luglio 25, 2012

Recensione: Hunger Games

Ciao a tutti!
Molto probabilmente sono un po' in ritardo, come al solito, per le recensioni di romanzi che sono già arrivati alle stelle, ma spero vogliate perdonarmi.
Un romanzo distopico tutto nuovo recensito apposta per voi!


Autore: Suzanne Collins

Titolo: Hunger Games

Editore: Mondadori

Pubblicazione: 2012, Marzo 1

Serie: THE HUNGER GAMES #1

Readership: Young Adult

Genere: distopico, fantascientifico

Rating: ★★★★ ½


Quando Katniss urla "Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!" sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. È il giorno dell'estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capitol City con una sola regola: uccidi o muori. Ognuno dei Distretti deve sorteggiare un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni che verrà gettato nell'Arena a combattere fino alla morte. Ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l'audience. Katniss appartiene al Distretto 12, quello dei minatori, quello che gli Hunger Games li ha vinti solo due volte in 73 edizioni, e sa di aver poche possibilità di farcela. Ma si è offerta al posto di sua sorella minore e farà di tutto per tornare da lei. Da quando è nata ha lottato per vivere e lo farà anche questa volta. Nella sua squadra c'è anche Peeta, un ragazzo gentile che però non ha la stoffa per farcela. Lui è determinato a mantenere integri i propri sentimenti e dichiara davanti alle telecamere di essere innamorato di Katniss. Ma negli Hunger Games non esistono gli amici, non esistono gli affetti, non c'è spazio per l'amore. Bisogna saper scegliere e, soprattutto, per vincere bisogna saper perdere, rinunciare a tutto ciò che ti rende Uomo.


Recensione

Hunger Games è un bestseller internazionale, il libro del momento di cui tutti parlano e che tutti hanno già letto o visto al cinema. Hunger Games ha infettato anche me, com'era da previsione. Nonostante abbia cercato di evitare di leggere questo romanzo per questione di principio data la sua fama mondiale, alla fine non ho potuto farne a meno. Se ne parla da tutte le parti e non volevo apparire un'analfabeta in materia. Così ho richiesto alla Mondadori il tomo - che ringrazio infinitamente - ed mi sono tuffata subito nel mondo, tutt'altro che desiderabile, in cui l'autrice ci fa addentrare già dall'inizio. 
Con il suo ritmo sferrato, lo stile unico e semplice, la Collins guida i lettori in un futuro molto lontano dove dalle ceneri del Nord America - oramai distrutto - è nata Panem, una nuova nazione completamente diversa da quelli che adesso chiamiamo gli Stati Uniti d'America. Panem è accerchiata da tredici distretti, lontani uno dall'altro, - con ognuno un compito o caratteristica diversa - che hanno come città-capo Capitol City, città lussuosa dove il divertimento non è mai abbastanza. I distretti vivono in povertà e sono sottomessi in modo atroce a Capitol City. Un giorno i distretti si ribellarono alla potenza di quest'ultima e vollero provare a sconfiggerla per riportare la pace e l'uguaglianza che una volta predominava le città di tutto il mondo. Ciò non successe però, perché il distretto tredici fu annientato e gli altri dodici ridotti alla miseria, peggio di prima.
Per far sì che non ci sia più una rivolta come quella avvenuta nei Giorni Bui, Capitol City, ha deciso di ricordare, con un gioco, ogni anno ai suoi cittadini che è ancora lei la città che comanda e lo sarà sempre, che gli piaccia o meno. Ogni estate si tengono gli Hunger Games, i "giochi della fame", in cui due ragazzi di ogni distretto - chiamati tributi - dovranno combattere fino alla morte per poter tornare a casa: Uno solo sarà il vincitore. 
I tributi del Distretto 12, il distretto delle miniere, sono Katniss Everdeen - voce narrante del libro, "la ragazza di fuoco" - e Peeta Mellark - "il ragazzo del pane" - , hanno la stessa età e si conoscono troppo bene. Ora però devono lottare l'uno contro l'altro e dare spettacolo, facendo divertire Capitol City. Uccidendosi a vicenda nell'Arena controllata anche questa da Capitol City. 
Da quando Katniss arriva nell'Arena e si distanzia dagli altri possiamo iniziare a capire bene il suo carattere, i suoi modi di fare e la sua forza. E' chiaro che mi è piaciuto molto il suo personaggio, limato molto bene dalla Collins, e che è per nulla la tipica ragazza. Nonostante Katniss dovrebbe essere piena di problemi - non avendo un padre e sentendone la mancanza e dovendo sfamare due bocche oltre la sua - non si lascia abbattere da niente e da nessuno. Non le mancano il coraggio e l'audacia, la voglia di rischiare per sopravvivere e per far sopravvivere la sua famiglia. 
Lo stile della Collins, come ho fatto ben intendere prima, mi è piaciuto molto. Era unico e molto semplice da leggere, senza termini troppo complicati, ed adatto a tutti in questo modo. Con Hunger Games non ci si annoia mai, ci sono colpi di scena in ogni istante e rivelazioni scoppiettanti che ti tengono incollati alle pagine. 
La traduzione è fatta in modo egregio. Avevo il tomo in inglese accanto mentre leggevo in modo da confrontare le battute dei personaggi, le loro riflessioni e quant'altro e posso dire che è tutto identico. I traduttori si sono limitati a tradurre letteralmente, cercando di dare un senso alle frasi quando qualvolta non c'è, ma nient'altro. Mi congratulo con loro e li ringrazio. Mi hanno fatto assaporare davvero bene lo stile dell'autrice, mi hanno fatto ridere alle battute con spensieratezza, senza dover pensare: "Oh, magari questa è opera del traduttore, non dello scrittore." Grazie. 
Comunque, questo romanzo ha tutto per essere reputato un bestseller internazionale: originalità - tranne alcune parti, che le ho trovate davvero banali -, forza - in fondo, gli Hunger Games sono una prova di resistenza, un gioco che prova chi è il più forte. E c'è anche un pizzico di verità imprigionato dietro queste trecentroquaranta pagine. Perché in fondo non è un libro futile, ma educativo. Ci fa riconoscere il valore delle nostre cose che per noi non è poi così importante. Non riteniamo un'arancia una prelibatezza: la possiamo mangiare sempre, quand'è periodo. 
La sicurezza di avere un posto caldo, una famiglia che ti aspetta, sono delle cose essenziali nella nostra vita ma noi non ce ne rendiamo conto perché le abbiamo sin dalla nostra nascita. Non ci poniamo mai il problema di essere soli, di avere freddo, di morire di fame perché abbiamo tutto ciò che un umano possa desiderare. 
La Collins invece ci fa riflettere su tutto questo. Mi piacciono molto i libri distopici proprio perché ti danno modo di pensare a come sarebbe la vita senza le cose che a noi sembrano più insignificanti. Sono dei libri che hanno una morale e non sono stati scritti solo per puro piacere o per guadagnare un po' di soldi in più. E, da umana, lo apprezzo parecchio. Questi sì che sono dei veri libri

