luglio 06, 2012

Recensione: Chi è Mara Dyer

Buon giorno amici! 
A distanza di due giorni, credo (ultimamente perdo spesso la cognizione del tempo), eccomi qui con una nuova recensione. Ho appena finito di leggere il tomo che sarà protagonista di questo post, quindi probabilmente sfarfallerò un po'. Non prendetevela, sono fatta così. 
Il romanzo in questione è...



Autore: Michelle Hodkin

Titolo: Chi è Mara Dyer

Editore: Mondadori

Pubblicazione: 2012, Giugno 19

Serie: MARA DYER #1

Readership: Young Adult

Genere: thriller, paranormal

Rating: ★★★ ½


Era solo un gioco. Eppure Mara non voleva partecipare alla seduta spiritica con le sue amiche Rachel e Claire. Sei mesi dopo, Mara si risveglia dal coma in una stanza di ospedale. E le sue amiche sono morte. Cos'è successo quella notte al manicomio abbandonato? Perché Mara è l'unica sopravvissuta? Orribili allucinazioni iniziano a perseguitarla e un dubbio si insinua nella sua mente: e se fosse stata lei a causare quelle morti, come aveva predetto la seduta spiritica? L'incontro con il turbolento, bellissimo Noah potrebbe essere la sua salvezza o la sua definitiva condanna. Perché anche Noah ha un segreto, legato al grande mistero che la tormenta: chi è Mara Dyer?


Recensione

Come ho detto sopra, ho appena finito di leggere Chi è Mara Dyer ed ho deciso di scrivere la recensione subito perché volevo fosse fresca e dinamica, senza molti ripensamenti. 
Non appena il libro è arrivato a casa mia - grazie alla casa editrice Mondadori che me lo ha gentilmente inviato - ho abbandonato qualsiasi altra cosa stessi facendo per immergermi nella sue pagine. Per essere risucchiata dalla storia, dai protagonisti.. specialmente da Mara, la protagonista. La storia gira attorno a lei e alle sue strane, ma divertenti in qualche modo, avventure. 
All'inizio del libro veniamo catapultati nel Prima. Mara è con la sua migliore amica Rachel e l'odiosa Claire, una ragazza appena trasferitasi nella loro città che lei non sopporta, a fare un gioco, alquanto stupido ai suoi occhi: un gioco di spiritismo. Rachel chiederà alla tavola Ouija quale sarà la causa della sua morte e la planchette indicherà quattro lettere: M, A, R, A. 
Improvvisamente veniamo catapultati nel Dopo dove c'è una Mara completamente diversa: soffre di Depressione post-traumatica da stress e Rachel, Claire e il suo ragazzo, nonché fratello di Claire, Jude sono morti in un'incidente in cui lei è rimasta illesa. Ma lei non ricorda nulla di ciò che è accaduto quella notte al Manicomio, una struttura poco stabile, dove è avvenuto l'incidente.
Mara non riesce a superare la tristezza e l'angoscia che si sono fatti strada in lei durante i mesi che trascorsi così chiede ai genitori di trasferirsi. Vuole farsi una nuova vita e ritornare alla normalità. 
Lei e la sua famiglia si trasferiscono a Miami ma nulla sembra tornare normale. Mara ha delle allucinazioni, le accadono cose inquietanti ed è "perseguitata" - se questo è il termine giusto per descrivere il comportamento di un ragazzo affascinante nei tuoi confronti - da Noah, un ragazzo inglese trasandato che odia il giallo, i pettegolezzi e sembra essere interessato a lei. 
Da questo momento in poi ci saranno momenti di tensione, d'ironia e di paura. Un mix di emozioni, ecco. Il libro prende una piega alquanto piacevole. 
Mara e Noah si conosceranno meglio e insieme affronteranno i problemi che prendono il sopravvento su di loro. Nonostante questo faranno anche delle scoperte sconvolgenti tanto quanto l'ultima frase del libro. 

