luglio 31, 2012

Recensione: La ragazza di fuoco

J. K. Rowling
Happy Birthday!
Salve a tutti, 
spero le vostre giornate/vacanze stiano trascorrendo bene! Le mie sì. Il concerto di Damian Marley è stato un sballo e mi sto divertendo moltissimo qui ad Amsterdam anche se domani devo andare via, devo partire per Parigi. 
Comunque.. oggi ritorno sul blog con una nuova recensione di un libro che ho finito un'oretta fa. Dovevo riprendermi prima di stilarla perciò, ora che sono pronta, mi metto al lavoro. 


Autore: Suzanne Collins

Titolo: La ragazza di fuoco

Editore: Mondadori

Pubblicazione: 2010, Novembre 2

Serie: THE HUNGER GAMES #2

Readership: Young Adult

Genere: distopico, fantascientifico

Rating: ★★★★ ½


Non puoi rifiutarti di partecipare agli Hunger Games. Una volta scelto, il tuo destino è scritto. Dovrai lottare fino all'ultimo, persino uccidere per farcela. Katniss ha vinto. Ma è davvero salva? Dopo la settantaquattresima edizione degli Hunger Games, l'implacabile reality show che si svolge a Panem ogni anno, lei e Peeta sono, miracolosamente, ancora vivi. Katniss dovrebbe sentirsi sollevata, perfino felice. Dopotutto, è riuscita a tornare dalla sua famiglia e dall'amico di sempre, Gale. Invece nulla va come Katniss vorrebbe. Gale è freddo e la tiene a distanza. Peeta le volta le spalle. E in giro si mormora di una rivolta contro Capitol City, che Katniss e Peeta potrebbero avere contribuito a fomentare. La ragazza di fuoco è sconvolta: ha acceso una sommossa. Ora ha paura di non riuscire a spegnerla. E forse non vuole neppure farlo. Mentre si avvicina il momento in cui lei e Peeta dovranno passare da un distretto all'altro per il crudele Tour della Vittoria, la posta in gioco si fa sempre più alta. Se non riusciranno a dimostrare di essere perdutamente innamorati l'uno dell'altra, Katniss e Peeta rischiano di pagare con la vita...


Recensione
*non leggere la recensione se non hai letto il primo della trilogia*

Inizialmente, quando il mio amico Hazel mi disse di questa saga e del successo che stava riscuotendo, ero un po' scettica. Non riuscivo a concepire l'idea di poter leggere Hunger Games e i seguiti. Invece ora sono qui e, a distanza di sei giorni, scrivo la recensione riguardante il secondo capitolo della serie che - lo già ora - mi ha colpito molto più del primo. 
Katniss Everdeen non avrebbe mai immaginato di poter vincere gli Hunger Games, i "giochi della fame" in cui o combatti e vinci o muori. Non avrebbe mai immaginato neanche che, nel Distretto 12, nel suo Distretto, ci sarebbero stati due vincitori in un'edizione sola. I Giochi prediligono solo un vincitore ma Katniss, con l'inganno e con la voglia di sfidare Capitol City e le sue stupide e malvagie trovate, è riuscita a salvare non solo se stessa ma anche Peeta, il figlio del fornaio - il ragazzo che, quando lei stava per morire di fame, la aiutò, in qualche modo, e le diede la forza di continuare a vivere. 
Katniss e Peeta , una volta tornati al Distretto, dovranno vedersela però con un problema molto più serio: la ribellione in corso. Perché pare che il gesto di Katniss - quello di voler usare le bacche velenose e non far sopravvivere nessuno - abbia dato vita ad una rivolta che si sta diffondendo piano piano, dal Distretto 8 a tutti gli altri Distretti esistenti. E pare anche che il famoso Distretto 13 non sia inesistente come Capitol City ha fatto credere. Pare sia sopravvissuto. 

