle. Non ero bloccata, però, dai pregiudizi che i film e la mia mente contorta mi avevano creato. Ero abituata ad una visione di zombie completamente diversa ma, l'idea di zombie con una certa quantità di passione e di fuoco, mi allettava non poco. 
Ancora.. 
Non avevo idea di cosa questo libro potesse trattare nel profondo, ma, alla fine, mi sono lasciata trasportare da Maddy e dalla sua vita che, a sua insaputa, stava per diventare un po' più complicata di quanto avessimo immaginato. 

Come hanno brillantemente affermato i miei colleghi blogger, la parte che più mi ha colpito di Gli zombi non piangono è stato il prologo. 
Principalmente sono sempre un po' scettica e timida nei confronti di un romanzo che sto iniziando perché non sono entrata in quella specie di confidenza che potrei avere solo con un libro già letto oppure con un libro che sto per terminare oppure con un libro che è al centro del suo plot. 
Il prologo è davvero fantastico. Alimenta subito l'interesse del lettore, il quale, non vuole far altro che continuare a leggere quella storia. Storia carica di umorismo, leggerezza ma anche mistero (essendo in un cimitero!), quel poco quanto basta. 
Si capisce subito quanto l'autore tenda a riversare l'intera avventura verso un tono più allegro e facile da comprendere/leggere. 

Sotto i riflettori in questo romanzo non c'è la solita ragazza popolare della scuola che vuole avere tutto e tutti ai suoi piedi e vuol essere al centro dell'attenzione ma.. c'è 
Maddy Swift. 
Maddy è una semplice studentessa con un padre simpatico e dolce, un'amica che non le somiglia per niente e un passatempo un po' strano: ricalcare i nomi sulle tombe del cimitero vicino casa sua. 
La sua vita, per lei, cambia nel momento in cui a scuola arriva un nuovo ragazzo affascinante, sexy e un vero playboy: Stamp. 
Ma la nostra esilarante protagonista non sa che il reale cambiamento non è quello ma è qualcosa di molto più sofisticato e difficile da affrontare: Maddy, mentre cammina di notte per andare alla festa di Stamp, viene colpita da un fulmine e si trasforma in uno zombie. 
Inizialmente non capisce cos'è successo ma quando si rende conto che non possiede più un battito cardiaco, che la sua pelle è diafana e fredda, che ha delle occhiaie gigantesche inizia a comprendere il perché della sua improvvisa voglia di divorare cervelli a più non posso. 
Non ha, però, perduto la capacità di ragionare ed è ancora in grado di provare odio e amore, di soffrire e gioire, di distinguere il bene dal male come un'umana qualsiasi. 
Infatti quando verrà a conoscenza dell'esistenza di due fazioni di zombie e del pericolo che dovrà affrontare, la nostra Maddy, capirà subito da quale parte schierarsi e, insieme a Chloe e Dane (coloro che l'hanno aiutata ad integrarsi), i ragionanti come lei, cercherà di reclamare la giustizia e distruggere Scheletro e Dalia, i due Zecker (gli zombie malvagi che si nutrono dei Normali e che non hanno nessun pudore ad uccidere), che la minacciano. 

Rusty Fischer si è dimostrato un narratore divertente e spiritoso, ironico e da non prendere mai troppo sul serio. Grazie alla leggerezza e al modo scorrevole con cui si è dedicato a questo romanzo ha contribuito a rendere il tutto molto più piacevole. 
La mia prima esperienza con gli zombie si è rivelata davvero fresca e.. assolutamente da rifare!
Aspetto il sequel con trepidazione perché questo bel finale affatto scontato mi ha lasciato un interesse addosso incredibile!

dicembre 29, 2012

Previews: Il Destino della Sirena & io prima di te

G-evening guys!
Dopo due giorni di recensioni stacco un po' per aggiornarvi e per tenere aggiornata me stessa dei romanzi che v'invaderanno non appena il 2013 si accomoderà all'interno dei nostri cuori e delle nostre anime perdute.
Ovviamente, come già sapete, io vi aggiorno sulle anteprime che ritengo più interessanti per la sottoscritta perché altrimenti rischierei di combinare un macello e di scrivere tanto da non riuscire a pubblicare per la presenza di troppi labels.. perciò ora vedrete un po' cosa mi attrae di più tra le tante uscite.
Il primo è il secondo di una trilogia americana che mi è entrata nel cuore per la spontaneità dei personaggi e la creatività dell'autrice. Se volete potete leggere la recensione di Il bacio della Sirena, nonché prima recensione del blog, wow!
Il secondo lo avevo adocchiato su amazon ma non mi ero mai azzardata a comprarlo, non so il motivo. Credo ora sia giunto il momento per farlo!


