dicembre 28, 2012

Recensione: Schegge di me

Salve followers e non. 
Sto passando delle bellissime vacanze e spero che voi stiate facendo lo stesso perché e davvero confortante quest'aria gioiosa che circola come lo è giocare con amici e parenti, ma anche.. leggere romanzi appaganti e che soddisfano il mio animo da lettrice-per-sempre. 
Il romanzo che ho appena terminato, il giorno di Natale per l'esattezza, è Schegge di me di Tahereh Mafi e del quale non posso che parlare assolutamente bene e in toni positivi. 
Mi raccomando, fatemi sapere cosa ne pensate del romanzo se l'avete letto, oppure ditemi se è nella nostra interminabile wishlist!


Autore: Tahereh Mafi

Titolo: Schegge di me

Editore: Rizzoli

Pubblicazione: 2012, Maggio 2

Serie: SHATTER ME #1

Readership: Young Adult

Genere: distopico, paranormal

Rating: ★ ★ ★ ★ ★


264 giorni segregata in una cella, senza contatti con il mondo. Juliette non può parlare con nessuno, e nessuno deve avvicinarla, perché ha un potere terribile: se tocca una persona la uccide. Agli occhi dell'organizzazione che l'ha rapita il suo potere è un'arma stupefacente, per lei è una maledizione. Un giorno però nella cella viene spinto Adam. Juliette non vuole fargli del male, e così lo tiene a distanza. Ma Adam non sa del suo potere, e mentre lei dorme in preda agli incubi la prende tra le braccia per confortarla. Da quel momento tutto cambia, perché Adam, immune al tocco di Juliette, è l'unico che può accettarla così com'è. Insieme progettano la fuga, alla ricerca di un mondo che non la consideri più né un'arma né un mostro, ma una persona speciale, che con il suo potere può fare la differenza.


Recensione 

E' parecchio difficile per me cercare di trovare le parole per spiegarvi e per trasmettervi ciò che questo romanzo mi ha dato non solo mentre lo leggevo ma anche quando lo desideravo ardentemente e quando l'ho finito. 
Schegge di me, Shatter Me nella sua lingua originale, è un romanzo che non passa di certo inosservato agli occhi di chi lo guarda e che non delude nemmeno coloro che lo assaporano in ogni dettaglio mirabile e sublime che l'autrice c'ha inserito in quel suo modo unico e speciale. E forse è proprio il talento della Mafi che rende il romanzo degno di un posto altissimo nella mia top 10 del 2012. 
Tahereh Mafi ha una penna limpida, poetica e innovativa che sta andando persa tra le autrici e gli autori di questi ultimi tempi: pochi riescono a commuovere, far soffrire e catturare come lei. Non è innovativa solo perché Schegge di me è il suo romanzo d'esordio ma principalmente perché è riuscita a creare una storia singolare senza sfiorare minimamente il già-visto, anzi. 
Ha creato una storia piena di sentimenti repressi e forti, piena di passioni sincere e anticonformiste e piena di quella voglia di essere libera persistente durante la sua eccellente e sublime narrazione. 

Juliette Ferrars ha diciassette anni che sembrano davvero troppo pochi rispetto a tutto quello che ha dovuto passare senza che nessuno le chiedesse nulla. Ha, per anni, subito la più forte e insopportabile forma di maltrattamento: quella mentale. Chiunque la tratta male, persino i suoi stessi genitori, per qualcosa che per lei è totalmente naturale ma che odia fin dal profondo del suo enorme cuore. 

