settembre 27, 2012

Recensione: Matched - La scelta

Salve, buon giovedì pomeriggio! 
Qui sono le sette di mattina ed io sono qui con una nuova recensione di un libro molto discusso e che dal quale io mi aspettavo davvero molto. L'ho già recensito una volta, verso la fine di giugno, ma blogger combina parecchi macelli e, non so come, la recensione si è cancellata. Ho perso la copia che possedevo e la Fazi è stata gentilissima ad inviarmene un'altra. 
L'ho riletto in mezza giornata e così ho avuto modo non solo riscrivere la recensione in modo migliore, ma anche di rivalutare il punteggio finale attribuitogli che, inizialmente, era troppo poco.. lo ammetto. 
Il libro in questione è Matched - La scelta, il primo di una trilogia distopica scritta da Ally Condie. 


Autore: Ally Condie 

Titolo: Matched, La scelta 

Editore: Fazi 

Pubblicazione: 2012, Maggio 3

Serie: MATCHED #1 

Readership: Young Adult 

Genere: romance, distopico 

Rating: ★★★


E' il quindici del mese e, come è consuetudine, la Società celebra i Banchetti di Abbinamento. Cassa Maria Reyes ha 17 anni ed è arrivato per il momento di partecipare finalmente al suo Banchetto. Curiosa di sapere chi le verrà assegnato, Cassa ripone grande fiducia nelle scelte della Società: sa che il suo sarà il compagno perfetto. Quando i Funzionari chiamano il suo nome si alza e si dirige verso lo schermo dell'Abbinamento. Pochi secondi di attesa prima di scoprire che il suo compagno è un caro amico, un ragazzo che conosce da tutta la vita, Xander. Ma non è il volto di Xander quello che compare sullo schermo di casa sua, una volta inserita la micro card in dotazione a ogni ragazzo appena abbinato. Il volto appartiene ad un altro ragazzo, Ky. Cassia si trova ora a un bivio, divisa tra due scelte impossibili: tra Xander e Ky, tra un'esistenza preordinata e un percorso che nessuno ha mai avuto il coraggio di seguire. Divisa tra due vite. Una pianificata e controllata e una illegale, pericolosa ma libera. Non più un quadro dove gli unici colori siano il bianco e il nero, ma un arcobaleno di tonalità, scelte da lei e non da chi ha sempre deciso al suo posto. 

Recensione

Come ho detto all'inizio del post, io mi aspettavo moltissimo da questo libro. La trama mi faceva venire la pelle d'oca, la cover era bellissima.. insomma, tutte le carte in regola per un libro mozza fiato, ma ,purtroppo per me, così non è stato.
Ally Condie ha creato un mondo tutto particolare per Matched. 

Il romanzo è ambientato in un futuro molto lontano da quello in cui viviamo oggi dove tutto è pianificato, dove non si commettono mai errori, dove le scelte non spettano a te. 
Sembra tutto creato per una vita felice e rispettabile: la Società controlla ogni singolo individuo e si prende la responsabilità di assicurare ad essi un futuro brillante, con un lavoro prescelto e un compagno strettamente compatibile. Non esistono più le malattie con cui noi adesso combattiamo, tutti sono in perfetta salute. 
Cassia, la protagonista, ha diciassette anni e la sua vita è al culmine: la Società la tiene d'occhio per la sua abilità di catalogare e sta per assistere al suo Banchetto d'Abbinamento, un evento che aspetta da tutta la vita, nel quale le verrà mostrato il volto del suo Abbinato, non ché futuro sposo. 
Quando sullo schermo dell'Abbinamento comparirà il volto di Xander, il suo migliore amico, Cassia non potrà essere più felice. E' convinta che il suo sia un Abbinamento Perfetto: conosce Xander da tutta la vita, è dolce ed affascinante ed ora è il suo Promesso. Niente può andare meglio di così per Cassia, che ha sempre desiderato un Abbinamento come quello dei suoi genitori.
Ma, come sappiamo, non tutto può sempre essere rose e fiori, infatti quando Cassia inserirà nel suo portale la micro card con le informazioni riguardanti Xander non sarà il volto di quest'ultimo a comparire sullo schermo ma quello di Ky Markham. 
Cassia si farà prendere dal panico e mille domande le invaderanno la testa. Com'è possibile che la Società si sia sbagliata? Perché è comparso il volto di Ky, un ragazzo che vive nel suo distretto e che conosce appena, e non quello del suo Promesso?
Dopo la comparsa del volto di Ky sulla micro card, la testa e il cuore di Cassia andranno in pallone, nonostante i Funzionari gli abbiano assicurato si sia trattato solo di un errore. La nostra protagonista, tenace e un po' superficiale, inizierà a frequentare Ky e sentimenti sempre più profondi e forti, per quanto impossibili, si faranno strada nel suo cuore. 
Cassia si sente confusa e non sa cosa fare. Non può parlare con nessuno di tutto quello che le sta accadendo. Sente il pericolo correrle nelle vene nel frequentare Ky e anche quando il suo amato nonno, prima di morire, le consegna una poesia proibita. 
Non andartene docile.., è così che inizia la poesia di Dylan Thomas che la inciterà a riflettere sulla sua possibilità di scelta e sul suo mondo, non così perfetto come lei ha sempre creduto. 
La trama cambierà rotta e la lettura si farà sempre più intensa, fino al punto in cui sarà impossibile staccarsi da questo travolgente tomo. 