Il Destino della Sirena 
&
io prima di te




Il destino della Sirena  (Fins are Forever)
di Tera Lynn Childs
In uscita dal 24 Gennaio 2013 per la tre60

Lily ha fatto la sua scelta: per amore di Quince, è pronta a rinunciare al trono di Thalassinia. Tuttavia la giovane principessa non vuole abbandonare per sempre né il suo popolo né il padre, e decide quindi d’impegnarsi al massimo per superare i test d’ingresso dell’università, diventare una biologa marina e aiutare, seppur da lontano, il suo regno. Un obiettivo tutt’altro che semplice da raggiungere, visto che la scuola sta per finire e che le materie da studiare sono moltissime. Forse troppe. E, come se non bastasse, a turbare le sue giornate ci pensa l’arrivo di Dosinia, la cugina pestifera, che stavolta deve proprio aver combinato qualcosa di molto grave se re Palumbo – il padre di Lily – l’ha punita con l’esilio sulla terraferma e con la revoca di tutti i poteri magici. Dosinia infatti non ci mette molto a creare guai, prima seminando zizzania tra la cugina e Quince, poi seducendo l’ingenuo Brody, il primo amore di Lily. In una disperata corsa contro il tempo, la principessa sirena dovrà così far fronte a un vortice di eventi catastrofici, che metteranno in pericolo non solo il suo futuro, ma anche – e soprattutto – il suo rapporto con l’adorato Quince…




Io prima di te (Me Before You)
di Jojo Moyes
In uscita il 2 Gennaio 2013 per la Mondadori

Lou Clark sa tante cose. Sa quanti passi ci sono tra la fermata dell'autobus e casa. Sa che le piace lavorare nel negozio di tè The Buttered Bun e sa che probabilmente non è innamorata di Patrick, il suo fidanzato. Quello che non sa è che sta per perdere il suo lavoro e che le sue piccole certezze stanno per essere messe in discussione. Will Traynor sa che il suo incidente gli ha tolto il desiderio di vivere. Sa che adesso tutto sembra triste e inutile e sa esattamente come porre fine a questa sofferenza. Quello che non sa è che Lou sta per irrompere prepotentemente nella sua vita con tutta la sua energia e voglia di vivere. E nessuno dei due sa che sta per cambiare l'altro per sempre.


Io non vedo l'ora di poterli stringere tra le mani, e voi? 

Ci sono altri libri che v'incuriosiscono e vi mettono l'acquolina in bocca? 

dicembre 28, 2012

Recensione: Schegge di me

Salve followers e non. 
Sto passando delle bellissime vacanze e spero che voi stiate facendo lo stesso perché e davvero confortante quest'aria gioiosa che circola come lo è giocare con amici e parenti, ma anche.. leggere romanzi appaganti e che soddisfano il mio animo da lettrice-per-sempre. 
Il romanzo che ho appena terminato, il giorno di Natale per l'esattezza, è Schegge di me di Tahereh Mafi e del quale non posso che parlare assolutamente bene e in toni positivi. 
Mi raccomando, fatemi sapere cosa ne pensate del romanzo se l'avete letto, oppure ditemi se è nella nostra interminabile wishlist!


Autore: Tahereh Mafi

Titolo: Schegge di me

Editore: Rizzoli

Pubblicazione: 2012, Maggio 2

Serie: SHATTER ME #1

Readership: Young Adult

Genere: distopico, paranormal

Rating: ★ ★ ★ ★ ★


264 giorni segregata in una cella, senza contatti con il mondo. Juliette non può parlare con nessuno, e nessuno deve avvicinarla, perché ha un potere terribile: se tocca una persona la uccide. Agli occhi dell'organizzazione che l'ha rapita il suo potere è un'arma stupefacente, per lei è una maledizione. Un giorno però nella cella viene spinto Adam. Juliette non vuole fargli del male, e così lo tiene a distanza. Ma Adam non sa del suo potere, e mentre lei dorme in preda agli incubi la prende tra le braccia per confortarla. Da quel momento tutto cambia, perché Adam, immune al tocco di Juliette, è l'unico che può accettarla così com'è. Insieme progettano la fuga, alla ricerca di un mondo che non la consideri più né un'arma né un mostro, ma una persona speciale, che con il suo potere può fare la differenza.


Recensione 

E' parecchio difficile per me cercare di trovare le parole per spiegarvi e per trasmettervi ciò che questo romanzo mi ha dato non solo mentre lo leggevo ma anche quando lo desideravo ardentemente e quando l'ho finito. 
Schegge di me, Shatter Me nella sua lingua originale, è un romanzo che non passa di certo inosservato agli occhi di chi lo guarda e che non delude nemmeno coloro che lo assaporano in ogni dettaglio mirabile e sublime che l'autrice c'ha inserito in quel suo modo unico e speciale. E forse è proprio il talento della Mafi che rende il romanzo degno di un posto altissimo nella mia top 10 del 2012. 
Tahereh Mafi ha una penna limpida, poetica e innovativa che sta andando persa tra le autrici e gli autori di questi ultimi tempi: pochi riescono a commuovere, far soffrire e catturare come lei. Non è innovativa solo perché Schegge di me è il suo romanzo d'esordio ma principalmente perché è riuscita a creare una storia singolare senza sfiorare minimamente il già-visto, anzi. 
Ha creato una storia piena di sentimenti repressi e forti, piena di passioni sincere e anticonformiste e piena di quella voglia di essere libera persistente durante la sua eccellente e sublime narrazione. 

Juliette Ferrars ha diciassette anni che sembrano davvero troppo pochi rispetto a tutto quello che ha dovuto passare senza che nessuno le chiedesse nulla. Ha, per anni, subito la più forte e insopportabile forma di maltrattamento: quella mentale. Chiunque la tratta male, persino i suoi stessi genitori, per qualcosa che per lei è totalmente naturale ma che odia fin dal profondo del suo enorme cuore. 