E' rinchiusa da 264 giorni in una cella fredda e monotona e vive un'esistenza ancor più triste e fastidiosa. 
E' da 3 anni che non tocca qualcuno perché quel suo semplice gesto può causare eventi tragici e terribili che le incutono terrore e odio, disprezzo e antipatia verso se stessa. Il suo tocco può uccidere, la sua forza è brutale. 
E' pazza pazza pazza pazza pazza pazza sola ed indifesa. 
Vuole sentirsi amata, almeno per una volta nella vita. 
Vuole uscire fuori da quel suo corpo che causa un mucchio di guai e del quale lei non conosce nemmeno più l'aspetto. 
Vuole volare proprio come l'uccello bianco che sogna ogni notte senza sosta. 
Vuole vivere anche se il mondo che c'è là fuori non è per lei: è un mondo che rischia l'apocalisse, inquinato.. non è più il suo mondo, né quello di nessun altro. 
I cittadini sperano che la Restaurazione, un movimento politico-militare, possa cambiare la situazione, possa risanare ciò che ormai sembra perduto.. proprio come il cuore e la mente della nostra protagonista. 
E' davvero commovente ed interessante come la Mafi sia riuscita a creare un personaggio tanto insicuro quanto potente, tanto discusso quanto consapevole. Tanto straziante quanto impressionante. 
Juliette durante il corso della narrazione è sempre la stessa ragazzina timida per istinto ma combattuta per natura. Alcune volte la somigliavo a Gollum - della trilogia Il signore degli anelli - con la sua doppia personalità e le sue affermazioni sbarrate che pensa ma che non dovrebbe dire, che sente ma che non dovrebbe sentire. 
Ma ad un certo punto, per lei, tutto cambia e diventa migliore. Adam, il suo inaspettato compagno di cella, le instaurerà speranza che, in un mondo contorto e ad un passo dalla rovina, è l'ancora di salvezza più pura e ingannevole che c'è. 
Adam diventerà qualcosa di più del suo compagno di cella o di un suo amico. Persino qualcosa di più di un'ancora: diventerà il suo scudo, il suo centro di gravità e la sua forza e felicità. Lui tramite quegli occhi blu come il mare e familiari come un oggetto ritrovato dopo tanti anni, la farà sentire accettata, speciale ed apprezzata; alla pari; un essere umano.
Adam diventerà il suo uccello bianco che la farà volare via.
Improvvisamente il suo tocco diventa da letale -> potere, da maledizione -> dono perché è in grado di toccare Adam senza che si faccia del male. Senza che la sua incolumità finisca. Senza che la sua apparente innocenza diventi un visibile accantonamento. 
Ovviamente non può tutto mutare in positivo, ci dev'essere un antagonista figurato e/o pronto a guastare il fiore dell'amore e della devozione: il suo nome è Warner. 
Warner è il capo della Restaurazione, un giovane-uomo molto potente e autoritario, un nemico mortale e inarrestabile. 
Warner cerca da sempre di creare un esercito gagliardo e capace di annientare la ribellione, ma per fare ciò ha bisogno dell'arma più energica e fuori dal comune: Juliette. Proverà a "comprarla" grazie al suo denaro, alla sua magnificenza e ai suoi ricatti che la nostra tenace ed innamorata protagonista rifiuterà con calma aggressività.

C'è da dire però che il tentennamento di Juliette è palpabile solo attraverso i suoi mille pensieri. Noi lettori siamo a conoscenza dell'indecisione di Juliette, ma che lei non la fa trasparire agli occhi di Adam ma soprattutto agli occhi del malefico e crudele Warner.

Sarà divisa tra due grandi uomini affascinanti con caratteristiche interiori ben diverse. 
Adam è l'eroe. Colui che farebbe di tutto non solo per Juliette ma anche per qualsiasi persona buona esistente. 
Warner è il criminale. Colui che farebbe di tutto per dominare chi lo circonda. 
Un triangolo amoroso appassionante, intrigante e del tutto avvincente. anche se, a dirla tutta, io sono team Adam e per me il triangolo è inesistente.

Tahereh Mafi, come ho detto precedentemente, ha un talentoso bestiale e grandioso e dobbiamo tutti - altri autori compresi - inchinarci a lei. 