I settantacinquesimi Hunger Games stanno per iniziare e Katniss non si aspetterebbe mai di dover ritornare in un'arena a combattere fino alla morte o fino alla vittoria. Ma invece è proprio ciò che succede. Il presidente Snow non può sopportare una ribellione e Capitol City non riuscirà a sconfiggere nuovamente i dodici Distretti. Così Katniss si trova a dover affrontare per la seconda volta gli Hunger Games, e in questa edizione dove tutto è già pianificato, crede davvero di non potercela fare. Ma farà di tutto per salvare il suo amico Peeta, per farlo vivere in pace. 

La Collins con "La ragazza di fuoco" mi ha dato il colpo di grazia. Il suo stile, come ho detto nella recensione di "Hunger Games" - trovate sopra il link -, è davvero maturo, innovativo, fluido e fresco, ma anche molto unico. Le sue descrizioni non sono molto dettagliate e permettono a tutti, anche ai più piccoli, di capire per bene tutto quanto. I termini non sono troppo difficili, anzi davvero molto semplici e comprensibili. In questo romanzo, l'autrice, introduce moltissimi altri personaggi: tutti i vincitori dei precedenti Hunger Games, o quasi tutti. Ovviamente ci sono stati alcuni che mi sono entrati nel cuore immediatamente. Come.. Finnick, ad esempio. Il bel ventottenne del Distretto 4 che vinse a soli 14 anni. Oppure Beetee - chiamato Lampadina per le sue invenzioni -, Chaff - l'amico di Haymitch -, Johanna - la ragazza forte, sensuale e anche un po' antipatica nei confronti di Katniss -, Mags e Annie - quest'ultima la accenna solamente per poi fare (LO SPERO!) una descrizione dettagliata in Il canto della rivolta. 
La Collins inoltre ci fa conoscere degli aspetti dell'animo umano che di solito teniamo nascosti. Ci fa vivere emozioni uniche e attraverso il suo stile le viviamo ancora meglio. Non fa solo descrizioni incantevoli ma semplici, non solo introduce dei personaggi fantastici e ci fa sperimentare e vivere emozioni e sensazioni impressionanti, ma ci fa conoscere meglio la nostra ragazza di fuoco, Katniss. Il pilastro. 
Lei è la ragazza che ha dato vita ad una ribellione senza neanche rendersene conto, senza neanche sospettarlo o macchinarlo. 
E' una ragazza innocente che darebbe la vita per le persone che ama: Prim, sua madre e il suo amico Gale, di cui non può fare a meno. 
Dopo la morte di suo padre è riuscita a portare avanti la sua famiglia, nonostante le circostanze. Con la sua esperienza a cacciare è riuscita a far sopravvivere sua sorella e sua madre. E anche se stessa. 
E' diventata una ragazza forte ed ha imparato a combattere, con tutte le sue forze. E' una persona da ammirare e che io, personalmente, adoro. 
In generale adoro tutti i personaggi audaci e con una determinazione da vendere, ma Katniss - Catnip - è di sicuro il mio preferito. 
Non si abbatte davanti a nulla e a nessuno, come Finley Jayne del romanzo "Red love. Rosso come il sangue freddo come l'acciaio" (la mia recensione) e per niente come Bella Swan di "Twilight" - anche se adoro quella saga, devo dire che avrei preferito una Bella con un carattere più definito e più.. come dire.. cool! 
Insomma dopo questa piccola parentesi dico la stessa frase che ho scritto nella recensione di "Hunger Games": questi sì che sono dei libri veri, con una morale! 
"La ragazza di fuoco" mi ha sorpresa, incantata e, come al solito, la Collins è riuscita a farmi tenere incollata alle pagine. 
In questo secondo romanzo è stata molto più originale, infatti non sapevo mai cosa avrebbero fatto Katniss e i suoi amici/nemici. 
E' stato fantastico anche questa volta entrare nel mondo distopico che zia Collins ha creato. 
Mi sono già fiondata sul terzo ed ultimo libro e, anche se sono all'inizio, ne sento già la mancanza. 
Eh sì è proprio una bella saga, di quelle che ti chiedi come farai una volta finite. 