E' rinchiusa da 264 giorni in una cella fredda e monotona e vive un'esistenza ancor più triste e fastidiosa. 
E' da 3 anni che non tocca qualcuno perché quel suo semplice gesto può causare eventi tragici e terribili che le incutono terrore e odio, disprezzo e antipatia verso se stessa. Il suo tocco può uccidere, la sua forza è brutale. 
E' pazza pazza pazza pazza pazza pazza sola ed indifesa. 
Vuole sentirsi amata, almeno per una volta nella vita. 
Vuole uscire fuori da quel suo corpo che causa un mucchio di guai e del quale lei non conosce nemmeno più l'aspetto. 
Vuole volare proprio come l'uccello bianco che sogna ogni notte senza sosta. 
Vuole vivere anche se il mondo che c'è là fuori non è per lei: è un mondo che rischia l'apocalisse, inquinato.. non è più il suo mondo, né quello di nessun altro. 
I cittadini sperano che la Restaurazione, un movimento politico-militare, possa cambiare la situazione, possa risanare ciò che ormai sembra perduto.. proprio come il cuore e la mente della nostra protagonista. 
E' davvero commovente ed interessante come la Mafi sia riuscita a creare un personaggio tanto insicuro quanto potente, tanto discusso quanto consapevole. Tanto straziante quanto impressionante. 
Juliette durante il corso della narrazione è sempre la stessa ragazzina timida per istinto ma combattuta per natura. Alcune volte la somigliavo a Gollum - della trilogia Il signore degli anelli - con la sua doppia personalità e le sue affermazioni sbarrate che pensa ma che non dovrebbe dire, che sente ma che non dovrebbe sentire. 
Ma ad un certo punto, per lei, tutto cambia e diventa migliore. Adam, il suo inaspettato compagno di cella, le instaurerà speranza che, in un mondo contorto e ad un passo dalla rovina, è l'ancora di salvezza più pura e ingannevole che c'è. 
Adam diventerà qualcosa di più del suo compagno di cella o di un suo amico. Persino qualcosa di più di un'ancora: diventerà il suo scudo, il suo centro di gravità e la sua forza e felicità. Lui tramite quegli occhi blu come il mare e familiari come un oggetto ritrovato dopo tanti anni, la farà sentire accettata, speciale ed apprezzata; alla pari; un essere umano.
Adam diventerà il suo uccello bianco che la farà volare via.
Improvvisamente il suo tocco diventa da letale -> potere, da maledizione -> dono perché è in grado di toccare Adam senza che si faccia del male. Senza che la sua incolumità finisca. Senza che la sua apparente innocenza diventi un visibile accantonamento. 
Ovviamente non può tutto mutare in positivo, ci dev'essere un antagonista figurato e/o pronto a guastare il fiore dell'amore e della devozione: il suo nome è Warner. 
Warner è il capo della Restaurazione, un giovane-uomo molto potente e autoritario, un nemico mortale e inarrestabile. 
Warner cerca da sempre di creare un esercito gagliardo e capace di annientare la ribellione, ma per fare ciò ha bisogno dell'arma più energica e fuori dal comune: Juliette. Proverà a "comprarla" grazie al suo denaro, alla sua magnificenza e ai suoi ricatti che la nostra tenace ed innamorata protagonista rifiuterà con calma aggressività.

C'è da dire però che il tentennamento di Juliette è palpabile solo attraverso i suoi mille pensieri. Noi lettori siamo a conoscenza dell'indecisione di Juliette, ma che lei non la fa trasparire agli occhi di Adam ma soprattutto agli occhi del malefico e crudele Warner.

Sarà divisa tra due grandi uomini affascinanti con caratteristiche interiori ben diverse. 
Adam è l'eroe. Colui che farebbe di tutto non solo per Juliette ma anche per qualsiasi persona buona esistente. 
Warner è il criminale. Colui che farebbe di tutto per dominare chi lo circonda. 
Un triangolo amoroso appassionante, intrigante e del tutto avvincente. anche se, a dirla tutta, io sono team Adam e per me il triangolo è inesistente.

Tahereh Mafi, come ho detto precedentemente, ha un talentoso bestiale e grandioso e dobbiamo tutti - altri autori compresi - inchinarci a lei. 

No, scherzo.. non ci dobbiamo inchinare, basta una piccola reverenza LOL
Il suo talento è ancora più evidente alla fine della lettura perché c'accorgiamo che ha saputo calibrare in modo egregio le informazioni da darci ma anche le delucidazioni che ci ha concesso. 
Non vedo l'ora, personalmente, di poter leggere il sequel di Schegge di me.. anzi credo che non riuscirò ad aspettare affatto! Unravel Me dove sei? 
Si è dimostrato un romanzo all'altezza delle pretese. E' senza sbavature e con un mucchio di punti a favore. 

dicembre 27, 2012

Recensione: Firelight

Buon giovedì a tutti.
Come tutte le recensioni riguardo gli ultimi libri che ho letto da ottobre a questa parte si stanno facendo desiderare oppure le sto facendo aspettare io?
Comunque sia oggi vi parlerò di un romanzo che mi ha colpito positivamente. Appartiene alla fascia degli Young Adult ed è anche il primo di una trilogia che si prospetta davvero molto carina e romantica.


