giugno 15, 2012

Recensione: Il meglio di me

Ri-ciao amici lettori, 
dopo tanto tempo (forse troppo) posto sul blog la recensione dell'ultimo romanzo di Nicholas Sparks. 
L'ultima volta avevo postato una recensione dello stesso autore un po' lunga, ma questa volta le cose che ho da dire sono poche. Quindi non resta che immergerci in quest'altra avventura letteraria.. 

Autore: Nicholas Sparks 

Titolo: Il meglio di me 

Editore: Frassinelli 

Pubblicazione: 2012, Gennaio 3 

Serie: stand-alone 

Readership: Adult / Young Adult 

Genere: romance 

Rating: ★★★


Nella primavera del 1984, quando frequentavano il liceo, Amanda e Dawson si erano innamorati: profondamente, irrevocabilmente. Nonostante appartenessero a due mondi opposti, il loro amore sembrava tanto grande da sfidare le regole della vita di Oriental, la cittadina del North Carolina dove erano cresciuti. Dawson, segnato dalla violenza della sua famiglia, pensava che il sentimento per Amanda lo avrebbe riscattato da un destino di solitudine e infelicità. Per lei, Dawson era uno spirito libero e appassionato, tutto quello che la sua rigida educazione di ragazza perfetta le aveva negato. Ma alla fine di quell'ultima estate, imprevedibile e fulminea come un temporale d'agosto, le loro strade si erano bruscamente divise. Ora, venticinque anni dopo, Amanda e Dawson si ritrovano a Oriental per il funerale di Tuck, il vecchio amico che un tempo aveva dato rifugio alla loro giovane passione. Nessuno dei due ha avuto la vita che sperava... e nessuno dei due ha dimenticato il primo sconvolgente amore che li aveva cambiati per sempre. Mentre eseguono le ultime volontà di Tuck, espresse in due lettere, scoprono in quelle pagine verità impensabili su chi è rimasto, chi se n'è andato e soprattutto sul loro legame. Costretti ad affrontare ricordi dolorosi, Amanda e Dawson verranno a conoscere i veri motivi delle scelte fatte nel passato.

Recensione

Le trame dei libri di Sparks mi fanno venire i brividi. 
Lui scrive dell'amore vero, di quello che anche dopo anni e anni di distanza è lì, immutato. Scrive di un amore che chiunque spera di trovare. Un amore che è molto simile alla poesia e molto poco simile alla realtà.

Amanda e Dawson, due adolescenti che si amano follemente, oltre i limiti. Lei è una ragazza forte e sicura di sè, molto popolare. Proviene da una famiglia, i Collier, ricca dove non sono ammessi errori. Occhi azzurri e capelli biondi, una barbie anni '80. 
Lui è un Cole, ovvero un delinquente. Ma questo secondo l'anagrafe. Lui in realtà è un ragazzo sensibile e sincero che non vuole fare del male a nessuno ma anche molto forte e tenace. Combatte ogni giorno con il bruto padre e gli odiosi cugini che non accettano la sua diversità. Lo prendono di mira. Lo perseguitano fisicamente e anche mentalmente. Un giorno Dawson decide di scappare, di andarsene di casa per sfuggire a quel terribile mondo. Va a casa di Tuck, uno sconosciuto che ripara auto. Tuck è buono anche se non lo da a vedere. Gli permette di restare e gli offre anche un lavoro.
Amanda e Dawson passano molto tempo assieme a casa di Tuck mentre Dawson ripara auto, in spiaggia a guardare le stelle e a parlare dei loro libri e film preferiti. Si godono la vita. 
Purtroppo la signora Collier, la madre di Amanda, non approva tutto ciò e fa in modo che i due amanti si separano. 
Amanda va al college e Dawson in un giorno piovoso, dove le strade sono scivolose, investe il dottore della città. Finisce in carcere con il senso di colpa che gli mangia il cervello. 
Dawson si è fatta una vita, solitaria, lontano dalla città natale. E Amanda si è costruita una famiglia e vive con l'alcolizzato marito e i tre figli in un'altra città, ancora più distante. La sua vita potrà sembrare perfetta ma non lo è. Non lo è più dai tempi del liceo. 
Un giorno, molti anni dopo, Tuck, l'amico che ha ospitato il loro amore, muore. Dawson fa le valigie e si precipita alla città dove un tempo viveva, così come Amanda. Inaspettatamente si ritrovano assieme dopo tantissimo tempo. 
La barriera che si era creata (o che avevano creato?) tra loro i primi giorni che avevano trascorso assieme, scompare e si lasciano circondare dalla loro stessa passione. 
L'amore, mai finito, esce allo scoperto.
Ma devono tornare alle loro vite, alle vite che loro stessi avevano deciso di intraprendere: l'uno senza l'altra. Così Amanda si trova davanti ad un enorme punto interrogativo: vivere con Dawson e abbandonare la famiglia oppure lasciar perdere i giorni trascorsi con Dawson 
Dopo molti tentennamenti e soprattutto grazie ai consigli che Tuck gli lascia per iscritto nella sua ultima lettera per lei comprende che lei non può vivere senza Dawson. Ma forse è troppo tardi.

Credo sia un libro davvero buono sin dalle prime pagine, ma poi va a scemare verso la fine. Il finale, che non vi rivelo, mi ha lasciata con l'amaro in bocca. Un senso di sconclusionatezza. Forse perché non era il finale che desideravo, avrei preferito un HAPPY EVER AFTER è vero. Oppure forse perché Sparks non ha dedicato molto spazio alla fine del rapporto tra Dawson e Amanda, secondo me. Ha elencato i loro quesiti ma non si sono detti un addio vero e proprio. 
Come ho detto nella recensione di Le pagine della nostra vita (qui) nei suoi romanzi, Sparks, introduce sempre delle caratteristiche dominanti. Delle caratteristiche presenti in tutti i romanzi, ad esempio queste qui che vi elenco le potete trovare in molti romanzi, non vi dico quali..a voi la scoperta: 
  • amore senza fine, quello vero che non muore mai. 
  • famiglia, che ha sempre un ruolo decisivo anche se analizzata in secondo piano.
  • tolleranza da parte dei protagonisti. 
  • problematiche familiari dei protagonisti.
Comunque da questo tomo mi aspettavo di più, lo ammetto. Leggendo la sinossi, una persona si aspettava un romanzo romantico e affascinante ma così non è stato.

Cosa ve ne pare? Fatemi sapere la vostra opinione.

5 commenti:

  1. Bella recensione, Ronnie... Mi sa che per la mia ripresa con Sparks punterò su qualcos'altro, però :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Haha giustamente! Grazie per i complimenti. E comunque io ti consiglio Dear John (Ricordati di guardare la luna). È stato un romanzo importante per me e lo è ancora. Davvero bellissimo, adorabile e soprattutto indimenticabile :)

      Elimina
    2. Ci farò di certo un pensierino ^^

      Elimina
  2. Anche a me il finale non è piaciuto molto!....

    RispondiElimina

Mi fa piacere leggere i vostri pensieri, let the freedom free!