agosto 22, 2012

Recensione: Delirium

Buongiorno miei cari :D 
Dopo pochi giorni ho già finito - o meglio divorato - un altro romanzo. Un romanzo che ti lascia con il fiato sospeso e con un gusto amaro in bocca per via del finale, che non vi rivelerò di certo (coloro che lo hanno già letto capiranno), quindi sono qui per scrivervene la recensione super positiva! 


Autore: Lauren Oliver

Titolo: Delirium

Editore: Piemme Freeway

Pubblicazione: 2011, Marzo 22

Serie: DELIRIUM #1

Readership: Young Adult

Genere: distopico

Rating: ★★★★★



Nel futuro in cui vive Lena, l'amore è una malattia, causa presunta di guerre, follia e ribellione. È per questo che gli scienziati sottopongono tutti coloro che compiono diciotto anni a un'operazione che li priva della possibilità di innamorarsi. Lena non vede l'ora di essere "curata", smettendo così di temere di ammalarsi e cominciare la vita serena che è stata decisa per lei. Ma mancano novantacinque giorni all'operazione e, mentre viene sottoposta a tutti gli esami necessari, a Lena capita l'impensabile. Si infetta: si innamora di Alex. E questo sentimento è come ritornare a vivere, in una società di automi che non conosce passione, ma nemmeno affetto e comprensione, Lena scoprirà l'importanza di scegliere chi si vuole diventare e con chi si vuole passare il resto della propria vita...


Recensione

Non c'è neanche una persona tra quelle che conosco - amici, blogger, librai, conoscenti o che comunque hanno a che fare con me - che mi sconsiglia di leggere qualcosa della Oliver . Il mio amico Hazel ne è rimasto colpito per la sua splendida fantasia, la mia amata amica Alice invece è rimasta colpita dal modo in cui scrive...come fosse una cosa alquanto facile da fare. A me personalmente sono piaciuti entrambi in egual modo ma una cosa che non posso fare a meno di dire è che quest'autrice è diventata una delle mie preferite. In Delirium racconta una di quelle storie che, come dico sempre in questi casi, riesce ad emozionarti perché è realistica. 

L'amore - o meglio il delirium amoris nervosum - la più mortale delle cosi mortali. E' un sentimento che, con l'avanzare del tempo, hanno classificato come malattia perché conduce la persona che ne rimane infetta ad una condizione fisica e mentale indesiderabile. 
La protagonista e voce narrante del romanzo è Lena Haloway, una ragazza - 'un metro e cinquantotto, niente di che' come afferma lei stessa - che alla procedura, alla cura dell'amore. 
Vive con gli zii e le figlie della sua defunta cugina e sa che la sua famiglia è stata macchiata svariate volte dalla malattia. Sua madre non era stata curata - benché gli scienziati c'avessero provato parecchie volte - e sua cugina era reputata una Simpatizzante. 
Lena però trascorre la sua vita normalmente tra una corsa assieme alla sua amica di sempre Hana e un turno lavorativo allo Stop-N-Save, il negozio di suo zio. Dietro una ragazza tranquilla che rispetta le regole imposte dalla società si nasconde, invece, una timorosa ragazza con la paura di diventare come sua madre; di essere infettata come lei. 
Fino al giorno in cui non conosce casualmente Alex, un ragazzo curato ed innocuo, che sembra provare simpatia per lei. Inizialmente tutto fila liscio ma è quando Alex le rivela, mentre stanno trascorrendo il pomeriggio alla baia, di essere un Invalido che il suo mondo le crolla addosso. 
Cerca di non avere più nulla a che fare con lui ma è ormai troppo tardi: è già stata infettata. Alex le fa trascorrere momenti belli, in assoluta libertà, come se non ci fossero quei muri che le hanno sempre imposto, e la fa sentire speciale come mai era successo prima. L'amore potrà pur essere una delle cose più mortali al mondo ma la fa sentire come in paradiso. 
La ragazza è combattuta tra la voglia di riavere la vita di prima quando rispettava le regole e faceva il conto alla rovescia per la procedura e la voglia di trascorrere la sua esistenza terrena con Alex senza essere curata, senza che diventi una persona vuota che non prova sentimenti come tutti i curati. 


Ora, a libro concluso, non posso che dare ragione a tutte quelle persone che mi hanno consigliato miliardi di volte la Oliver. Grazie, grazie, grazie! Non credo che, senza di voi - sapete chi siete -, avrei mai letto un libro così bello, profondo e poetico. 