Autore: Sophie Jordan

Titolo: Firelight. La ribelle

Editore: Piemme Freeway

Pubblicazione: 2012, Gennaio 3

Serie: FIRELIGHT #1

Readership: Young Adult 

Genere: paranormal romance, urban fantasy 

Rating: ★★★★


Discendiamo dai draghi. Siamo dei mutaforma che hanno sviluppato la capacità di apparire umani per sfuggire ai Cacciatori. Viviamo nascosti nelle foreste remote, volando solo di notte, dispiegando le ali quando nessuno può vederci. Siamo Draki. Io mi chiamo Jacinda e sono il tesoro del mio branco, l'unica capace di soffiare ancora fuoco. Ma dopo aver infranto per l'ennesima volta le regole che proteggono la vita della nostra comunità, sono stata costretta a fuggire insieme a mia madre e mia sorella. Ci siamo sepolte vive in un'anonima cittadina, dove sono costretta a mantenere l'aspetto umano con il rischio di dimenticare la mia vera natura. Finché non mi sono ritrovata nella stessa scuola del mio Cacciatore. È possibile una simile coincidenza? Oppure questo bellissimo e pericoloso ragazzo non è quello che la sua famiglia vorrebbe far credere?


Recensione

Non vedevo l'ora di leggere questo romanzo.

L'ho atteso con trepidazione per moltissimo tempo ma non appena l'ho ricevuto, l'ansia, è andata in fumo e mi sono immediatamente catapultata nelle sue scorrevoli e fresche pagine, in una storia originale e mai sentita se non dalla penna di Sophie Jordan.
Ovviamente avevo già letto delle recensioni o perlomeno avevo visto i voti che i miei amici su Goodreads avevano assegnato a Firelight e quindi partivo già pronta, sapevo cosa dovevo aspettarmi, più o meno.
Dicevano che era un romanzo carino ma non d'impatto, semplice ma non mozzafiato, limpido ma non originale.
Purtroppo ho riscontrato anch'io queste caratteristiche negative nel romanzo ma non hanno influito moltissimo sul voto finale che ho deciso di attribuirgli. Ho contato più la gioia nel leggerlo e l'immedesimazione che
effettuavo leggendolo, la chiarezza e la completezza.
Come primo di una trilogia e persino Young Adult, Sophie Jordan, ha saputo, a mio parere, gestire benissimo la situazione cercando di non dire troppo e nemmeno troppo poco.
Calibrando le svelazioni dei segreti, aggiungendo un triangolo amoroso capace di far innamorare ma non troppo già-visto e contando il genere che a me fa impazzire, l'autrice, ha saputo incantarmi come si deve con la sua storia appassionante.
La protagonista, nonché narratrice di questo romanzo, è Jacinda, una sedicenne un po' tipica di questi tempi: selvaggia, vogliosa di libertà ma soprattutto bellissima. Rossi capelli scintillanti e verdi occhi magnetici la rendono desiderabile; una storia chimerica ed allettante, misteriosa ed assetata di farsi conoscere la rende notevole. 
Jacinda discende da una stirpe di draghi i quali, col tempo, hanno mutato forma e capacità: lei è una Draki, una creatura fantascientifica mozzafiato e accattivante. E qui entra in gioco la meravigliosa creatività della Jordan mista ad una forte inclinazione nel narrare i particolarità e le diversità che comporta l'essere una Draki, ma anche l'essere una sedicenne piena di voglia di vivere e.. di guai. 
Per ricollegarmi con quello che ho appena detto riguardo alla diversità.. la nostra protagonista è anche diversa da quelli della sua specie e del suo clan perché ha un'abilità più unica che rara: può sputare fuoco. 
Da sempre questa sua capacità le ha portato sia anticonformismo naturale che un problema: il capo del suo clan vuole che ella si unisca in matrimonio con il suo bel figlio Cassian per poter generare una stirpe di piccoli e potenti sputafuoco. 
Ma Cassian, per lei, non potrà che essere sempre il suo amico d'infanzia specialmente quando le cose diventeranno più complicate del solito. 

Si capisce fin da subito quanto la nostra amata protagonista ami la sua essenza Draki, molto più di quella umana che è costretta a portare per mascherarsi. 

Ha bisogno di librarsi in volo con le sue enormi e bellissime ali. 
Ha bisogno di sentirsi libera e di assaporare lo splendore del cielo e di se stessa.
Ma, purtroppo, non può farlo continuamente.. deve seguire delle regole e deve stare attenta ai suoi nemici-di-sempre: i cacciatori, i quali uccidono quelli come lei senza pudore. 
Ed è quando incontra la morte e non la attrae verso di sé con maestria che la vita effettua un cambiamento radicale quanto sofferente per Jacinda. 
Obbligata a lasciare il clan e la sua amica Az per sfuggire alla sorte insopportabile prefissatagli, obbligata ad integrarsi in un ambiente per niente accogliente e specialmente afoso. 
Obbligata ad una vita normale per una ragazza che di normale non ha nemmeno i capelli! La vita normale implica l'andare a scuola, studiare, farsi nuove amicizie e.. smettere di essere una Draki: ciò per lei è impossibile ma diventa tale nel momento in cui scopre che quell'arsura eccessiva le impedisce di essere libera, almeno il poco che le è concesso. 
L'unica cosa che la sentire viva è la presenza di Will, un ragazzo affascinante ed enigmatico il quale l'attrae come una calamita, che la tiene serena e tranquilla nonostante la tempesta di emozioni dentro di essa. 
Sarà difficile per Jacinda cercare di non rivelare il suo assurdo e fantastico segreto, ma ancor più difficile sarà scoprire che Will è chi lei aveva sospettato fin dall'inizio: il cacciatore che l'ha risparmiata. 
Il cacciatore che ha osato toccarla. 
Il cacciatore che ha saputo nasconderla. 
Ma anche il cacciatore che ha imparato ad amarla, no matter what. 
Si creerà una stupenda e trascinante storia d'amore super romantica tra i due, minacciata costantemente dai cattivi della situazione e non solo. 
L'insidia che persiste durante tutta la storia, non soltanto d'amore, è un'altra: la possibilità di cadere in un cliché madornale e guastare la splendida idea di Sophie Jordan che c'ha messo anima e corpo nel corso della stesura. 
Ciò fortunatamente non è accaduto ed è stata una grandiosa fortuna per l'autrice ma soprattutto per noi che lettori che avremmo potuto scocciarci infinitamente e gettare Firelight dalla finestra/balcone/scale/etc. 
Ho adorato l'avventura romantica e fiammeggiante di Firelight che si è fatta strada nel mio cuore a suon di affermazioni e rivelazioni poetiche, capaci di farci sognare ad occhi aperti e di renderci invidiosi. 
Non vedo l'ora di leggere altro su questi personaggi e di farmi condurre in altri luoghi ma prima di tutto in altre mentalità. 
Spero che Vanish - già di mio possesso - non mi deluda, anzi! 