Riponevo molta fiducia in questo romanzo, devo dire la verità. Però ci sono state delle parti che non mi sono proprio scese giù a causa della poca originalità. 
Non fraintendetemi eh. La storia in generale è originale, lo si può vedere anche solo leggendo la sinossi. Ma ci sono stati dei momenti in cui pensavo: "Ma sto leggendo Twilight o Chi è Mara Dyer?" - ad esempio quando Noah e Mara vanno a scuola per la prima volta insieme, nella stessa macchina, tanto per citarne una. A tratti è troppo sdolcinato e ciò ha compromesso il voto finale che ho deciso di attribuirgli. 
Poco originali sono anche i personaggi, eccezion fatta per Jamie, l'amico di Mara. 
La protagonista stessa mi è parsa un po' scopiazzata qua e là. Un po' Bella Swan per la sua goffaggine, un po' Finley Jayne - del romanzo Red love. Rosso come il sangue freddo come l'acciaio (qui la mia recensione) - per il suo "potere". 
Noah, nonostante mi sia piaciuto da morire, l'ho trovato un po' troppo simile ad Edward Cullen. Il solito dannato dall'aspetto bellissimo che tenta di scoprire qualcosa di più sulla protagonista anche se non sa precisamente il motivo di questa sua ossessione.
Anna e Aiden, i "cattivi" compagni di scuola, sono i personaggi meno originali. I soliti che torturano la nuova arrivata, facendola passare per una pazza - anche se Mara un po' pazza lo è di suo. 
Se non fosse per lo stile dell'autrice, fresco e scorrevole - e per quel tocco di paranormale che mantiene incollato il lettore alle pagine, avrei scaraventato - è il termine più giusto - il libro dalla finestra. 
Conclusione: Ci sono molte sbavature in questa recensione e mi dispiace. Non trovavo e non trovo tutt'ora le parole giuste per descriverlo. Sono combattuta. Mi è piaciuto ma avrei preferito un romanzo dinamico e pieno di suspense. Qui la suspense c'era solo ogni volta che Mara e Noah tentavano di baciarsi!
Lo consiglio agli amanti del romance, vi piacerà questa storia d'amore con un pizzico di thriller. 
Non lo consiglio invece a chi è stanco di leggere sempre le solite romanticherie e che quindi ha bisogno di un romanzo fresco e nuovo. 
Fate un po' voi! 

16 commenti:

  1. Ma no, Ronnie non è piena di sbavature. E' una bellissima recensione, come tutte le altre che scrivi, d'altronde. A me piacciono molto :)
    E' un romanzo difficile da commentare perché, come hai detto tu, si è combattuti. Quando io l'ho letto non sapevo se mi era piaciuto o meno. Mi ritrovo in tutto quello che hai scritto. Il 3.5 è appropriato!

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    1. Sei troppo gentile, Alice! Grazie mille :)

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    2. E' solo la verità.
      Comunque ho letto che devi postare la recensione di Tempest di Julie Cross. Sai, più o meno, quando questo avverrà?

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    3. Domani, molto probabilmente. E' già pronta..

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    4. Bene, non vedo l'ora di leggerla!

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    5. Già pronta! (da un pezzo ahah) :D

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  2. Bella recensione, Ronnie :D Visto? CHe bello, la pensi proprio come me ^^

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    1. Grazie Jean, in realtà non ero molto sicura sulla recensione. Non mi stava piacendo il modo in cui l'avevo scritta infatti c'ho messo un secolo a stilarla! Ma poi ho detto: "Chi se ne fotte" e l'ho pubblicata ahah
      Comunque vedo che i nostri gusti iniziano a somigliarsi sempre di più :D

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    2. Mi sa che se finisco a leggerlo la penserò come voi anche io a sto punto :D

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    3. Molto probabilmente sì. I nostri gusti sono similissimi, Deni :D

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  3. Bellissima recensione!Personalmente non ho ancora avuto modo di immergermi nelle pagine di questo libro ma a quanto vedo il libro delude un po le aspettative...ora ho iniziato 'Tempest' da oggi acquistato ieri con 'Chi è Mara Dyer' spero di iniziarlo presto :)

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    1. Grazie e benvenuta, Iran!
      Tempest è lì che aspetta di essere recensito. Mi è piaciuto molto, comunque.. Il voto sarà alto, credo.

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    2. Allora mi affretto a leggerlo per confrontarlo :)

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    3. Fammi sapere cosa ne pensi!

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  4. Bella recensione, Ronnie :)
    Io ancora non l'ho ricevuto :( ma dovrebbe arrivarmi a giorni (credo). Spero mi piaccia, ho talmente tante aspettative che in caso negativo, la delusione sarebbe pazzesca -_-

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    1. Conoscendo i tuoi gusti, più o meno, ti dico di non crearti tante aspettative perché potrebbe deluderti. Hai letto Twilight? Troverai moltissime somiglianze..

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