No, scherzo.. non ci dobbiamo inchinare, basta una piccola reverenza LOL
Il suo talento è ancora più evidente alla fine della lettura perché c'accorgiamo che ha saputo calibrare in modo egregio le informazioni da darci ma anche le delucidazioni che ci ha concesso. 
Non vedo l'ora, personalmente, di poter leggere il sequel di Schegge di me.. anzi credo che non riuscirò ad aspettare affatto! Unravel Me dove sei? 
Si è dimostrato un romanzo all'altezza delle pretese. E' senza sbavature e con un mucchio di punti a favore. 

14 commenti:

  1. Davvero una bella recensione, Ronnie! Purtroppo non ho avuto ancora tempo di leggere questo libro y__y ma ne ho sentito parlare benissimo e tu mi hai confermato che deve essere proprio bello :D

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    1. Oh, detto da te è un complimento <3
      Leggilo al più presto e.. non te ne pentirai assolutamente!

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    2. Ma figurati :P
      Comunque si penso che lo leggerò prestissimo! La mia curiosità aumenta di giorno in giorno :D

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    3. Tanto sai che i nostri gusti sono simili e non potrà che piacerti :))

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  2. Ho letto tante recensioni sia positive che negative di questo libro, che ha suscitato molti pareri discordanti. Io l'ho letto quest'estate e purtroppo non l'ho apprezzato come hai fatto tu. Non sono riuscita a farmi coinvolgere dai personaggi come avrei sperato e nemmeno lo stile dell'autrice mi ha aiutato ad immedesimarmi nella protagonista, anzi ha sortito l'effetto opposto!
    Comunque hai scritto una recensione bellissima, davvero. Complimenti! :D

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    1. Mannò Clary, grazie mille :3
      Comunque a volte capita anche a me.. magari era il periodo. Se un giorno lo rileggerai, vedrai che sarà tutto diverso!

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  3. Ronnie, ma che recensione hai scritto?! E' FANTASTICA, oddio mi sono venute quasi le lacrime agli occhi.
    Ti giuro, hai scritto i tuoi pensieri in modo meraviglioso, mi hai fatto appassionare solo leggendo le tue parole.
    "Schegge di me" all'inizio non mi convinceva, non so nemmeno io perché, poi ho iniziato a leggere recensioni positive di persone che conosco e piano piano mi sono sempre più convinta a volerlo leggere.
    Questa tua recensione è il colpo finale. DEVO AVERE QUESTO LIBRO.
    Grazie per aver condiviso il tuo splendido pensiero tesoro, un bacione!

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    1. Oh mio dio, Ale, grazie mille. Non sai quanto questi commenti mi fanno sentire bene. Grazie grazie grazie <3
      Sì, devi avere per forza questo libro.. sono convinta che ti piacerà.
      Un bacio e.. thank you!

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  4. Denise, Clary e Alessia hanno pienamente ragione ed io te lo dico costantemente. tu possiedi una capacità enorme: quella di commuovere ed appassionare.. non t'arrendere mai, sii più forte di quanto gli altri potranno mai credere.
    ti voglio bene :*

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  5. Ah, finalmente riesco ad avere un po' di pace anch'io e ritornare sul tuo blog assiduamente. Sai quanto mi piace questo tuo spazio letterario e quanto mi piacciono persino le parole che usi per descrivere i romanzi, che questi ultimi ti siano piaciuti o meno.
    Ha ragione Alice, ma hanno anche ragione tutte le altre.
    Sei eccezionale.
    Grazie per deliziarci con queste piccole parole.
    Grazie per dedicarci il tuo tempo.
    Grazie per farci amare ciò che fai.
    Grazie per tutto ciò che fai per noi.

    Un enorme - quanto il tuo talento - bacio,
    Lewie <3

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  6. Amore io mi chiedo come fai a metterci così passione nelle tue parole.. si vede che ti è piaciuto tanto e non posso fare altro che complimentarmi con te e dire che, con questa recensione specialmente , sei fantastica.
    Infine ti devo dire che io amo di più come personaggio Warner. Così ti lascio e ti dò un milione di baci :*.
    PS.non vedo l'ora di vederti :* <3
    Iran

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Mi fa piacere leggere i vostri pensieri, let the freedom free!