dicembre 26, 2012

Clock Rewinders #12


Clock Rewinders è una rubrica settimanale creata dai blog One book Bender e 25 Hour Books (io l'ho scovata su storie dentro storie) che si presenta come una specie di riassunto della settimana appena finita. Ci sarà scritto tutto ciò che è accaduto sul mio blog e su quello dei miei colleghi, le mie letture, le new entries e tutto ciò che voglio inserirci.


Last week on ON THE READ

La solita puntata fissa di codesta rubrica che sto amando ogni settimana sempre di più. 
Una della rubrica che mi piacciono di più ritorna con il suo quarto appuntamento per farci gustare un gran bel pezzo di Cose che nessuno sa
Purtroppo non ho avuto tantissimo tempo da dedicare al blog due settimane fa perciò for.. Santa ha dato vita solo a due puntate di cui la seconda è stata dedicata agli stand-alone che desidero ardentemente. 
Un post per augurarvi buon Natale ve lo meritavate per forza!

Last week around the BOOK BLOG COMMUNITY 

- Alessia ci annuncia le sue letture in W...W...W...Wednesday, una rubrica che un tempo molto lontano curavo anch'io. 
- Tanti post di auguri: #1, #2, #3, #4 e #5
- Denise, nella sesta puntata di Reading the Movie, ci presenta A Christmas Carol
- I film più interessanti del Natale secondo la mia amica Irene: here

Last week's Ronnie's readings

Letture in corso

Baci (im)mortali di Laini Taylor
L'ho appena ricevuto ed iniziato e non posso che ribadire quello che dissi alla lettura di La chimera di Praga (recensione): Laini Taylor è meravigliosa. 

Letture terminate 

Schegge di me di Tahereh Mafi 
A breve la recensione, ma posso solo dire che è fantastico! 

New entries in Ronnie's library 







Last week's song that Ronnie heard more often 


dicembre 25, 2012

Happy Christmas



"have a holly jolly xmas, it's the best time of the year"
Miei cari followers è arrivato finalmente il 25 Dicembre, il giorno che più aspetto all'anno. 
Il giorno in cui si è tutti più buoni, in cui ci si scambiano regali e - per i cristiani - in cui Gesù Cristo nasce a portare la pace sulla Terra. 

Vorrei augurarvi un felice e sereno Natale. 

Un Natale che vi possa portare una moltitudine di regali - sia libri che qualsiasi altra cosa -.
Un Natale che vi possa portare gioia e unione, come debba essere. 
Un Natale che vi possa portare tutto ciò che di buono ci sia, miei cari amici. 

Vorrei invitarvi a casa e farmi assaggiare i dolci che mio padre sta preparando con tanto amore, prestarvi i miei libri e deliziarvi - SPERO - con la mia musica! 



Have yourselves a Merry Christmas 
ci rivedremo sul web non appena avrò tempo e, mi raccomando, fatemi sapere cos'avete ricevuto ed io farò lo stesso con trepidazione ! 

dicembre 24, 2012

for.. Santa #2


for.. Santa è una versione natalizia di On wish. Mi occuperò di riportare i libri che sono nella mia lista dei desideri e che voglio ricevere da Babbo Natale. 
Ci saranno poche puntate, ma belle cariche. 


G-evening & g-Monday, ragazzi! 
Nel primo post di questa rubrica vi ho spiegato da cos'è nato e quanto io ami il Natale. Così in questo secondo appuntamento non vi scriverò cose in più e ripetitive ma solo gli stand-alone, come promesso, che vorrei ricevere. 
I miei colleghi blogger mi hanno aiutato a scegliere questi romanzi, specialmente a scegliere l'ultimo: Matteo di Storie dentro storie venera Cecità quasi quanto io venero Cime tempestose.. e significa tanto!