15 commenti:

  1. Sono contentissimo che ti sia piaciuto, Ronnie ^^ E la frase finale, poi: *w*

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    1. Non poteva che piacermi :)
      Grazie, Jean! Haha

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  2. Io apprezzo i libri distopici proprio per lo stesso motivo! Mi piace come mi costringono a riflettere riguardo alla società odierna e alla vita e a tutte quelle piccole cose che abbiamo, ma che magari non apprezziamo quanto dovremo!

    Comunque Ronnie Hunger Games come hai appurato anche tu è un capolavoro :D
    Spero leggerai presto anche gli altri due volumi!
    Pensa che quando me lo consigliò una mia amica un paio di anni fa assicurandomi che era fantastico l'ho snobbato solo perchè era scritto al presente XD adesso invece grazie a questo libro leggo libri al presente come se niente fosse e mi piacciono tanto quanto gli altri!

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    1. Oh sì, adesso sto leggendo La ragazza di fuoco e successivamente sarà il turno di Il canto della rivolta,e non vedo l'ora.
      Non ti piaceva la narrazione in prima persona? La trovo più originale,io. L'apprezzo maggiormente..è come se le vicende narrate stessero accadendo proprio in quel preciso istante :)

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    2. Si lo so infatti adesso la penso esattamente in questo modo :D
      Prima non so perchè non riuscivo ad abituarmi a impatto LOL
      Invece è fantastica (: pensa che ho iniziato a scrivere anche io così!

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  3. Eheh, sapevo che ti sarebbe piaciuto!! °_°
    Son davvero contento!

    Io sto cercando di trattenermi ancora un po' dal leggere il seguito, non voglio finire la saga troppo in fretta :( :P

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    1. Sembri un genio del male quando dici la prima frase ahah
      Io invece la sto leggendo tutta d'un fiato perché devo recensirla e perché non riesco a non leggerla. Mi ha stregata :D

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    2. Anche io non riuscivo a staccarmene XD Era la mia drogaaaa!

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  4. Ho letto questo libro e continuo a rilegerlo sempre nel mese di maggio
    Ciao,Iran

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    1. Un po' come faccio io con Cime Tempestose eh? :)

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  6. Devo leggere al più presto questo libro anche io! :)

    Valentina
    www.peekabook.it

    p.s. ti ho premiato con un piccolo award, se ti fa piacere trovi il mio articoletto in merito qui :)

    http://www.peekabook.it/2012/07/liebster-blog-award.html

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    1. Vado subito a vedere, grazie Valentina ;)

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Mi fa piacere leggere i vostri pensieri, let the freedom free!