13 commenti:

  1. Bellissima recensione! Mi piace soprattutto il consiglio :)

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  2. Splendida recensione, Ronnie *w* Ci avrei scommesso che lo avresti apprezzato più del primo! XD

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    1. Oh grazie Jean, non sai quanto i tuoi complimenti significhino per me. Grazie grazie grazie! C'ho messo moltissimo a scriverla, questa recensione.
      Eh sì mi è piaciuto di più..più originalità, più azione, più tenzione, più personaggi. Tutto più fantastico! :)

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  3. Ecco... io come devo fare? ç___ç l'ho finito da un pezzo e sono in astinenza D: uffaaaa ç___ç

    Comunque si questi sono libri con una morale, libri veri... non avrei saputo dirlo in modo migliore, Ronnie!

    Vedrai che ti piacerà anche il terzo :D
    Ma sono curiosa però... non ci hai detto chi preferisci tra Peeta e Gale LOL

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    1. Ahah in astinenza? Io non so come farò dopo dato che li sto leggendo tutti d'un fiato!
      Comunque non vi ho detto chi preferisco perché non lo so neanch'io con certezza haha. Mi piacciono tutti e due ma non so decidere per quale dei due "tifare".
      Adoro Peeta, il modo in cui parla e la sua dolcezza..
      Amo Gale, invece, per la sua sicurezza, tenacia, forza e anche per la sua parte debole del cuore.
      Tu chi preferisci, Deni? :)

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    2. Ups mi ero dimenticata di rispondere!
      Beh ti dirò per i primi due libri, nonostante avessi un debole per Peeta, Gale non mi dispiaceva... non tifavo ancora!
      Ma dopo il terzo libro... Peeta assolutamente XD

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    3. Inizio a pensarla anch'io così, Deni. È che purtroppo la Collins ha creato due personaggi fantastici, non puoi non amarli entrambi! :)

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  4. ...poi dici che non sei brava a scrivere, io boh. IO BOH.
    Hai detto bene, finire questa serie è una cosa veramente straziante perché continui a chiederti 'ci sarà mai un altro libro che possa farmi provare emozioni così forti?'.
    Parlando della recensione, ehi mi è piaciuta! E' informale e intima, come una chiacchierata tra amiche che si scambiano delle opinioni. Ci mancavano solo i marshmallow, un falò e una chitarra. #immaginimentali

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    1. Sei tu che sei dolcissima con me, Geez, e ti ringrazio. Come farò quando avrò finito Il canto della rivolta? (belle le tue immagini mentali, fanno molto film americani.)

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  5. Sebbene la mia sia più un'invettiva contro la Collins - autrice che proprio non riesco a mandere giù - concordo con molti aspetti della tua bella recensione e, tra parentesi, sono d'accordissimo con il commento di Gaia! :)
    Purtroppo lo stile della Collins non mi esalta proprio, ma, come dici tu, il bello delle descrizioni è che possono essere gustate anche da un pubblico di lettori alle prime prese con la lettura di veri e propri romanzi. Io ho adorato ogni singolo personaggio e Katniss, che ero arrivato ad odiare alla fine di HG, ha avuto una bella riscossa! Anch'io sono curioso di leggere il sequel, anche se forse aspetterò un po' :D
    Ps. Spinto dal tuo ottimo giudizio, ho cominciato Red Love!

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    1. Grazie mille, Michele, apprezzo. Comunque il bello della Collins è che scrive in modo molto semplice e allo stesso tempo delineato in modo da permettere a tutti di leggere i suoi romanzi però il suo stile non è dei migliori eh - per migliori intendo..quello della Stiefvater in Shiver, davvero impressionante.
      Katniss è un po' strana in Hunger Games, probabilmente perché non la conosciamo molto bene. In La ragazza di fuoco si riprende parecchio e ci mostra i suoi pregi. In Il canto della rivolta non saprei, sono perplessa.
      Grazie per aver letto la mia recensione, ora vado a leggere la tua :)
      P.s.del p.s. Hai fatto bene ad iniziare Red love, mi è piaciuto molto. L'ho divorato ! Credo che la Cross sia una scrittrice coi fiocchi, si vede che ha una penna molto matura.

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Mi fa piacere leggere i vostri pensieri, let the freedom free!