Norwegian Wood 
di Murakami Haruki 

Uno dei più clamorosi successi letterari giapponesi di tutti i tempi è anche il libro più intimo, introspettivo di Murakami, che qui si stacca dalle atmosfere oniriche e surreali che lo hanno reso famoso, per esplorare il mondo in ombra dei sentimenti e della solitudine. Norwegian Wood è anche un grande romanzo sull'adolescenza, sul conflitto tra il desiderio di essere integrati nel mondo degli "altri" per entrare vittoriosi nella vita adulta e il bisogno irrinunciabile di essere se stessi, costi quel costi. Come il giovane Holden, Toru è continuamente assalito dal dubbio di aver sbagliato o poter sbagliare nelle sue scelte di vita e di amore, ma è anche guidato da un ostinato e personale senso della morale e da un'istintiva avversione per tutto ciò che sa di finto e costruito. Diviso tra due ragazze, Naoko e Midori, che lo attirano entrambe con forza irresistibile, Toru non può fare altro che decidere. O aspettare che la vita (e la morte) decidano per lui.

Il Circo della Notte 
di Erin Morgenstern 

Appare così, senza preavviso. La notizia si diffonde in un lampo, e una folla impaziente già si assiepa davanti ai cancelli, sotto l'insegna in bianco e nero che dice: "Le Cirque des Rèves. Apre al crepuscolo, chiude all'aurora". È il circo dei sogni, il luogo dove realtà e illusione si fondono e l'umana fantasia dispiega l'infinito ventaglio delle sue possibilità. Un esercito di appassionati lo insegue dovunque per ammirare le sue straordinarie attrazioni: acrobati volanti, contorsioniste, l'albero dei desideri, il giardino di ghiaccio,.. Ma dietro le quinte di questo spettacolo senza precedenti, due misteriosi rivali ingaggiano la loro partita finale, una magica sfida tra due giovani allievi scelti e addestrati all'unico scopo di dimostrare una volta per tutte l'inferiorità dell'avversario. Contro ogni attesa e contro ogni regola, i due giovani si scoprono attratti l'uno dall'altra: l'amore di Marco e Celia è una corrente elettrica che minaccia di travolgere persino il destino, e di distruggere il delicato equilibrio di forze a cui il circo deve la sua stessa esistenza.

Ragazzo da parete 
di Stephen Chbosky 

Tra un tema su Kerouac e una canzone degli Smith, scorrono i giorni di un adolescente per nulla ordinario. L'ingresso nelle scuole superiori lo lancia in un turbine di prime volte: la prima festa, la prima rissa, il primo amore. E Charlie, più portato alla riflessione che all'azione, affida emozioni, trasgressioni e turbamenti a una serie di lettere indirizzate a un amico. Dotato di un'innata gentilezza d'animo e di un dono speciale per la poesia, il ragazzo è il confidente perfetto di tutti, quello che non dimentica mai un compleanno, quello che non tradisce mai e poi mai un segreto. Peccato che il segreto più grande sia nascosto proprio dentro di lui.

Warm Bodies 
di Isaac Marion

R è uno zombie in piena crisi esistenziale. Cammina per un'America distrutta dalla guerra, segnata dal caos e dalla fame dissennata dei morti viventi. R, però, è ancora capace di desiderare, non gli bastano solo cervelli da mangiare e sangue da bere. Non ha ricordi né identità, non gli batte più il cuore e non sente il sapore dei cibi, la sua capacità di comunicare col mondo è ridotta a poche, stentate sillabe, eppure dentro di lui sopravvive un intero universo di emozioni. Un universo pieno di meraviglia e nostalgia. Un giorno, dopo aver divorato il cervello di un ragazzo, R compie una scelta inaspettata: intreccia una strana ma dolce relazione con la ragazza della sua vittima, Julie. Un evento mai accaduto prima, che sovverte le regole e va contro ogni logica. Vuole respirare, vuole vivere di nuovo, e Julie vuole aiutarlo. Il loro mondo però, grigio e in decomposizione, non cambierà senza prima uno scontro durissimo. 

Il libro segreto delle Sirene 
di P.C. Cast 

La sera del suo venticinquesimo compleanno Christine Canady, Sergente della Forza Aerea statunitense, festeggia da sola, nel suo appartamento, con una bottiglia di champagne. Quanto desidererebbe un po' di magia nella sua vita! Completamente ubriaca, Christine inizia un selvaggio rituale, invocando l'intervento di una dea. Ma mai avrebbe pensato che la sua richiesta sarebbe stata esaudita. Durante una missione militare, il suo aereo precipita nell'oceano e Christine si risveglia negli abissi marini, nel corpo di Ondina, una leggendaria sirena. L'oceano però è un posto pericoloso, e la regina Gea decide di trasformarla in una fanciulla per permetterle di trovare riparo sulla terra. Ma è al mare che Ondina desidera tornare, e all'affascinante Dylan, creatura dell'oceano, che ormai le ha rubato il cuore.

Cecità 
di José Saramago 

In un tempo e un luogo non precisati, all'improvviso l'intera popolazione diventa cieca per un'inspiegabile epidemia. Chi è colpito da questo male si trova come avvolto in una nube lattiginosa e non ci vede più. Le reazioni psicologiche degli anonimi protagonisti sono devastanti, con un'esplosione di terrore e violenza, e gli effetti di questa misteriosa patologia sulla convivenza sociale risulteranno drammatici. I primi colpiti dal male vengono infatti rinchiusi in un ex manicomio per la paura del contagio e l'insensibilità altrui, e qui si manifesta tutto l'orrore di cui l'uomo sa essere capace. Nel suo racconto fantastico, Saramago disegna la grande metafora di un'umanità bestiale e feroce, incapace di vedere e distinguere le cose su una base di razionalità, artefice di abbrutimento, violenza, degradazione. Ne deriva un romanzo di valenza universale sull'indifferenza e l'egoismo, sul potere e la sopraffazione, sulla guerra di tutti contro tutti, una dura denuncia del buio della ragione, con un catartico spiraglio di luce e salvezza. 