La Condie ha un stile tutto suo, fresco e fluido e questo è un punto in suo vantaggio in una storia con parecchi punti negativi che lo sminuiscono. Sono dell'idea che se la Condie avesse concentrato l'attenzione del romanzo specialmente in alcuni punti che in altri avrebbe fatto davvero un successone!
Ha saputo narrare molto bene la storia a grandi linee ma, il punto è, che non è riuscita a descrivere per bene delle caratteristiche essenziali della storia. Ad esempio la Società, che ho trovato troppo simile ad Hunger Games per la divisione in distretti specializzati e per i portali e per le Terre Esterne al telefilm Terra Nova. 
Oppure il triangolo amoroso che si è creato tra Ky, Cassia e Xander che, per come lo ha descritto l'autrice, non mi è piaciuto per niente. 
Cassia l'ho trovata una ragazza troppo superficiale, che tende ad ingrandire le cose molto più di quanto già non siano. Troppo fissata con alcuni dei suoi pensieri e fissazioni tipo.. Ky. Era sempre lì a ripetere: "Oh Ky, Ky, Ky, Ky, Ky..". Mi piacciono le protagoniste intrepide - come Finley di Red Love. Rosso come il sangue freddo come l'acciaio (recensione) o come Tris di Divergent (recensione) - che combattono per qualcosa di più grande, importante e sensazionale di un ragazzo. 
Ky e Xander mi sono piaciuti molto di più rispetto alla protagonista. Ho trovato Ky, adorabile nel suo modo di essere e mi sono innamorata di Xander, con quei suoi occhioni azzurri e la sua dolcezza.
Nonostante tutto, nonostante l'enorme delusione che ho ricevuto, Matched mi è piaciuto nel suo genere ma credo che questo sia dato da due fattori: lo stile dell'autrice che ha migliorato la storia rendendola scorrevole e anche piacevole. E la speranza che nel prossimo romanzo - in uscita questo Novembre in Italia - la storia si evolva in senso positivo. 
Aspetto Crossed con trepidante attesa e grandi aspettative, e voi???

7 commenti:

  1. A me è piaciuto tantissimo, sarà perchè avevo scarse aspettative :) Comunque tre stelline non sono poche! Inutile dire che aspetto impazientemente il secondo!

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    1. Concordo anche a me è piaciuto tantissimo e finalmente il secondo uscirà a novembre :D

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    2. Io potrei anche comprarlo qui a New York ma sballerei tutta la serie sullo scaffale ed è una cosa che odio lol. Aspetto con ansia novembre..nonostante il tre che ho attribuito a Matched che, come hai detto tu Mik, non è nemmeno poco. È mediocre..ecco tutto :)

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  2. Io ho adorato questo libro. ♥
    E' stato (credo) il primo distopico che ho letto e mi ha fatto appassionare a questo genere. Alcune parti mi hanno davvero emozionato (come la vicenda del nonno), quindi non vedo l'ora di leggere Crossed. :3

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    1. Anche a me è piaciuta particolarmente quella parte, Veronica, quindi concordo. Ti dico però che ci sono stati degli elementi contrastanti che mi hanno portato a mettere da parte quella scena e prenderne in considerazione delle altre. Purtroppo non mi è piaciuto come speravo e ci sono rimasta davvero male :c

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  3. Io invece questo libro ancora non l' ho letto. Non mi attira molto, sarà perchè ho letto solo due distopici (e quindi non sono una grande fan del genere );di cui uno mi è piaciuto un sacco (divergent di veroniva roth) e l' altro invece che sebbene capisca perchè piace non mi ha entusiasmato ma al contrario si è rivelato anche una delusione (Hunger games di suzanne collins, sono sicura però che sia stato anche perchè ero tem Gale, peeta mi ha dato sui nervi in un modo.....arghh, l' avrei preso in continuazione a pugni!). un altro motivo invece è perchè mi sembra uno di quei libri che piacciono a tutti, che hanno avuto un successone...tranne che con me! es. Hunger games (citato qua sopra); la chimera di praga di laini taylor...(e molti altri)... la cosa più strana è che più sono una delusione per me più nonostante ciò riesco a capire perchè piace e può piacere!!!Sono contorta lo so... Comunque ottima recensione hai saputo dare ottimi motivi sul perchè meriti 3 stelline invece che 4 o 5. Complimenti!!! =)

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    1. Grazie mille, sei troppo gentile e commenti quasi sempre. Grazie davvero! ^^
      E' probabile che in alcuni libri in cui si ripone una quantità enorme di aspettative ci deludono. Per me è successo con Matched, il romanzo in questione, e per te con Hunger Games che io ho adorato alla follia!
      P.s. Io sono team Peeta e team Gale.. non riuscivo a decidere quale dei due fosse più adatto per Katniss :)

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