dicembre 01, 2012

Recensione: Switched

Salve a tutti! 
Scusate l'assenza di diciotto giorni ma non ho avuto la connessione e quindi non ho potuto scrivervi. Chi mi ha come amica su Facebook, questo lo sa. 
Mi siete mancati moltissimo e, per questo, oggi voglio ritornare con una recensione che attende da molto di essere pubblicata. 


Autore: Amanda Hocking 

Titolo: Switched. Il segreto de regno perduto 

Editore: Fazi 

Pubblicazione: 2012, Gennaio 19 

Serie: TRYLLE TRILOGY #1

Readership: Young Adult

Genere: urban fantasy, paranormal romance

Rating: ★★★


Wendy Everly ha diciassette anni e un carattere insolitamente difficile. Vive con il fratello e la zia in una piccola, noiosa cittadina di provincia. La madre è ricoverata in una clinica psichiatrica, da quando ha tentato di ucciderla il giorno del suo sesto compleanno. È stato allora che Wendy le ha sentito pronunciare per la prima volta un'accusa terribile: di avere in qualche modo preso, alla nascita, il posto del suo vero figlio.
Adesso le giornate di Wendy trascorrono pigre, tra un liceo dove non s'impara nulla di davvero eccitante e una vita sociale e familiare prevedibile e monotona, quando va bene.
Wendy sa di essere diversa dalle altre ragazze, ha scoperto di possedere un potere oscuro che le permette di influenzare le decisioni altrui, un potere segreto che non può rivelare a nessuno e  di cui lei non può ricordare l'origine.
A offrirle una inquietante risposta sarà Finn, un affascinante ragazzo da poco in città che si manifesta una notte alla finestra della sua stanza. È infatti lui che le rivelerà la sua vera identità di changeling e le dischiuderà le porte di un mondo attraente e sconosciuto, duro e sconvolgente, e dove la magia è di casa. Un mondo percorso da insidie cui Wendy scopre dolorosamente di appartenere, e dove le è riservato un destino più grande di quanto lei possa immaginare.



Recensione

Come primo di una trilogia fantasy ed accattivante, Switched. Il segreto del regno perduto, si fa conoscere molto bene e in modo singolare. 
Inutile dire che l'autrice si sia data parecchio da fare inizialmente per far leggere a tutti l'ingegnosa storia di Wendy Everly. Determinazione e perseveranza hanno accompagnato la Hocking durante i suoi primi mesi di notorietà, facendola arrivare alle stelle poco dopo. 
Con un romanzo semplice e scorrevole, fantasioso e misterioso la Hocking si è diffusa in tutto il mondo. 
La domanda che mi ponevo prima della lettura di questo libro era una sola ed era stata causata dalle moltitudini di recensioni/pensieri negativi per quanto riguardava Switched nei dettagli: la Hocking saprà sorprendermi ed incuriosirmi come pochi.. ?
Il rischio, o meglio la paura, della delusione era forte e marcata e si trovava dietro l'angolo. C'è anche da dire, però, che "grazie" a quelle recensioni negative le mie aspettative non erano così alte e forse è per questo che l'insoddisfazione non mi ha scosso e amareggiato così tanto. 
L'autrice ci inserisce fin da subito nella sua storia presentandoci i luoghi e i personaggi un po' troppo velocemente, a mio parere. 
La protagonista assoluta del romanzo è Wendy Everly, una ragazza che frequenta una normale scuola, che ha dei normali problemi e che possiede dei normali ed indomabili ricci simbolo della sua bellezza. 
Tutto può sembrare normale a primo impatto ma più ci addentriamo nella sua vita e più capiamo che c'è qualcosa che non va: il suo passato non può coesistere con il suo presente. 
Wendy ha trascorso un'infanzia terribile all'insegna dei capricci, della lussuria ma anche del disadattamento, dell'esclusione. La cosa che maggiormente ha turbato Wendy e che lei stessa cerca di risolvere è lo scontro con sua madre, nel quale quest'ultima cercava di ucciderla. 
Ora la madre è in manicomio e Wendy cerca da sempre di riappropriarsi della sua vita, che "sua" non appare affatto. 
Cerca di integrarsi, di sentirsi a casa ed amata con l'aiuto del fratello Matt e dell'adorabile zia. Una ragazza ribelle con un carattere aggressivo e impossibile non è tutto ciò che Wendy realmente è; ci sono dei segreti che, altrettanto velocemente, saranno svelati. 
Un suo compagno di scuola nonché affascinante ragazzo le narrerà la storia della sua vita e, senza lasciare nulla in sospeso, la sua vera natura. 
Wendy sarà ancora più al centro delle vicende riuscendo ad accettare il suo destino strano e sconvolgente. 
Ciò che l'aspetta, però, sarà una vita frenetica e molto problematica, affatto libera e divertente. 
Il lusso e le cose scintillanti, per Wendy, non sono poi così importanti dopo aver scoperto di essere un troll umanizzato che non ama le scarpe quanto la natura e il luccichio. 
Per quanto Switched ci accogli bene e c'introduca nel suo universo parallelo apparentemente originale, c'è da dire che Amanda Hocking non ha fatto pienamente centro con la sua fiaba moderna. 
Il tutto è stato analizzato e trattato con eccessiva rapidità che non sarebbe piaciuta nemmeno una dodicenne. 
Il troll e le loro caratteristiche erano un po' troppo poveri di contenuti e autenticità, nonostante ci fosse un bel punto di partenza per l'autrice che, a mio parere, non ha saputo lavorare come si deve. 
La fantascienza non può che essere accostata alle romanticherie, anche in Switched, la storia d'amore è presente ma non troppo. 
I momenti poetici e sognatori tra la ribelle Wendy e il bel Finn erano pochi o quasi del tutto assenti. 
I momenti di suspence - che io amo e che per me sono essenziali - erano anch'essi quasi del tutto assenti. 
Posso dire che la maggior parte dei punti narrati in Switched erano parecchio superficiali ed approssimativi, così come l'idea generale del romanzo. 
Confido, come al solito, nel secondo tomo della trilogia che già posseggo e che spero di leggere a breve, altri libri premettendo! 

6 commenti:

  1. Ce l'ho in lista da un bel po' ma credo che aspetterò l'uscita del terzo :)

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    1. Anch'io faccio parecchie volte così quando si tratta di una trilogia ma che non muoio dalla voglia di leggere: LOL
      Comunque è davvero leggero e senza grandi pretese.. carino tutto sommato.
      Fammi sapere cosa ne pensi una volta comprato e letto :)

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  2. Non ho potute leggere questo tomo per altre uscite importanti.. ma so quanto lo stavi aspettando e mi dispiace per questa delusione.. Volevo chiederti, infine, se hai letto crossed.. sai volevo un parere :)
    Baci,
    Iran

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    1. Uhmmm tocchi un tasto super-mega-master-mila dolente. Attendo Crossed da troppo, smanio dalla voglia di leggerlo per ricredermi sulla Condie (è la prima volta che cerco di convincere me stessa che un romanzo non è così male come credo: LOL)

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  3. Risposte
    1. Mi osserva dalla libreria chiedendo ogni volta la precedenza nell'essere letto: megaLOL
      Attenderà un po' :)

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