La seconda puntata di for.. Santa è finita e credo che per quest'anno abbiamo chiuso. L'anno prossimo riprenderò con gli altri episodi e credo saranno completamente diversa perché spero di essere diversa io! 
Cosa ne pensate dei libri? 

P.S. 
Buona Vigilia di Natale :) 

dicembre 19, 2012

the quotes #4

the quotes 
è una rubrica in cui condividerò con voi una o più citazioni tratte da uno stesso romanzo. Non ha una cadenza precisa: viene pubblicazione solo quando ho delle belle citazione da condividere oppure quando me lo chiederete voi mandandomene alcune via mail. 

Dopo due mesi e mezzo torna la rubrica in cui vi farò conoscere le citazioni che mi hanno deliziato durante una lettura in particolare. 
Negli episodi precedenti ho preso dei pezzi da tre romanzi diversi ma tutti e tre bellissimi, profondi sotto questo punto di vista: I Fiori del Male, Un giorno e La vita segreta delle api. Ho notato che i libri precedenti erano di autori non italiani perciò oggi ho deciso di riportarvi un teaser del libro italiano che più ho amato negli ultimi anni: 

Cose che nessuno sa 
Alessandro D'Avenia 

Margherita ha quattordici anni e sta per varcare una soglia magica e misteriosa: l'inizio del liceo. Un mondo nuovo da esplorare e conquistare, sapendo però di poter contare sulle persone che la amano. Ma un giorno, tornata a casa, ascolta un messaggio nella segreteria telefonica: è di suo padre, che non tornerà più a casa. Margherita ancora non sa che affrontando questo dolore si trasformerà a poco a poco in una donna, proprio come una splendida perla fiorisce nell'ostrica per l'attacco di un predatore marino. Accanto a lei ci sono la madre, il fratellino vivace e sensibile e l'irriverente nonna Teresa. E poi Marta, la compagna di banco sempre sorridente, e Giulio, il ragazzo più cupo e affascinante della scuola. Ma sarà un professore, un giovane uomo alla ricerca di sé eppure capace di ascoltare le pulsazioni della vita nelle pagine dei libri, a indicare a Margherita il coraggio di Telemaco nell'"Odissea": così che il viaggio sulle tracce del padre possa cambiare il suo destino.


<<Quello che so è che cerchiamo la vita. Il nostro respiro non ci basta e vogliamo il respiro di un altro. Vogliamo respirare di più, vogliamo tutto il fiato di tutta la vita.>>
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/vita/frase-161778?f=w:5163>
Mi ero innamorata dello stile, della delicatezza e della poesia di D'Avenia già dopo aver letto in un giorno solo Bianca come il latte rossa come il sangue. 
Con Cose che nessuno sa mi ha dato il colpo di grazia.
Ora sono pazza di questo autore, un po' come con John Green & i suoi romanzi strappa lacrime miste a sorrisi. D'Avenia ti cattura tutti i sensi attorno alla sua storia, ai suoi personaggi e ai suoi luoghi prettamente italiani ma davvero stimolanti. 
Per me ora non c'è un autore contemporaneo italiano che lo può superare. 

Cosa ne pensate riguardo la citazione e riguardo al romanzo? Volete leggerlo o l'avete già fatto? 
P.S. Vi ricordo che (mi sento tanto una conduttrice quando sta per dichiarare l'apertura del televoto o roba del genere LOL) se volete che io pubblichi alcune citazioni che vi sono rimaste impresse basta mandarmi un'email (trovate il mio indirizzo qui) e pubblicherò senza esitazioni. Lo prometto! :)

dicembre 17, 2012

Clock Rewinders #11


Clock Rewinders è una rubrica settimanale creata dai blog One book Bender e 25 Hour Books (io l'ho scovata su storie dentro storie) che si presenta come una specie di riassunto della settimana appena finita. Ci sarà scritto tutto ciò che è accaduto sul mio blog e su quello dei miei colleghi, le mie letture, le new entries e tutto ciò che voglio inserirci.


NON SONO STATA MOLTO PRESENTE PERCIO' SARA' UNA VERSIONE RISTRETTA RISPETTO AL SOLITO. SIATE BENEVOLI.

Last week on ON THE READ 



Ho iniziato la settimana con un appuntamento fisso di Clock Rewinders. Ormai siamo arrivati all'undicesima puntata e questa rubrica mi piace sempre di più: è efficace, semplice da fare e veramente carina. 
Una nuova rubrica ha preso vita su questo spazio letterario ma, a dir la verità, era da molto che avevo voglia di iniziarla. Così martedì, top 10 Tuesday, è nata. 
Per problemi di tempo e connessione non sono potuta essere presente sul blog ma ho approfittato del poco che avevo a disposizione per cambiare la grafica e far entrare On the read nell'aria natalizia. 

Last week's weeks' Ronnie's readings

letture in corso


Schegge di me di Tahereh Mafi 
*sono costretta ad incollare quello che scrissi la volta scorsa.
Avevo letto parecchie recensioni positive su questo romanzo e sono andata in libreria giusto per acquistarlo, dato che l'avevo già visto in precedenza (è da quand'è uscito in America che è posizionato sugli scaffali e non si muove di lì, anzi.. le copie aumentano sempre di più!)