Conoscendo la sensazione che si prova nell'amare qualcuno ho trovato che l'autrice sia stata delicata e al tempo stesso precisa nel descriverla. Ogni sensazione e pensiero che attraversava Lena lo provavo anch'io. (anche se molte volte non lo condividevo)
Delirium è un romanzo che va letto in un periodo della vita in cui hai bisogno di aggrapparti a qualcosa seppure qualcosa di astratto ma va letto anche in assoluto silenzio. 
Solitamente sono una persona che non riesce a leggere nel caos perché ho bisogno di silenzio e pace ma con questo tomo è come se ne avessi bisogno doppiamente. Assaporare tutte le emozioni e tutte le frasi scritte richiedeva una concentrazione intensa. E' un bene perché tutti i libri profondi ne necessitano. 
La Oliver ha conquistato il cuore di milioni di lettori con Before I fall ed ora con Delirium - sebbene inizialmente lo abbia trovato un po' noioso, forse era perché non riuscivo ad entrare nella mente di Lena dato che era 'bloccata' per me. 
La sua prosa è accattivante, fluida e poetica - come ho espresso all'inizio. E' geniale, non solo la sua idea di scrivere un libro sull'amore come malattia, ma anche per il luogo in cui ha deciso di ambientare esso. 
L'oceano e gli alberi rendono più l'idea di un luogo in cui andresti a vivere e in cui non ci sono confini, sei libero. 
Le recinzioni, le case grigie e i laboratori nelle vicinanze creano un contrasto ed è perfetto e stupefacente come l'autrice abbia ragionato anche su questo. Tutto è controllato e monotono e non c'è spazio abbastanza per le persone con la mente libera. 
I personaggi poi che vengono nominati sono così vivi nei nostri pensieri che è difficile credere che in realtà non lo sono. Lena, Hana, Alex, Grace, Brian. Ognuno a modo suo ha fatto qualcosa d'importante - ora non vi dico cosa perché vi ho già rivelato abbastanza B) 
Nonostante il mio personaggio preferito sia stato Hana, la migliore amica di Lena, ho apprezzato - se non ammirato - molto quest'ultima. Nel corso degli eventi ha subito un cambiamento interiore degno di nota. Dalla timida ragazza tutta paura è diventata una donna forte con la voglia di breaking-the-rule sempre in testa. E' rimasta infettata dall'amore e si è innamorata di esso, trovandolo un rimedio a qualsiasi cosa al contrario di ciò che dice il Libro di Sssh - il famoso libro che ogni cittadino possiede e in cui sono scritte tutte le cose che bisogna conoscere. 
Non posso far altro che consigliarvelo caldamente, come facevano precedentemente con me, perché è un libro che merita di essere letto e vissuto. Tutte le cose che ci sono scritte all'interno sono come piccole pillole di vita. Una per una, di cui non si può fare a meno. 

20 commenti:

  1. Sono felicissima che ti sia piaciuto, ma a chi potrebbe non piacere?!

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    1. Ho detto la stessa cosa a libro finito ahah :)

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  2. Sapevo che ti sarebbe piaciuto! Fin ora rimane uno dei migliori distopici che abbia letto e proprio adesso sto leggendo "E finalmente ti dirò addio" (:
    La Oliver merita tutti questi bei complimenti *___* non vedo l'ora che alla fine dell'estate esca l'ebook novella su Hana!

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    1. Sì, come ho scritto nella recensione, la Oliver è davvero geniale. Sono molto incuriosita dall'altro suo libro e anch'io non vedo l'ora di poter leggere la novella su Hana! :)

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  3. Finalmente l'hai letto anche tu, Ronnie, e sono contentissima ti sia piaciuto (non c'erano dubbi:P)..Mi è piaciuta molto la tua recensione, soprattutto quando parli dell'ambiente descritto dall'autrice, un luogo in cui sarebbe bello vivere,in libertà, invece vi è il contrasto delle restrizioni eccetera.. Hana è anche il mio personaggio preferito e non vedo l'ora di leggere la novella che uscirà tra non molto, quella sul suo punto di vista:)
    A presto!

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    1. Ti ringrazio Franci, anch'io non sto nella pelle ^^

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  4. Sono contenta che ti sia piaciuto, anche se credo non piaccia a pochi LOL
    E' uno dei primi distopici che ho letto ed è veramente bello!!

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    1. Non avevo dubbi, sapevo mi sarebbe piaciuto '.'

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  5. Delirium è davvero un bel libro...
    Complimenti per la recensione !!!

    http://www.unlibroperdueamiche.blogspot.it/

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    1. Benvenuta e grazie mille!
      Passo dal blog ^^

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  6. Bella recensione! Delirium è un libro meraviglioso, non ho ancora conosciuto qualcuno a cui non sia piaciuto... un distopico davvero ben fatto! :D

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    1. Grazie Clary ^^
      Concordo pienamente e.. oh neanch'io conosco uno a cui non sia piaciuto. D'altronde credo sia impossibile! :)

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  7. Finalmente Ronnie l'ho appena finito e non avrei potuto descriverlo meglio!
    Iran <3

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  8. Siamo Hazel e Alice e ti adoriamo. xoxo

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  9. Eheheh, lo sapevo!! ^_^
    Son contento :D

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    1. Siamo sempre d'accordo sui romanzi, era inevitabile! :)

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