Nightshade di Andrea Cramer 

*sono costretta ad incollare quello che scrissi la volta scorsa.
Per questo devo ringraziare Denise che mi ha permesso di scegliere un ebook da leggere grazie alla sua challenge. 
E' da moltissimo che miravo questo libro ma prima per un motivo e poi per un altro non l'ho mai acquistato fisicamente. Quando l'ho visto sulla lista che Deni mi ha passato ho gioito e mi sono fatta mandare quello. 
L'ho appena iniziato, sono all'inizio e vado molto lentamente: 1. perché leggere un ebook per me è difficilissimo; non riesco a conciliarmi, mi riesce arduo non avere un libro in mano ma, in questo caso, l'ipad/il kindle. 2. voglio godermelo! 


The Wonderful Wizard of Oz di L. Frank Baum 

A Natale di solito mi viene voglia di classici o di favole per bambini (che 'per bambini' non sono poi così tanto, essendo adatti a tutti.. per i miei gusti) quindi ho deciso di prendere dalla libreria una copia della storia del mago di Oz e di leggerla. 
Wonderful.. 


New entry in Ronnie's library 

Narciso e Boccadoro lo volevo da moltissimo tempo, avevo bisogno di sapere la storia dato che m'intrigava a livelli così assurdi: l'ho acquistato in libreria, semplicemente, ma con una trepidazione tipica. 
Aspetto questa settimana per dare il via alle danze con i super mega acquisti.. sono andata soft!


Last week's song that Ronnie heard more often 

Gli anglosassoni regnano! LOL


dicembre 11, 2012

top 10 Tuesday #1

top 10 Tuesday è una rubrica settimanale - verrà pubblicata ogni martedì, salvo sconvenienti - inventata dal blog letterario The Broke and the Bookish.
Consiste nel fare una scheda di 10 temi letterari che verranno scelti di volta in volta dall'autrice della rubrica. 

Era da molto che avevo voglia di iniziare questa rubrica così oggi mi sono messa d'impegno! Ogni settimana c'è un tema diverso e questa settimana è: Top Ten New to Me Authors of 2012 cioè i dieci autori che ho conosciuto (ed apprezzato, s'intende) nel 2012. 
Gli autori che ho selezionato sono.. 

1. Maggie Stiefvater 
E' davvero impressionante come io mi sia affezionata, non solo ai personaggi che quest'autrice crea, ma anche al suo modo di scrivere che ritengo superbo. 
In modo poetico t'introduce nella storia e ti fa sentire parte di essa dolcemente, cullandoti con degli eventi molto romantici e facilmente apprezzabili. 

2. Lauren Oliver 
Era da parecchio che cercavo di riuscire a leggere qualcosa di quest'autrice tanto amata dai miei amici e colleghi blogger. 
Talentuosa e con uno stile unico: non ci sono altre parole per descriverla! 

3. Jandy Nelson 
Creando un mix di emozioni cariche e reali con l'aggiunta di personaggi più che simpatici, quest'autrice, ti entra nel cuore con la sua penna e il suo modo di usarla. 

4. Kady Cross 
Avevo letto positive recensioni sul suo romanzo ma anche negative ed ero un po' indecisa se comprarlo o meno, ma la curiosità ha avuto la meglio alla fine. 
E' stata eccezionale nel narrare il suo steampunk Red Love. Rosso come il sangue, freddo come l'acciaio (recensione) ed io mi sono appassionata al genere grazie a lei: inutile dire che è parecchio brava. 

5. Suzanne Collins 
Impossibile non amarla ed invidiarla per la sua genialità e creatività nel creare una trilogia così fantasiosa ma vera. Ti emoziona, ti stupisce e ti lascia senza fiato. 

6. Cassandra Clare 
Ah, quanta nostalgia ho di quest'autrice e delle sue storie, non potete capire! 
Ho letto il primo romanzo della sua serie The Mortal Instruments ma me ne sono innamorata immediatamente.. d'altronde com'è possibile non farlo!? 

7. Laini Taylor 
La Chimera di Praga è un mix di sentimenti vivi e palpabili, di luoghi interessanti e desiderabili e di storie dentro altre piccole storie davvero originali. 
E' questo mix che fa, per me, un'autrice tale di questo nome! 

8. Tera Lynn Childs 
Autrice capace di creare una storia energica, frizzante e gioiosa con l'aggiunta di fantasia, tristezza e.. la diversa scelta che la protagonista deve compiere: Il bacio della sirena (recensione), mi è rimasto impresso nella mente per la sua freschezza. 

9. Beth Revis 
Non avrei mai creduto che il suo libro mi sarebbe piaciuto così tanto, ne ero solo incuriosita dalla storia ma, dopo averlo letto, mi ha sorpreso il mondo in cui la sua penna scorre nella nostra mente e nel nostro cuore lasciando un'impronta indelebile. 

10. Sophie Jordan 
Ho apprezzato poco il suo libro (di cui devo ancora scrivere la recensione) ma il suo stile l'ho amato, e questo non poco. 
Una storia con una bellissima idea di base ma con uno sviluppo non troppo perfetto e completo. Uno stile forte e deciso, limpido e fresco. 

Condividete la vostra top 10!